DISCIPLINA DEGLI ORARI DEI NEGOZI
MELFI - E’ stata emanata dal Sindaco Navazio e resa pubblica l’ordinanza numero 1 che prevede la disciplina dell’apertura degli esercizi di vendita al dettaglio per il 2009. Tale documento, oltre ad essere una importante indicazione per i commercianti, indica i giorni ed i periodi di deroga a quella che è la chiusura domenicale dei negozi non alimentari. “Con tale ordinanza sono stati disciplinati gli orari d’apertura e chiusura di esercizi di vendita al dettaglio per questo 2009 - si legge nella nota allegata a tale documento - e la normativa in questione ha tenuto presente anche lo status di città di arte conferito dalla Regione Basilicata alla città di Melfi. Il provvedimento, dopo l’incontro avuto lo scorso 14 gennaio con le organizzazioni sindacali di categoria e le associazioni dei consumatori che sono presenti sul territorio, ha tenuto conto dei periodi di maggiore afflusso turistico coincidenti col periodo estivo e con la tradizionale Sagra della Varola - ha fatto sapere ancora l’Amministrazione - oltre ad eventi come la Falconeria e le feste tradizionali, senza tralasciare l’avvertita esigenza della utenza che chiede maggiore disponibilità di offerta e di flessibilità degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali”. Dopo aver verificato tutta una serie di indicatori, il Sindaco Navazio ha poi disposto la disciplina per questo nuovo anno, in termini di commercio al dettaglio, partendo da orari di apertura e chiusura, che vanno dalle 7 alle 22 tutti i giorni della settimana, ma nel rispetto di tali limiti, si impone all’esercente di disporre tali orari liberamente senza però superare il limite di 13 ore giornaliere. Poi, la parte più interessante di tale disciplina, ha indicato in maniera chiara quali sono i giorni ed i periodi che, mese per mese, possono vedere la deroga degli esercizi commerciali alla chiusura domenicale e festiva, partendo da febbraio nei giorni 1 e 26, visto che il 9, giorno nel quale si celebra il Santo Patrono della città Sant’Alessandro, non è da considerarsi festivo secondo quanto stabilito nel 2000 dal Ministero dell’Industria e del Commercio. Proseguendo a marzo ecco i giorni 1 e 29, ad aprile 5 e 26, a maggio 3, 24 e 31, a giugno 7 e 28. Ancora deroghe a luglio per il 5, il 12 ed il 19, ad agosto per i giorni 2, 9, 15, 16, 26, 30, a settembre il 6, 13, 20 e 27, ad ottobre il 4, 11, 18 e 25. Infine a novembre deroghe alla chiusura domenicale e festiva nei giorni 1 e 22, con il mese di dicembre che invece vede le indicazioni per i giorni 6, 8, 13, 20 e 27, prima che venga data comunicazione anche per il gennaio 2010, che concluderebbe l’anno che parte con questo gennaio, e giorni indicati che sono il 3, il 6 ed il 10. Un occhio particolare è stato dato per esercizi presenti in centro storico per i periodi delle festività di Sant’Anna e dell’Assunta ad agosto, della Varola, ad ottobre, per la Falconeria, a fine dello stesso mese, a dicembre, per le festività natalizie e la corsa di tutti per i regali, anche se ai commercianti resterà il compito di annunciare alla clientela con cartelli ed indicazioni precise, come stabilisce tale disciplina, l’orario di apertura e chiusura ed i periodi per ferie o altre chiusure particolari. E su tutto ciò, la vigilanza e il rispetto delle regole è affidato, come sempre, al buon senso dei commercianti e alla Polizia Municipale per punir eventuali inosservanze.
Antonio Baldinetti









