Il campo sportivo di Lagopesole, chiuso per ordinanza ( n. 3784 del 30.10.09) dell’ex sindaco di Avigliano per una serie di disfunzioni al terreno di gioco, agli spogliatoi e alle panchine situate lungo il bordo, resta ancora inutilizzabile. Eppure i lavori allo spogliatoio e alle panchine sono stati eseguiti dal comune , ma evidentemente non è stato risolto il problema principale che era quello della polvere che si alza durante gli incontri di calcio. Come si ricorderà, l’Asp, con una propria ordinanza ( 3507 del 29/09/09)aveva chiesto al comune la chiusura del campo sportivo, perché non rispondente ai requisiti minimi di agibilità. A seguito di un sopralluogo da parte dei tecnici del Dipartimento di Prevenzione U.O. di Igiene e Sanità Pubblica, il campo di Lagopesole non è risultato idoneo in quanto ” l’impianto in toto è in precarie condizioni strutturali, funzionali e di igiene; gli arredi non sono funzionali, le porte sfondate o mancanti, vetri rotti, perdite di acqua; il campo da calcio, rete di protezione rotto in più punti, panchine sfondate e arrugginite in più punti. La pavimentazione del campo non idonea - continua l’esito del sopralluogo - è costituita da un misto di sabbia di fiume e terriccio dal quale si solleva la polvere in occasione dell’espletamento dell’attività fisica”. L’assessore allo sport, Emilio Colangelo è convinto che se non sarà possibile, per motivi economici, stendere sul terreno di gioco il manto erboso, si dovrà pensare ad un diverso uso del campo: tennis, calcetto, bocce e verde attrezzato.








