

La Sagra del pecorino di Filiano è stata quella che ha aperto le strade alle meriade di sagre che ogni paese o territorio della regione Basilicata organizza per promuovere le specialità enogastronomiche della propria terra. Da trentotto anni nel comune della valle di Vitalba si organizza la Sagra del Pecorino , un formaggio DOP, dalle caratteristiche organolettiche uniche e da i profumi e sapori che si esaltano quando il prodotto viene gustato. Questo è il risultato di una serie di fattori ( razza, pascoli, ambienti di maturazione ecc.) che contribuiscono ad esaltare le peculiarità di questo formaggio, diverso uno dall’altro, non tipicizzato. La trasformazione del latte ovino in formaggio è rimasta inalterata nel tempo, da quando cioè Omero nell’Odissea descriveva l’antro del pastore Polifemo intento a mungere le pecore ( “le poppe premer solea delle fecondi madri”) ed a preparare il formaggio che deponeva sui “canestri d’intrecciato vinco” per la stagionatura: stessa tecnica di lavorazione, stessa stagionatura, stessi cagli. Solo una parte di tecnologia è entrata nella filiera di produzione: recipienti, termometri, fascine di conservazione. Il patrimonio ovicaprino dell’intera Basilicata si aggira intorno a 500.000 capi quasi tutti concentrati nelle aree interne, più ricche di pascoli, purtroppo però, il formaggio prodotto non riesce a soddisfare la richiesta del mercato. Nonostante tutto, sempre meno giovani si avvicinano a questo settore perché, evidentemente è poco produttivo. “Preferiscono la grande industria - dice il sindaco di Filiano, Peppe Nella - perché assicura un reddito fisso. Abbiamo fatto molto, dal 1972 ad oggi, abbiamo migliorato la razza, abbiamo migliorato la commercializzazione, abbiamo avuto con il riconoscimento DOP, i prossimi anni ci concentreremo sull’aspetto prettamente occupazionale. Siamo convinti - ha concluso il sindaco Nella - che i prodotti lattiero caseari, che sono il volano per la nostra economia, potranno dare una risposta positiva in questo senso”. La manifestazione prevede due giorni di iniziative: si inizia oggi alle 10 con un convegno sul Dop e una degustazione dei prodotti lattiero-caseari. Alle 16, per le vie del centro storico si apriranno i 20 stands con la mostra dei formaggi pecorini e con altri prodotti e una dimostrazione di caseificazione. Domenica è previsto un Tour turistico con inizio alle ore 9,00 e alle ore 16,00 l’apertura di tutti gli stand con assaggi e degustazioni. Alle 21 esibizioni di organettisti locali e gruppi folk.






