Gli innamorati della nostra regione non potranno mandare le tradizionali frasi d’amore via Poste il 14 febbraio, festa degli innamorati, perché l’Azienda Postale ha deciso che il sabato non sarà ritirata la corrispondenza in partenza, rimandandola di fatto al lunedì successivo. Quindi, le frasi d’amore dovranno essere scambiate via SMS o per altre via di comunicazioni. Dal prossimo 14/15 febbraio anche nella nostra provincia nel giorno di sabato non sarà più distribuita la corrispondenza e quella in partenza non verrà inviata ai centri di smistamento per essere lavorata e inviata, in tempo utile, ai destinatari. Questo è stato stabilito da un accordo nazionale tra l’azienda Poste Italiane e i sindacati di categoria nello scorso mese di luglio 2010. Sarà probabile che verranno recapitati i quotidiani e qualche altra missiva ad alto valore aggiunto. Una vera rivoluzione nel recapito postale, perché l’accordo prevede anche una diversa organizzazione di lavoro e un orario per gli addetti che sarà spalmato su cinque giorni anziché su sei come avveniva in precedenza. Pare che questa nuova organizzazione punti ad una maggiore efficienza del servizio . Intanto i cittadini nel giorno di sabato non riceveranno più la corrispondenza e nel caso in cui vorranno far partire per la destinazione una lettera dovranno imbucarla il lunedi, altrimenti resterebbe ferma nella buca. Questa diversa organizzazione è dovuta alla liberalizzazione del settore ( Poste Italiane non più monopolista) avvenuta il primo gennaio scorso che prevede, fra l’altro, l’eventuale erosione di una parte di mercato di altri soggetti in concorrenza con Poste Italiane. Anche nella nostra provincia stanno nascendo, specialmente nel Vulture melfese, alcune agenzia di recapito private che necessariamente aggrediranno il mercato. Ma, i clienti non ci stanno e mal sopportano questa innovazione: “Nel momento in cui acquisto e applico un francobollo sulla lettera - dice il titolare di un’azienda artigianale - stipulo un contratto con le Poste, contratto che viene meno se mi privano del recapito nel giorno di sabato. Spero troveranno - conclude l’artigiano - una soluzione almeno per le urgenze”. Il commento del pensionato Alberto è ancora più incisivo: “Spesso mi reco alla Posta per pagare le bollette che mi arrivano quasi sempre il giorno di scadenza, se l’ultimo giorno utile per pagare dovesse essere il sabato e la bolletta mi viene recapitata il lunedì, cadrò in mora. Due saranno le soluzioni: o le Poste faranno un accordo con gli Enti erogatori del servizio non facendo cadere nella giornata di sabato la scadenza oppure sarò costretto a pagare la mora”. Occorre perciò conciliare tutte le esigenze, prima di ogni altra cosa.






