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AVIGLIANO: Unità Popolare abbandona il Consiglio PER PROTESTA

Posted on 12 Dicembre 2010 by antonio pace

DICHIARAZIONE  DI  ABBANDONO  PER  PROTESTA

DELLA  SEDUTA  DEL 10. 12. 2010  DEL  CONSIGLIO  COMUNALE

Tenuto conto che il sottoscritto :

- in data 6 Luglio 2010 ha presentato una Richiesta di copia di una nota inviata al Comune dalla

Ditta Telesca, in cui questo Gruppo Consiliare sollecitava l’avvio della Procedura di acquisizione

dei piani abusivi del fabbricato sito in Via G. Fortunato e dichiarava che la suddetta richiesta aveva

valore di Interrogazione ;

- in data 13 Settembre 2010 ha rinnovato l’ Interrogazione sul Palazzo Telesca ;

- in data 4 Settembre 2010 ha formulato Interrogazione, con esplicita richiesta di risposta in Consiglio,

circa la collocazione politica dell’ex assessore Donato Salvatore e la composizione della

maggioranza politica di codesta Amministrazione ;

il Consiglio Comunale ispettivo di oggi 10 Dicembre 2010 ha posto all’O. d. G. solo l’ Interrogazione

sui ritardi nel rilascio dei Permessi a Costruire presentata in data 13 Settembre 2010 e non le altre due Interrogazioni citate, di cui quella sul Palazzo Telesca avanzata per due volte .

Il motivo non lo chiedo, perché è di facile interpretazione ed attiene alla difficoltà ed all’impossibilità

di codesta Amministrazione di fornire delle risposte plausibili .

Forse le risposte saranno date quando saranno concluse le manovre concertative ed affaristiche, per il momento si cerca di far finta di niente .

Caro Sindaco,

in queste furbizie, da quattro soldi, oltre all’incapacità politica ed amministrativa c’è soprattutto il non rispetto istituzionale del Gruppo di Unità Popolare e dell’intero Consiglio Comunale a cui non si permette di discutere questioni importanti che riguardano la legalità e l’interesse della comunità,

come quelle di non danneggiare le risorse comunali e di dare una risposta alle Associazioni Culturali che chiedono l’assegnazione di una sede all’interno di un Piano abusivo del Palazzo Telesca  e come quella di sapere quali sono le forze politiche che formano la maggioranza .

Mi rifiuto pertanto di partecipare a questo Consiglio Ispettivo farsa ed anche di ascoltare le risibili giustificazioni dell’Assessore Sileo, che non ha avuto la sensibilità di rispondermi, né per iscritto e né

a voce prima di questo Consiglio e che ora, a distanza di più di sette mesi dal caso denunciato,

dichiarerà che ORA non ci sono pratiche edilizie sospese !

Caro Sindaco è lei il suggeritore di questa geniale tattica, visto che tutti i suoi comportamenti amministrativi sono caratterizzati solo dalla furbizia e dalla opportunità ?

All’assessore Sileo faccio dono di una fotocopia che è un’altra “chicca” dell’Ufficio Tecnico in cui si afferma - nero su bianco - che la realizzazione di un soppalco in Deposito “costituisce aumento di volume” e quindi mi chiedo che necessità c’è di spendere i soldi per il Regolamento Urbanistico quando abbiamo l’Ing. Fiore che ha riscritto la Legge Urbanistica Nazionale ?

Sulla base di quanto dichiarato, abbandono il Consiglio Comunale per protesta, invitando il Sindaco ad un comportamento più consono alla correttezza istituzionale .

Avigliano 10 DIC. 2010                                                            Vito Fernando ROSA

Consigliere di Unità Popolare

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Lagopesole: Sono state recapitate le bollette della spazzatura col 20% di aumento.

Posted on 10 Novembre 2010 by antonio pace

LAGOPESOLE - Spazzatura quanto mi costi!

Sono arrivate puntuali le bollette o cartelle della spazzatura inviate dal comune di Avigliano tramite la concessionaria Equitalia. Contengono un aumento del 20% come programmato dalla nuova giunta. Un aumento ingiustificato per gli abitanti di Lagopesole che adottano, da molto tempo, la raccolta differenziata. Difatti, l’amministrazione comunale ha istallato i bidoni per la raccolta della carta, del vetro, della plastica, delle lattine, del cartone e quello della indifferenziata, ma per questi abitanti virtuosi non è stata prevista nessuna riduzione, anzi è stato applicato lo stesso aumento del 20 %. Al disagio, i novelli amministratori hanno aggiunto anche la beffa dell’aumento !

Il circolo politico Unione delle Frazioni Castellane si è fatto carico di una protesta che invierà alla giunta del comune di Avigliano.

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LAGOPESOLE: No al trasferimento del maresciallo ad Avigliano

Posted on 19 Ottobre 2010 by antonio pace

Lagopesole  -

Il comandante della stazione dei carabinieri di Lagopesole, maresciallo Carmine Cianciarulo, non deve essere trasferito in altra sede. Questo è quanto chiedono i cittadini della circoscrizione territoriale in cui opera il sottufficiale. Con una sottoscrizione, per ora partita da Lagopesole,  ma che interesserà anche Possidente, Miracolo, Stagliuozzo, Montemarcone, Piano Del Conte e Frusci per estendersi anche a  Filiano con le frazioni di Scalera, Dragonetti, Sterpito, Montecaruso e Meccadinanrdo, i cittadini chiedono al Generale, al Colonnello e al Prefetto la revoca del trasferimento che “produrrebbe conseguenze negative sulla situazione sociale delle comunità”. ” In tutti questi anni - scrivono i sottoscrittori della petizione - le popolazioni hanno instaurato con il maresciallo Cianciarulo, un rapporto di stima, fiducia e collaborazione che ha consentito il mantenimento dell’ordine pubblico e soprattutto ha assicurato condizioni di serena vivibilità a tutti i cittadini dell’ampio territorio aviglianese e filianese”. Il comandante Cianciarulo ha saputo prevenire i reati ed è  stato sempre attento alle esigenze delle comunità rendendosi interprete di istanze e necessità sociali che si sono concretizzate soprattutto grazie alla  sua grande professionalità. I cittadini chiedono che il maresciallo Cianciarulo continui a garantire tutte le condizioni di vivibilità finora assicurate dall’impegno a dalla  sua professionalità e che quindi,  venga revocato il trasferimento ad Avigliano. Per la seconda volta, la caserma di Lagopesole vedrebbe trasferire il suo comandante verso Avigliano: la prima volta fu trasferito il maresciallo Tammone, adesso vorrebbero trasferire Cianciarulo, ma, i cittadini non ci stanno.

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AVIGLIANO: Stabilizzazione precari, interrogazione unità popolare

Posted on 27 Settembre 2010 by antonio pace

UNITA’ POPOLARE - Cons.  VITO FERNANDO ROSA

: INTERROGAZIONE con richiesta di risposta scritta ed in Consiglio

SULLA  STABILIZZAZIONE  DEI  LAVORATORI  PRECARI

Lo scrivente Consigliere Comunale di Unità Popolare,

-          facendo seguito alla Delibera votata nel Consiglio Comunale del 6 Agosto ed al conseguente

impegno assunto da codesta Amministrazione ;

-     viste le determinazioni della Delibera N° 1112 del 16 giugno 2009 della Regione Basilicata ;

-          constatato che alla data odierna nessuna iniziativa è stata azionata dalla Giunta Comunale ;

-          verificato che la nota del 17 Settembre u.s inviata dai lavoratori precari è rimasta priva di risposta ;

-          tenuto conto che i lavoratori precari presso il Comune di Avigliano hanno aperto una vera e propria vertenza sindacale proclamando un primo sciopero per la fine del mese corrente ;

-          informato che di recente i Comuni di Rotonda ( Pz ) e Policoro ( Mt ) hanno stabilizzato ognuno,

12 lavoratori precari presso le loro municipalità ;

C H I E D E

1 ) - di sapere se il Comune di Avigliano ha fatto richiesta del Finanziamento regionale pari ad Euro

9.200, oo annui per ogni lavoratore precario da stabilizzare, previsto nella Delibera N° 1112 /2009 ;

2 ) - di conoscere per quali motivi non è stato ancora richiesto l’apertura del tavolo di trattativa regionale ;

3 ) - di essere informato sulle iniziative che codesta amministrazione intende intraprendere per portare a

compimento, dopo 12 anni, la stabilizzazione dei lavoratori precari in forza al Comune di Avigliano .

Avigliano 27. 09. 2010

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Lagopesole: Trovato serpente di grosse proporzioni

Posted on 14 Settembre 2010 by antonio pace

Un serpente lungo 138 cm con una circonferenza di circa 25 con una colorazione bleu striato, è stato rinvenuto, da una contadina nelle vicinanze della propria abitazione, nella frazione Canestrelle a valle di Monte Carmine. La donna, mentre spandeva lungo il recinto del proprio orto i resti fogliari di alcuni granoni, ha visto impigliato nella rete metallica romboidale il grosso rettile ormai privo di vita. Difatti il rettile, forse alla ricerca di acqua era entrato nella rete metallica ed è rimasto incastrato nelle maglie. Nel tentare di divincolarsi per uscire dalla stretta della rete, il serpente si è girato su se stesso ed è entrato in un’altra maglia incastrandosi ancora una volta. Il rettile, rimasto appeso alla rete per molto tempo è morto. La signora ha chiesto aiuto ai vicini che hanno avvisato gli uomini del Corpo Forestale di Filiano. Giunti sul posto, i militari hanno constatato che il rettile non apparteneva alla razza di quelli che spesso si incontrano nella zona, sia per le grandi dimensioni, sia per il colore bleu-scuro. Si presume che il grosso rettile sia stato abbandonato da qualcuno non più in grado di mantenerlo. Sono state avviate le indagini.

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AVIGLIANO: Alternativa sindacale metalmeccanici, Bugie su operai di Melfi da parte di Panorama

Posted on 05 Settembre 2010 by antonio pace

Comunicato Stampa

DA ALTERNATIVA SINDACALE FEDERAZIONE METALMECCANICI - AVIGLIANO

Alla SATA  SQUADRISMO AZIENDALE

Per il rifiuto di Marchionne nel rispettare la sentenza del Giudice che sancisce il reintegro dei tre operai di Melfi illecitamente licenziati per rappresaglia antisindacale, la “questione operaia” arriva sulle prime pagine dell’informazione di regime e lo fa con trasformando il tutto in un giallo in cui la lotta sindacale diventa sabotaggio ed intimidazione contro l’azienda e chi vuole lavorare, da parte di chi vuole perdere soldi dal magro salario e che il mese scorso per gli scioperi fatti ha preso meno di mille Euro .

E’ quello che ha fatto il settimanale Panorama con i suoi pennivendoli ed una falsa inchiesta rigorosamente basata sull’anonimato che sa di velina aziendale nel tentativo di demolire il favore dell’opinione pubblica verso i lavoratori ingiustamente colpiti .

Ma la cosa più grave e che per avvalorare questa ignobile campagna è sceso in campo il segretario nazionale del FISMIC, sindacato giallo erede dell’ex SIDA, che è arrivato a parlare di ” insulti, vessazioni e picchetti” ai danni dei “lavoratori onesti” che vorrebbero lavorare .

Il segretario Di Maulo nel distinguere gli operai fra onesti e non ( ! ) non riesce a citare un solo fatto ed una sola fonte di chi avrebbe assistito a ciò .

NOI siamo operai della SATA, non siamo anonimi, abbiamo un nome ed un cognome, ci lavoriamo in questa fabbrica da oltre 15 anni  e quello che racconta Panorama ed il Segretario del Fismic non lo abbiamo mai registrato, visto e sentito .

Da schifati spettatori di anni di servaggio di questi signori, restiamo ancora meravigliati per come si possa mantenere la tessera di queste organizzazioni filopadronali ed essere lavoratori dipendenti!

Alla SATA sono anni ed anni, con nostro rammarico, che non si fa un semplice pacifico e democratico picchetto sindacale per invogliare i timorosi ad aderire ai giusti scioperi .

I cortei interni a cui noi partecipiamo, quando raramente si svolgono, sono una processione che gira i reparti avvisando i lavoratori che è stato indetto uno sciopero ( spesso per l’aumento dei carichi di lavoro ) ed invitandoli ad astenersi dal lavoro in cui nessuno è stato mai minacciato o costretto tanto

che la produzione seppur in forma ridotta continua a svolgersi .

Noi siamo critici nei confronti della Fiom che, per inseguire la chimera dell’unità sindacale con

CISL e UIL, mai ha accettato di intensificare e radicalizzare le lotte pur nell’ambito legale, pacifico

e democratico consentito dalla Legge, come è avvenuto sui lunghi scioperi delle domeniche sere .

Quindi dovrebbe essere chiaro che cosa sta succedendo e che è un preciso disegno della Fiat nazionale che con il caso di Barozzino, La Morte e Pignatelli vuole bissare la famosa Marcia dei Quarantamila, mettere in un angolo la FIOM e far passare la demolizione del Contratto Nazionale .

Per ottenere questo la Fiat deve delegittimare il Sindacato e le lotte e lo fa continuando con azioni subdole come quelle che ha messo il atto in passato con il fantomatico filoterrorismo di alcuni operai che sono risultati totalmente estranei, con la storia della droga che si consumava durante il lavoro e recentemente con il simbolo delle B. R. fatto trovare un lunedì mattina .

Cogliamo occasione per chiedere di nuovo ai responsabili aziendali perché non fu chiamata la polizia e perché dopo averlo fotografato “per stampa” fu fatto subito raschiare in profondità in modo che non potesse essere fatto un’analisi della vernice e della sua provenienza  ? Perché ?

In questo modo la Direzione aziendale sposta l’attenzione di tutti su queste vicende inventate e nasconde le vere azioni antioperaie come la recentissima decisione di confermare da un lato la Cassa Integrazione per il calo delle vendite ed aumentare ulteriormente la produzione, da lunedì 6 settembre, da 250 a 300 auto per ogni turno con meno operai di quando se ne producevano 220 a turno .

A questo serve il vero squadrismo aziendale a cui stiamo assistendo, altro che storie .

Melfi 04. 09. 2010

Donato CARLUCCI, Antonio SABATO, Antonio TELESCA, Nunzia RABINO, Mimmo TELESCA,

Michele ZARRIELLO, Francesco PISICOLI, Agostino SABATO, Vito D’ANDREA e Luigi SCAVONE .

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AVIGLIANO: Il Monte Carmine è una pattumiera !

Posted on 21 Luglio 2010 by antonio pace

Il monte Carmine, in agro di Avigliano, è diventato una pattumiera col coperchio aperto. Appena dopo l’arrivo al santuario della Madonna del Carmine che com’è noto, il sedici di luglio lascia in processione Avigliano per raggiungere il santuario posto proprio alla cima della montagna,  lungo il percorso è stato consentito di “piazzare” le bancarelle che proprio con il pellegrinaggio non hanno nulla a che fare. Non venditori ambulanti tradizionali che vendono le noccioline e qualche bibita, ma veri e propri negozi di abbigliamento, arredi per la casa, giocattoli e varie mercanzie;  non uno solo che vendesse oggettistica religiosa o qualcosa di attinente con la festa religiosa, nemmeno le musiche incise sui cd e vendute lungo il dorso della montagna erano ispirate a qualche motivo religioso. Nulla di tutto questo. La festa, prettamente religiosa è stata trasformata in business. Ma, tant’è. Il giorno successivo,  le strade che conducono al luogo di culto erano letteralmente cosparse di buste, cartacce, involucri, contenitori, recipienti, raccoglitori, scatole e residui vari, lasciati per terra a far bella mostra di se. Senza parlare poi di quello che è stato lasciato sotto la pineta. Residui di pic nic:  buste di plastica che contenevano il cibo consumato, scarti di frutta, bottiglie di varia natura, tutto materiale abbandonato nel terreno, sotto gli alberi, alla mercè di cani randagi e animali affamati alla ricerca di cibo per sfamarsi. Anche se qualcuno (pochi, per la verità) avevano avuto la sensibilità di inserire nelle buste i residui del cibo consumato, gli animali hanno fatto man bassa cospargendo ovunque il contenuto. Una sensibilità maggiore da parte dei “pellegrini” è auspicabile, ma anche e soprattutto una migliore organizzazione da parte delle autorità competenti che dovrebbero drasticamente diminuire le autorizzazioni. La non tempestiva pulitura dei luoghi ha lasciato indelebile uno “spettacolo indecoroso”.

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Avigliano: L’Acqua è un bene comune

Posted on 16 Maggio 2010 by antonio pace

REFERENDUM                                                                                                                                                                                                CONTRO  LA  PRIVATIZZAZIONE  DELL’ ACQUA

Per la ripubblicizzazione dell’acqua, la tutela di beni comuni, la biodiversità e la difesa del clima .

Insieme, donne e uomini appartenenti a comitati territoriali ed associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche, abbiamo contrastato i processi di privatizzazione dell’acqua portati avanti in questi anni dalle politiche governative ed in tutti i territori .

Insieme abbiamo costituito il Forum italiano dei movimenti per l’acqua e raccolto più di 400.000 firme a sostegno di una Proposta di Legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua .

Mentre la nostra Proposta di Legge d’iniziativa popolare giace nei cassetti delle commissioni parlamentari, l’attuale Governo ha impresso un’ulteriore pesante accelerazione, approvando, nonostante        l’ indignazione generale, Leggi che consegnano l’acqua ai privati e alle multinazionali ( art. 23 bis, integrato dall’art.15- del Decreto Ronchi ) .

<div>Non abbiamo alcuna intenzione di permetterglielo.</div> <div> </div> <div>La nostra esperienza collettiva, plurale e partecipativa è il segno più evidente di una realtà vasta e diffusa, di un movimento vero e radicato nei territori, che ha costruito consapevolezza collettiva e capacità di mobilitazione, sensibilizzazione sociale  e proposte alternative .</div> <div> </div> <div>Chiamiamo tutte e tutti ad una mobilitazione per bloccare le politiche di privatizzazione dell’acqua, per riaffermarne il valore di bene comune e diritto umano universale, per rivendicarne una gestione pubblica e partecipativa, per chiedere l’approvazione della nostra legge d’iniziativa popolare, per dire tutte e tutti assieme : l’acqua  fuori  dal  mercato !

Nella nostra esperienza di movimenti per l’acqua, ci siamo sempre mossi con la consapevolezza che quanto si vuole imporre sull’acqua e in ciascun territorio è solo un tassello di un quadro molto più ampio che riguarda tutti i beni comuni, attraversa l’intero pianeta e vuol mettere sul mercato la vita delle persone. <div>La perdurante crisi economica, ambientale, alimentare e di democrazia, è la testimonianza dell’insostenibilità dell’attuale modello di produzione, di consumi e di vita .

Il recente fallimento del summit dell’ONU di Copenaghen è l’ultimo esempio dell’ inadeguatezza delle politiche liberiste e mercantili, incapaci di rispondere ai diritti e ai bisogni dell’umanità .

Se il mercato ha prodotto l’esasperazione delle diseguaglianze sociali, la cronicità della devastazione ambientale e climatica, la drammaticità di grandi migrazioni di massa, non può essere lo stesso            mercato a porvi rimedio.

Analogamente alle battaglie sull’acqua, <div>significative mobilitazioni popolari, capaci di proposte alternative stanno tenacemente contrastando la politica delle grandi opere, devastatrici dei territori, una gestione dei rifiuti legata al business dell’incenerimento, ed un modello energetico dissipatorio e autoritario, basato su impianti nocivi ed ora anche sul nucleare, accomunate dalla voglia di trasformare questo insostenibile modello sociale, difendendo i beni comuni contro la mercificazione, la salute contro tutte le nocività, i territori contro le devastazioni ambientali .

Pensiamo che il Referendum promosso, oltre ad essere un importante ed unificante momento di lotta, ponga con intelligenza e determinazione la questione della democrazia partecipativa, ovvero l’inalienabile diritto di tutte/i a decidere ed a partecipare alla gestione dell’acqua e dei beni comuni, del territorio e dell’energia, della salute e del benessere sociale .

Siamo l’ Associazionismo di Avigliano impegnato anche nel sociale, c<div>onsapevoli delle nostre differenze ma accomunati dal medesimo desiderio di un altro mondo possibile e vi invitiamo a sottoscrivere i tre quesiti Referendari su : Abrogazione del Decreto Ronchi che privatizza l’acqua, Ripubblicizzazione dell’Acqua ed  Eliminazione dei profitti sul bene acqua .

<div>FORUM  ITALIANO  DEI  MOVIMENTI PER L’ACQUA www.acquabenecomune.org

Comitato Cittadino per l’Acqua Pubblica - Avigliano

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Avigliano: Emilio Colangelo intervento al consiglio comunale

Posted on 19 Aprile 2010 by antonio pace

Prima seduta del Consiglio comunale.
Avigliano 17 aprile 2010.
———————————

Signor Sindaco, Signori Consiglieri, Cittadini convenuti.

Per me è una giornata particolare ed emozionante, e nello stesso tempo mi sento come un pulcino appena nato che dà i suoi primi passi, ma che nel giro di pochissimo tempo diventerò grande per conquistare lo spazio necessario per una praticità ed una autonomia politica.

Quando mi è stato proposto da giovani amici (che ringrazio di cuore) di candidarmi per dare un contributo giovanile alla politica in generale e al nostro comune in particolare, ho accettato con entusiasmo, sicuro che con il loro consenso, il loro supporto, i loro suggerimenti, il sottoscritto poteva svolgere il ruolo per cui si candidava.

Ho fatto una esperienza elettorale bellissima, ho incontrato molta gente, ho parlato con tutti, ho visitato tantissime famiglie, ho riscontrato l’esistenza di tante problematiche: dalla solitudine di molti anziani, alla richiesta di un punto luce; dal completamento della rete fognante, alle carenze di manutenzione del manto stradale comunale; diverse frane sulle quali intervenire; l’estendimento della metanizzazione; un abbandono di strutture pubbliche come quella di Piano del Conte; la necessità di spazi nuovi per la cittadinanza come l’apertura dell’ex cinema di Lagopesole che seppur finito ancora non aperto al pubblico; necessità di spazi verdi attrezzati; la necessità di una struttura sportiva polivalente al servizio di tutte le frazioni; maggiore utilizzo della grande risorsa turistica che questo Comune dispone quale il Maniero federiciano; il ripristino dell’osservatorio astronomico di Monte Carmine - Monte Caruso collegato al turismo religioso dello stesso; costruzione della caserma dei Carabinieri di Lagopesole e a tale proposito sottolineo che già negli anni 80 fu acquistato un terreno e redatto un progetto.

Tanti sono i problemi, ma non posso non sottolineare la grande esigenza del nostro territorio e che questo Consiglio Comunale dovrà necessariamente affrontare per avvicinare i territori e le popolazioni del centro di Avigliano a quelle delle frazioni e viceversa e quindi migliorare la viabilità interna ed il collegamento tra il centro e le frazioni. Un altro grosso nodo che questo Consiglio Comunale dovrà affrontare è la questione della Delegazione Comunale. La delegazione Comunale deve ritornare a svolgere quel ruolo di “unificazione” che ha svolto nel passato garantendo ai cittadini, soprattutto agli anziani, un miglior approccio ed una maggiore semplificazione dei propri bisogni, ed essere maggiormente vicina e presente per le esigenze dei cittadini avvicinando sempre di più il Palazzo ai cittadini e non i cittadini al Palazzo.

Durante la campagna elettorale non ho fatto promesse, né creato false aspettative, ho solo promesso il mio impegno e la mia presenza costante su tutto il territorio, perché il consigliere eletto non può appartenere solo ad una parte del territorio, ma deve interessarsi della Comunità Aviglianese tutta, perché solo se nel nostro DNA c’è lo spirito giusto di lavorare per tutti potremo fare di più, migliorare i servizi, individuare le priorità dei nostri cittadini e dare a tutte le nostre piccole comunità un servizio a loro indispensabile.

Dopo un periodo felice, soddisfatto per il risultato, ansioso di affrontare un impegno nuovo, mi sono trovato ad ascoltare e a leggere cose non corrispondenti al vero, creandomi un po’ di imbarazzo ed amarezza.

Ho affrontato il mio primo incontro tra i consiglieri eletti del PD ed ho avuto un’ottima impressione, tutti disponibili a lavorare con il Sindaco per il bene comune, per rendere la città di Avigliano più vivibile, maggiormente presente, più incisiva nelle sedi decisionali della Regione.

A conclusione dell’incontro tutti abbiamo concordato di delegare il Sindaco nella scelta della giunta, così come la legge vuole.

Il giorno dopo una grande amarezza.

Costituzioni di gruppi all’interno dei gruppi politici, partiti politici e gruppi che chiedono sempre di più anche con arroganza e sponsorizzazioni.

Una grande amarezza che ridimensiona l’entusiasmo iniziale.

Spero che i giovani nella società e gli altri giovani consiglieri collaborino a modificare questo costume che allontana sempre più la gente dalla politica attiva.

Per evitare questo chiedo a tutti ed al Sindaco in modo particolare, una maggiore serenità, una indipendenza politica e soprattutto un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini che hanno riposto fiducia in noi affinché il loro presente, e soprattutto il loro futuro sia migliore.

Ringrazio il Sindaco per la fiducia che mi sta concedendo assegnandomi questa importante ed autorevole carica e spero di riuscire a rappresentare al meglio la mia generazione che ha voglia di crescere e di esprime il meglio ed al meglio le proprie capacità.

GRAZIE!!!

Emilio Colangelo.

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AVIGLIANO: UNITA’ POPOLARE CHIEDE L’ANNULLAMENTO DEL CONCORSO

Posted on 12 Aprile 2010 by antonio pace

Al Sindaco di Avigliano

Dott. D. Tripaldi

COMUNICATO STAMPA

Oggetto : RICHIESTA  DI  ANNULLARE  IL  CONCORSO  INDETTO

PER QUATTRO “POSTI VACANTI” AL COMUNE  DI AVIGLIANO

e di demandare alla Nuova Giunta l’espletamento di un nuovo Bando .

Caro Sindaco,

dalla lettura della Delibera della Giunta Comunale N° 93 emanata sin dal 13 Agosto 2009 ma resa pubblica, inspiegabilmente, da pochi giorni ed in piena campagna elettorale, relativamente al posto di geometra, è emerso che per poter accedere alle selezioni è necessario avere l’iscrizione al Collegio dei Geometri e non viene indicato nessun limite di età .

Poiché in genere i concorsi, oltre che per necessità amministrative, vengono banditi anche per dare un lavoro a chi non lo ha oltre che per assicurarsi la prestazione lavorativa del selezionato, almeno per un periodo discretamente lungo, le faccio osservare che la richiesta dell’iscrizione all’Albo Professionale e l’omissione di un limite di età, vanno proprio in direzione opposta .

Tutti, ed io fra questi - unitamente al movimento politico di Unità Popolare, hanno interpretato

questo, non come una svista dell’Amministrazione Comunale, ma come una scelta, una cosa voluta per impedire al alcuni di accedere al concorso e per favorire altri .

Le faccio osservare che chi possiede l’iscrizione all’Albo, ove si paga per esserlo, nella quasi totalità dei casi esercita la professione e quindi possiede un lavoro, mentre chi da diplomato è disoccupato o precario non è iscritto all’ Ordine Professionale .

Le chiedo anche se è giusto che chi è alla soglia del pensionamento possa partecipare al concorso, semmai vincerlo perché avvantaggiato dalla lunga esperienza e lasciare di nuovo il “posto vacante” dopo pochi anni,costringendo l’Ente Pubblico a nuove spese e nuove procedure concorsuali ?

Nel caso in questione e paradossalmente lo scrivente, a 57 anni ed iscritto al Collegio dei Geometri, potrebbe partecipare al relativo concorso, mentre i giovani geometri che da circa 5 anni lavorano al Comune come precari ( per un orario ridotto, pagati dalla Comunità Montana con un salario da raccoglitori di pomodori e privi anche di contributi previdenziali ) che hanno acquisito una professionalità e che non possiedono l’iscrizione all’Albo Professionale, NON  POSSONO NEMMENO  CHIEDERE  DI  ESSERE  AMMESSI  AL  CONCORSO .

Sig. Sindaco,

questo non solo non è giusto ed ha il sapore di un’operazione clientelare, ma è una chiara discriminazione che la legge non consente, pertanto ufficialmente le chiedo, quale ultimo atto della sua amministrazione, di convocare subito la Giunta e di rinviare i Concorsi con l’adozione di nuove procedure concorsuali ed annullare l’ illegale Delibera N° 93 del 13. 08. 2009 .

Avigliano 1° Marzo 2010

Distinti saluti

Vito Fernando Rosa

Al Sindaco di Avigliano

Oggetto : CONCORSO  PER  ISTRUTTORE TECNICO - GEOMETRA

indetto nell’ambito dei QUATTRO “POSTI VACANTI” di cui alla

Delibera della Giunta Comunale N° 93 del 13 Agosto 2009

TRASMISSIONE PRIME 200 FIRME

DELLA PETIZIONE PER  L’ANNULLAMENTO DEL SUDDETTO CONCORSO

Facendo seguito alla nota Protocollata in data 01. 03. 2010 con cui veniva richiesto

l’annullamento del concorso di cui all’oggetto, per i motivi esposti nella stessa,

- verificata la mancata risposta da parte di codesta Amministrazione,

-         tenuto conto dell’indignazione che ha provocato nella popolazione, l’adozione di norme

-         discriminatorie nel bando del concorso per geometra,

è stata avviata una Petizione Popolare che chiede  l’annullamento di detto concorso

e l’emissione di un nuovo Bando di cui sono state raccolte ad oggi le prime  N° 200 firme di cittadini di Avigliano, tutti maggiorenni ed aventi diritto al voto, che con la presente

si trasmettono

in allegato con N° 10  fogli separati, riportanti ognuno per esteso i motivi della richiesta e

N° 20 firme di cittadini .

Poiché la questione sarà affrontata dalla nuova Giunta che si insedierà, corre obbligo informare che la Petizione proseguirà anche dopo l’imminente scadenza elettorale .

Allegati N° 10

Avigliano 25 Marzo 2010

Distinti saluti

Vito Fernando Rosa

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