Archive | Cultura

Tags: , , , , , , , ,

Melfi: Prima rassegna di MUSICA SACRA

Posted on 04 Febbraio 2011 by antonio pace

ASSOCIAZIONE CULTURALE

CAPPELLA MUSICALE DEL DUOMO DI MELFI

“MYSTICUS CONCENTUS”

Melfi 03 febbraio 2011                                                                A tutti gli Organi di Stampa

COMUNICATO STAMPA

SABATO 5 A MELFI LA PRIMA RASSEGNA DI MUSICA SACRA

Inserita nell’ambito delle celebrazioni per la presenza in città delle spoglie di Madre Giulia Salzano

Dare ulteriore valore alla cultura nella città di Melfi e nell’intera zona del Vulture, attraverso il canto, la musica, l’incontro tra esperienze musicali diverse, questo si propone l’associazione che è nata dall’amore per la musica di un gruppo di oltre 20 soci. Pochi mesi di vita, visto che la stessa è stata costituita nello scorso mese di novembre, regolarizzando la sua posizione e iscrivendosi anche presso l’albo delle associazione culturali presso il Comune di Melfi, ma alle spalle delle persone che compongono l’associazione stessa, e soprattutto dell’attivo direttivo imperniato sulla figura del suo presidente, Guido Foligno, la passione per la musica ed il canto polifonico, espressosi al meglio, nei circa dieci anni di presenza attiva sul territorio della Corale Mysticus Concentus, diretta dal Maestro Don Vito Giannini e composta da quattro sezioni.

Una corale al servizio della Diocesi di Melfi, Rapolla, Venosa, delle celebrazioni svolte dal Vescovo Gianfranco Todisco nelle varie realtà e durante le festività più importanti nei vari centri di tale Diocesi, che conta oltre 90 mila fedeli, ma che ha trovato momenti forti sia per occasioni certo speciali, come la diretta televisiva su Rai Uno della Santa Messa di domenica 20 giugno scorso, una serie di concerti eventi svoltosi a Viggiano, a Tito, a Potenza, a Matera e in altre parti della regione, oltre ad una presenza di prestigio in Calabria, Puglia, ad Alessandria, e spesso in collaborazioni con altre corali per gemellaggi o scambi di esperienza a suon di musica e canto.

“Ora, l’aver dato vita all’associazione, attraverso l’impegno costante di tutti noi associati - ci ha detto in questi giorni lo stesso presidente Foligno - ci porta a ideare e soprattutto concretizzare una serie di eventi e manifestazioni musicali, in cui la nostra presenza come gruppo, o l’interazione forte con altre corali, cappelle musicali, gruppi o singoli interpreti, possa divenire occasione per dar spazio a nuovi, interessanti momenti musicali per far crescere l’amore per il canto, la musica, che è una delle più nobili arti che l’uomo abbia mai saputo creare”.

Il primo passo, ed anche la presentazione ufficiale dell’associazione, avverrà sabato 5 presso la Basilica Cattedrale di Melfi con la prima Rassegna di Musica Sacra intitolata a Madre Giulia Salzano, fondatrice delle Suore catechiste del Sacro Cuore, di cui saranno presenti le spoglie in una due giorni melfitana, tra sabato e domenica, nel Duomo e presso la Parrocchia Sacro Cuore di rione Valleverde, il più popolato della città.

Si inizierà con la rassegna alle ore 19,30, dopo che saranno arrivate le spoglie di Madre Giulia e sarà stata già a lei dedicata la Santa Messa officiata dal Vescovo Todisco. Poi spazio solo alla musica, con l’esibizione della Cappella Musicale del Duomo di Melfi “Mysticus Concentus” a cui si alterneranno la Corale “Regina Anglonensis” di Tursi, provincia di Matera e poi la Polifonica Dauna “S. Cecilia - P. Francesco Coletta” di Foggia, ognuno a dare il meglio del proprio repertorio, prima dell’unione di forze per un paio di brani cantati tutti insieme, con oltre 80 elementi a deliziare il pubblico che non vorrà mancare a questo che si preannuncia come vero evento musicale a Melfi.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

MELFI: Gli alunni dell’Istituto alberghiero protestano

Posted on 17 Novembre 2010 by antonio pace

Gli alunni dell’Istituto Professionale Alberghiero di Melfi, stanchi delle promesse non mantenute circa il riordino della sede del loro Istituto e di una serie di altre problematiche legate alla mancanza di sicurezza nelle aule, hanno dato vita ad un sit-in davanti al Palazzo di città per informare il Commissario Straordinario del loro disagio. Attualmente l’Istituto ospita circa 500 alunni provenienti non solo dalla zona del Vulture, ma anche da comuni della vicina Puglia (/ Canosa, Ortanova, Ordona, Cerignola ecc. )  e dalla Campania ( Bisaccia, Monteverde ecc. ) e ogni giorno oltre ad affrontare il disagio del viaggio subiscono il disagio della fatiscenza delle aule e della loro dislocazione in plessi diversi ( Perillo, Vitucci e la sede centrale). La mancanza di uno spazio per espletare le attività didattiche legate all’attività motoria e il poco spazio destinato ai laboratori di cucina e sala, indispensabili per completare la loro preparazione professionale, sono risultati determinanti per effettuare la protesta che si è conclusa, momentaneamente sotto il comune della città federiciana. Il Commissario, dott. Gianni, ha assicurato la sua disponibilità per tentare di risolvere, nel breve tempo,  il problema della mancanza della palestra ed ha assicurato anche un intervento presso l’apposito assessorato provinciale. La richiesta degli studenti si è allargata al progetto del nascente nuovo Istituto che prevede, secondo i rappresentanti di Istituto, Gerardo Di Tuccio, Luigi Destino e Ilaria Lombardi, “soltanto quindici classi, poche,  secondo le previsioni e i laboratori in comproprietà con l’altro Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato, che non potrebbero essere condivisi in quanto la cucina e la sala non dovrebbero venire a contatto, per esempio,  con i fumi delle saldature e degli acidi”.

Antonio Pace

Comments (0)

Tags: , , , ,

MELFI: Rifiuti, ancora rifiuti abbandonati…

Posted on 21 Ottobre 2010 by antonio pace

MARCO TUCCI
MELFI. Ancora cumuli di risulta edile abbandonata in spregio alle norme che ne
indicano il modo di smaltimento, all’inquinamento dell’ambiente che si provoca
colpevolmente, al danno d’immagine e per la salute pubblica che si produce per
la comunità rappresentata. E, purtroppo, a Melfi questo malcostume ha, da
tempo, assunto contorni da fenomeno tanto che, negli ultimi quindici mesi, la
Gazzetta ne ha scritto per una decine di volte. Visto che, però, l’andazzo
prosegue, pure stavolta bisogna parlarne, anche per la meritoria opera di
segnalazione della sede locale dell’Archeoclub d’Italia. Gli appassionati soci
presieduti dal fotografo Vincenzo Fundone, infatti, si sono dimostrati attenti,
contemporaneamente al recupero del patrimonio storico, alla salvaguardia della
natura che circonda i rinvenimenti effettuati. Ecco, nello specifico, la
segnalazione di laterizi buttati in contrada Valchiera, sulla vecchia strada
che, dalla millenaria Porta Venosina, conduce al cimitero. E’ il luogo dove, da
alcuni giorni, è in corso il distacco di un affresco del XV secolo rinvenuto in
una grotta votiva. Per arrivarci si costeggia il tratto del torrente Melfia che
scorre verso Rapolla. Dentro ad ai margini del suo greto, i soliti ignoti hanno
pensato bene di scaricare ciò che, evidentemente, è avanzato da lavori in
edilizia. <<Avviene perché non si ha intenzione di pagare l’opera degli
impianti di frantumazione inerti a cui, di regola, si dovrebbe conferire il
materiale. Ma, illegittimamente- sottolineano in coro quelli dell’Archeoclub-
si infrange la legalità andando a compiere quello che è un autentico reato.
Magari, con il favore del buio, visto che ci si imbatte nei mucchi dalla sera
alla mattina e, per giunta, senza alcun interessa per l’acqua sottostante che
irriga i terreni laterali>>. Ed a proposito del fiumiciattolo che avrebbe dato
il nome alla città di Melfi, i fatti raccontati incidono in un perimetro che,
al contrario, dovrebbe essere tenuto in estrema considerazione. Perché, in
particolare, il tratto è caratterizzato dai ruderi di antichi mulini ad acqua
che, a partire da quattro secoli fa, funzionavano proprio grazie alla forza del
liquido convogliato. Se ne possono contare cinque, ed uno, a fianco del
manufatto che sul posto è conosciuto come “Pontacchio”, ha ancora i muri eretti
e comunica l’idea di costruzione. <<Sono tutti proprietà singola- ha riferito
il presidente Fundone- e quindi i titolari non possono essere, economicamente,
chiamati in causa per la conservazione. Servirebbe, forse, il sostegno
finanziario degli organi competenti per svolgere un progetto del genere, o
almeno il coinvolgimento di privati sensibili al tema>>. Fermo restando, ad
ogni buon conto, che il primo passo deve essere la fine della brutta noncuranza
di disfarsi a piacimento di immondizia, per niente biodegradabile e,
oltretutto, dannosa per molti anni in futuro.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

RIONERO: Tenebria Film Festival 2010 25 - 31 ottobre ‘10

Posted on 17 Ottobre 2010 by antonio pace

Tenebria Film Festival

Rionero in Vulture dal 25 al 31 Ottobre 2010 teatro “La Piccola”

Da lunedì 25 a domenica 31 ottobre 2010 la città di  Rionero in Vultuire (ZP) si trasforma nella capitale italiana del cinema horror. Il Tenebria Film Festival, il più importante festival italiano del cinema horror, il più atteso appuntamento italiano col brivido con

sette intense giornate di eventi, presso il teatro “La Piccola” adiacente la stazione F.S., per celebrare il cinema horror.

La manifestazione è stata patrocinata dall’amministrazione comunale di Rionero in Vulture, già sensibile all’evento come nella scorsa edizione, con l’assessore alla cultura e vice Sindaco Vito D’angelo e del Sindaco Antonio Placido.

Il Tenebria sarà, come da tradizione, imperniato sul suo evento principale, il Concorso Internazionale per lungometraggi e cortometraggi, che con la sua selezione di film porterà in sala il meglio della recente scena horror nazionale.

Un festival che affonda le radici nel lontano 2003 promosso dal sito Tenebria Distribuzione e da Restaino Multimedia che ha avuto il battesimo in Roma con il presidente di giuria Dario Argento nella sua prima edizione.

Il festival organizzato dall’associazione culturale “Le terre di Federico” del Presidente Antonio Baldinetti con sede in Melfi (PZ) con la direzione artistica del regista Michele Restaino e con l’organizzazione generale di Anna Manfredi giunge quest’anno alla sua V edizione.

Il festival è nato ed è stato ideato del regista Michele Restaino nel 2003 in Roma, dove si sono tenute le prime tre edizioni, per promuovere e diffondere il cinema horror, thriller e noir di autori indipendenti italiani e stranieri.

E’ stato portato dall’edizione del 2009 a Rionero in Vulture (PZ) per stessa volontà dell’ideatore per riconoscimento verso i suoi luoghi di origine.

Giunto ormai alla V edizione il festival è diventato in Italia il festival di riferimento di genere, lo stesso gode del prestigio di essere riconosciuto come il più importante dalle riviste specializzate in Italia e all’estero, lo stesso è riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali nel bollettino mensile diffuso dall’ente stesso come festival da loro riconosciuto d’interesse nazionale.

Prestigio che come ogni anno porta in Basilicata appassionati e cinefili da tutta la penisola per seguire la manifestazione con inevitabile e importante indotto e promozione turistica della Basilicata e del Vulture in particolare per albergatori, ristoratori e altre attività commerciali ed artigianali del luogo.

Il festival racchiude il meglio di film prodotti nell’anno corrente in Italia portando nella nostra regione addetti e maestranze del settore e offrendo prestigio e diventando occasione di incontro e confronto nonché di conoscenza del settore cinematografico e audiovisivo per gli addetti al settore lucani che intendono creare aziende e/o fornire servizi per il cinema.

Nel festival sarà allestito un centro informazioni turistiche per informare ed attirare in Basilicata troupe di produzioni per offrire informazioni su locations come set cinematografico per i loro prossimi film facendo si che possano girare nella nostra regione.

I film in concorso e i registi:

I lungometraggi in concorso

Bloodline di Edo Tagliavini
Come una crisalide di Luigi Pastore
House of flesh mannequins di Domiziano Cristopharo
La ricorrenza di Aurora di Giuseppe Andreozzi
Lèmuri, il bacio di Lilith di Gianni Vingadaula
Sangue Puro di Massimo Alborghetti

I cortometraggi in concorso

8:27 di Elena D’Atri,
Air crash per non dimenticare di C. Mezzanobile,
Betania di Andrea Giomaro ,
Bloody Mud di Salvatore Aquilani,
Cinque Rintocchi di Ferdinando Romito,
Follia Omicida di Costantino Mazzanobile,
Il velo di Walz di Sergio Stivaletti,
Intercambio di A. Novellino & A. Quintanilla,
Interferenza di Elena D’Atri,
La città dei fantasmi
di Mario Galeotti,
La Location di Vincenzo Bellini,
La strega del sogno di Guglielmo Correale,
Metanoia di Luther Blissett,
Mortis Scelerum
di Elena D’Atri,
Native Tongue di Paolo Bertola,
Oblio di Davide Losa & Alberto Riccio,
Orlok il Vampiro di Mauro Sansò,
Sonata di Maurizio Oggero,
Terrible Truth di Angelo e Giuseppe Capasso,
The Devil at Lost Creek di Raymon Castile,
The Sneeze di Consuelo Calitri,
The Writer di Ferdinando Romito,
Ti ho mai detto che ti amo? di Ferdinando Romito,
Tu dust you will decay di Vincenzo Pandolfi,
Vocation di Giuseppe Laginestra,
Voci dall’inferno di G. Giacomelli & L. Giovenga,

Eventi speciali:

Sabato 30 Ottobre proiezione del cortometraggio A LIVELLA (fuori concorso)

Per la prima volta nella storia del cinema A Livella, la celebre poesia del Principe De Curtis in arte Totò diventa un cortometraggio con la produzione cinematografica della RESTAINO MULTIMEDIA di Rionero realizzato sotto la regia di Michele Restaino dai suoi allievi del primo corso di operatore di ripresa video dell’ APOF-IL del Vulture Melfese. Seguirà al cortometraggio la proiezione del making of.

Al festival parteciperanno tutti i registi delle opere in concorso oltre agli attori e attrici protagonisti dei film in concorso, maestranze e ospiti del mondo del cinema italiano.

  • All’interno della sette giorni eventi quali:
  • Mostra fotografica “Body Suspension” di Angela Potenza
  • Eventi musicali con concerti.
  • Presentazioni bibliografiche
  • Mostra del fumetto
  • Mostra del manifesto cinematografico horror.

Giovedì 28 concerti metal con i gruppi Symbolyc  (Napoli) & Disphere (Napoli)  venerdì 29 concerti dei Damned Creation (Potenza) &Traumagain (Reggio Calabria) a partire dalle 22,00 alle 01,00

Tenebria Film Festival RESTAINO

MULTIMEDIA

Produzione & Formazione Cinematografica

Associazione Turistico Culturale Le Terre di Federico

Presentano

“TENEBRIA FILM FESTIVAL 2010″ - V edizione

Festival Internazionale del cinema Noir

Rionero in Vulture (PZ) Cine Teatro “La Piccola”

dal 25 al 31 Ottobre 2010

Programma della manifestazione PROVVISORIO

Lunedì 25

h. 18,00 Apertura mostra fotografica Body Suspension: Il Viaggio dell’Anima attraversa il Corpo di Angela Potenza

h. 18,00 Omaggio al cinema muto horror proiezione di “La caduta di casa Husher” (1928) di Jean Epstein (1928)

h. 20,00 proiezioni: Lèmuri, il bacio di Lilith di Gianni Virgadaula

Martedì 26

h. 18,00 apertura mercatino del fumetto e del manifesto cinematografico

h. 18,00 Omaggio al cinema muto horror proiezione di “The Magician”

Rex Inram (1922)

h. 20,00 proiezioni: Sangue Puro di Massimo Alborghetti

Mercoledì 27

h. 18,00 Omaggio al cinema muto horror proiezione di “Il Fantasma      dell’Opera”(1916) di Ernst Matray

h. 18,00 Palco libero per reading e presentazioni bibliografiche

h. 20,00 proiezioni: Bloodline di Edo Tagliavini

Giovedì 28

h. 18,00 proiezione della prima parte dei cortometraggi in concorso

h. 20,00 proiezioni: La ricorrenza di Aurora di Giuseppe Andreozzi

h. 22,00 concerto “Damned Creation” (Potenza)

h. 23,00 concerto “Traumagain” (Reggio Calabria)

Venerdì 29

h. 18,00 proiezione della seconda parte dei cortometraggi in concorso

h. 20,00 proiezioni: Come una crisalide di Luigi Pastore

h. 22,00 Symbolyc  (Napoli)

h. 23,00 Disphere (Napoli)

Sabato 30

h. 16,00 proiezioni di tutti i cortometraggi in concorso

h. 20,00 House of Flesh Mannequins di Domiziano Cristopharo

Domenica 31

h. 16,00 proiezioni di tutti i cortometraggi in concorso

h. 20,00 proiezione lungometraggio vincitore della V edizione del

Tenebria Film Festival

h. 22,00 proiezione del cortometraggio vincitore della V edizione

h. 22,30 Premiazioni

h. 23,00 chiusura festival

Comments (0)

Tags: , , , , , ,

MELFI: Scoperti affreschi rupestri del XVI secolo.

Posted on 06 Ottobre 2010 by antonio pace

MARCO TUCCI
MELFI. Un altro affresco rupestre del XVI secolo, sarà salvato grazie alla
passione dei soci melfitani dell’Archeoclub d’Italia. Ancora proficuo, quindi,
il loro impegno per il recupero di memorie storiche, celate nel territorio
rurale della città federiciana. Infatti, dopo i due affreschi dello stesso
tipo, recuperati esattamente un anno fa da cappelle ricavate in grotte tufacee,
oggi è la volta del dipinto più grande ritrovato e sottoposto a restauro
conservativo, prima di raggiungere gli altri nella galleria civica di Palazzo
Donadoni. Come accaduto ad ottobre 2009, pure in questa circostanza è preziosa
la collaborazione dell’associazione “La Compagnia della Terra Nova”, diretta
dal medico Goffredo Pizza, che, a sua volta, ha di nuovo sensibilizzato
economicamente il Banco di Napoli spa, tramite l’agenzia locale di Viale D’
Annunzio. L’attualità, in particolare, è costituita da un affresco di circa 12
metri quadri rinvenuto in Contrada Valchiera, sulla vecchia strada che dalla
Porta Venosina conduce al cimitero. E nello specifico, dato atto alla
disponibilità della famiglia Montanarella proprietaria del fondo, i giovani
presieduti dal fotografo Vincenzo Fundone, si sono dovuti ricavare, sudando,
una pista d’accesso alla zona di Valle Madonna Delle Grazie, dove il
restauratore professionista, Paolo Schettino, identico esperto dell’intervento
precedente, con l’autorizzazione della competente Sovrintendenza sta operando
per mettere in sicurezza il sito, preparare il distacco e, successivamente,
riportare in vita, per quanto possibile, forme e colori. Adesso, con la perizia
necessaria al caso, è comunque già visibile un trittico formato da una Madonna
che allatta il Bambino, San Giorgio con il drago e, infine, San Martino che da
il nome alla grotta stessa. <<La presenza di questo ed altri manufatti-
riferiscono dall’Archeoclub di Melfi- è probabilmente dovuta agli insediamenti
monastici eremitici, presenti nell’area fin dall’anno 1000 e fautori della
spiccata religiosità della cosiddetta gente di campagna. Siti che, in seguito,
assurgono alla valenza di ex voto oltre a rappresentare, evidentemente, un
punto di sosta e di preghiera nel percorso verso la visita alle chiese rupestri
di Santa Lucia in contrada Giaconelli e, soprattutto, Santa Margherita, pochi
metri sopra l’odierno camposanto. Chiaro che una mobilitazione anticipata
avrebbe consentito di salvaguardare una percentuale maggiore dell’affresco che,
ovviamente, ha pagato l’età le infiltrazione d’acqua. Ma già ora- concludono- è
davvero rilevante ciò che si riuscirà a mantenere ed ammirare>>.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , ,

MELFI: NUOVO PORTONE ALLA CATTEDRALE

Posted on 19 Maggio 2010 by antonio pace

MARCO TUCCI
MELFI. Tornato agli antichi fasti il portone centrale della facciata
settecentesca della Cattedrale che è uno dei simboli della città. Merito di un
recupero conservativo che completa la ristrutturazione della Basilica che,
insieme all’annesso palazzo della Curia, è centro della diocesi guidata da
padre Gianfranco Todisco. L’inaugurazione è avvenuta ieri sera ad opera del
Cardinale Oscar Andres Rodriguez Maradiaga, Primate di Honduras. Il lavoro,
necessario per lo stato precario del vecchio legno, è partito a ricordo della
prima visita pastorale del Vescovo di Melfi, Rapolla e Venosa ed è consistito
in un restauro del preesistente e l’applicazione di sei pannelli in bronzo a
cura dell’autore, il professore calabrese Eduardo Filippo, scultore e grande
specialista del settore. Ci sono voluti due mesi e ce ne parla don Donato
Labriola, giovane parroco del duomo melfitano. <<I bassorilievi raffigurano l’
Annunciazione, l’Assunzione della Madonna, la Pentecoste, i Concili Papali
tenutisi a Melfi, il martirio di Sant’Alessandro e, appunto, la visita ai suoi
fedeli dell’attuale Vescovo con il suo stemma e quello pontificio. E’ tutto di
grande valore con costi sostenuti in buona parte dalla diocesi e da
benefattori. Ulteriori contributi futuri- ha concluso don Donato- saranno
compensati da 12 pezzi unici di bozzetti che richiamano gli originali della
porta>>. Domenica prossima, infine, sia il portone che tutto il complesso
dominato dai 53 metri della torre campanaria, avranno nuova visibilità nella
Santa Messa di Pentecoste, trasmessa in diretta su Rai Uno alle ore 11.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

FILIANO: Dibattito su ” Maestro Unico, è una buona soluzione?”

Posted on 25 Aprile 2010 by antonio pace

Comunicato stampa

Maestro unico, è una buona soluzione?

Incontro-dibattito organizzato dalla Biblioteca Comunale di Filiano

La Biblioteca Comunale di Filiano, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e l’Associazione Pro Loco, organizza un incontro-dibattito sul tema: “Perché non va il maestro unico !”.

L’incontro-dibattito - patrocinato dal Comune di Filiano - si svolgerà martedì 27 aprile 2010 alle ore 17,00 presso il Centro Sociale “Prof. G. Lorusso” di Filiano.

Nella scuola italiana si sta vivendo una fase di passaggio epocale. Il ritorno al maestro unico incarna un modello formativo che, a detta di molti esperti in pedagogia, non si attaglia alle esigenze di una società complessa come quella di oggi.

I problemi educativi vengono ridotti in termini quantitativi. In Italia, questo fenomeno prende la forma paradossale della diminuzione del numero di insegnanti, della diminuzione delle risorse a disposizione e dell’aumento dei bambini per classe. Porsi la domanda se in questo modo vengano peggiorate o migliorate le condizioni del lavoro degli insegnanti e se questi possano occuparsi meglio dei bambini e delle loro differenti esigenze sembra dare al discorso una tonalità puramente retorica. Per questa ragione, nel corso dell’incontro si vuole analizzare, attraverso un confronto a più voci, sulla questione del maestro unico per contribuire a fare chiarezza sugli scenari futuri cui si dirige il nostro sistema di istruzione.

Tra i partecipanti il prof. Matteo Alfredo Bocchetti, direttore didattico oggi in pensione, studioso di problematiche pedagogiche.

Il prof. Bocchetti è autore del volume “Perché non va il maestro unico” (edito da Armando Editore nel 2009): un lavoro di particolare spessore pedagogico dove l’Autore dimostra, alla luce delle conquiste più avanzate delle Scienze dell’educazione e con una curata organizzazione didattica della scuola, la validità educativa e formativa del lavorare in équipe. Con lo stesso rigore scientifico dimostra l’inadeguatezza del maestro unico non solo alle esigenze psicologiche e di vita dell’alunno, ma anche alle istanze della società moderna, dinamica, aperta, fortemente tendente alla conquista dei valori della democrazia.

Tra i relatori: Vito Sabia - Responsabile della Biblioteca Comunale di Filiano; Tania Lacriola - Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Filiano e Maria Civiello - Docente Scuola Primaria.

I lavori saranno coordinati da Assunta Romaniello, Docente Scuola Primaria.

Sarà presente per un saluto il neo Sindaco di Filiano Giuseppe Nella.

Durante l’incontro i maestri Giovanni Catena e Raffaele Rigillo interpreteranno musiche di Elgar, Klosé e Monti.

Il Presidente

Nicola Martinelli

Comments (0)

Tags: , , ,

Melfi: La Fondazione Nitti celebra il 25 aprile con un concerto

Posted on 23 Aprile 2010 by antonio pace

Associazione Francesco Saverio Nitti

85025, Melfi (PZ) - Centro Culturale Nitti - Vico San Pietro - Tel/ Fax  0972-728645

00186, Roma - Via dei Prefetti 46 - Tel/Fax 06-68802544

IT20M0300242102000010160313

associazionenitti@yahoo.it

COMUNICATO STAMPA

In anteprima un video sul Centocinquantenario dell’unità d’Italia

25 APRILE A MELFI, SI CHIUDE IN MUSICA

Si concludono sabato 24 gli eventi organizzati a Melfi dall’Associazione “Francesco Saverio Nitti” in occasione del 25 Aprile. Dopo la mostra multimediale sulla liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista, che rimarrà aperta presso il Centro culturale  Nitti anche sabato per soddisfare le richieste delle scolaresche, è la volta del concerto, gratuito, dell’Orchestra giovanile “L. Tansillo” di Venosa presso il teatro “Ruggiero” di Melfi. A dirigerla il maestro Pino Lioy. Composta da trenta elementi, di età compresa tra gli otto ed i vent’anni, l’orchestra presenterà un programma variegato capace di soddisfare i diversi gusti del pubblico. Sipario alle ore 20.00.

Il concerto, presentato dalla giornalista Rai Valentina Dello Russo, sarà preceduto dalla proiezione del video “Centocinquantenario, le parole chiave dell’Unità d’Italia”, realizzato da Rivista italiana di comunicazione pubblica e presentato dal prof. Stefano Rolando, presidente della Associazione “Francesco Saverio Nitti“, che è socio fondatore, insieme alle istituzioni della Basilicata, della Fondazione “Francesco Saverio Nitti” che è prossima all’avvio delle attività.  L’Associazione, costituita da soci individuali, si riunirà in assemblea  sabato pomeriggio, alle ore 16 presso la sede del Centro culturale Nitti, per eleggere il nuovo consiglio direttivo e il comitato scientifico e per predisporre il programma di iniziative per l’anno in corso, in parte autonome e in parte  integrate a quelle della Fondazione. Nel video contributi di Luciano Barca, Umberto Croppi, Giuseppe De Rita, Marco Pannella e Giorgio Ruffolo.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

MELFI: 6° concorso Salva Parola - votare l’unico melfitano in gara

Posted on 23 Aprile 2010 by antonio pace

Un nostro giovane conterraneo, Andrea Di Muro, di anni 16, frequentante la classe 3^D del Liceo Scientifico Statale “Federico II di Svevia” di Melfi ha partecipato al Concorso nazionale “SALVA PAROLA - 6° PREMIO DI SCRITTURA ZANICHELLI 2009-2010 - PAROLE DA SALVARE PER SCRIVERE IL FUTURO” risultando fra i 39 finalisti, fra cui saranno scelti 3 vincitori scelti dalla giuria tecnica. Altri due premi saranno aggiudicati ai due elaborati che otterranno il maggior numero di voti da parte dei visitatori del sito.

Come votare? E perché votare per Andrea?

Ci sembra opportuno sottoporre ai lettori il testo composto dal nostro scrittore/poeta in erba.

DUEMILATRENTA

È ARDUO immaginare,

ma fantasia mi tenta,

EBBRO voglio AGOGNARE

il mio duemilatrenta.

Sarò ancor più AMENO,

più DUTTILE e SAGACE

a niente porrò freno

perché così mi piace.

Mi aggirerò FURTIVO

nel mio vocabolario,

di mode sarò schivo,

FORBITO il mio frasario

d’ogni CIARPAME privo,

CONSONO al mio sipario.

Andrea Di Muro
16 anni
Classe III D
Liceo Scientifico Statale “Federico II di Svevia” di Melfi (PZ)
INSEGNANTE (materie letterarie): prof.ssa Maura Andreotti

Ciò fatto, si riportano di seguito i passaggi per esprimere il voto a favore di Andrea Di Muro:

  • GOOGLE
  • 6° premio Zanichelli - clic
  • Salva Parola - 6° Premio di Scrittura Zanichelli 2009-2010 - clic
  • Clic su icona “elaborati scuole medie superiori”
  • Clic su Andrea Di Muro (Melfi, PZ) - DUEMILATRENTA
  • CLIC SULLA STELLINA IN BASSO A SINISTRA DELLA PAGINA.

Insomma, se qualcuno deve vincere perché non un lucano?

Comments (0)

Tags: , , , ,

MELFI: Associazione Francesco Saverio Nitti, 25 aprile festa di libertà

Posted on 21 Aprile 2010 by antonio pace

Associazione Francesco Saverio Nitti

85025, Melfi (PZ) - Centro Culturale Nitti - Vicolo di Pietro - Tel/ Fax  0972-728645

00186, Roma - Via dei Prefetti 46 - Tel/Fax 06-68802544

IT20M0300242102000010160313

associazionenitti@yahoo.it

COMUMICATO STAMPA

25APRILE, FESTA DI LIBERTA’ E DEMOCRAZIA

Con l’obiettivo di salvaguardare i valori laici e repubblicani contenuti nei principi fondamentali della Costituzione e in coerenza con l’insegnamento dello statista cui s’intitola, l’Associazione Francesco Saverio Nitti organizza due manifestazione per celebrare il 25 Aprile. La prima è una mostra multimediale che sarà inaugurata oggi alle ore 18.30 presso il Centro Culturale Nitti, sede dello stesso organismo. Documenti, filmati, fotografie  e contributi sonori dell’epoca, con l’ausilio delle nuove tecnologie, raccontano i giorni della Liberazione. La mostra rimarrà aperta fino al 23 aprile nei seguenti orari: 10-12; 17-19. La seconda è un concerto dell’Orchestra giovanile “Luigi Tansillo” di Venosa, diretta dal maestro Pino Lioy. L’appuntamento musicale, gratuito, è in programma sabato 24 aprile, alle ore 20, presso il Teatro Ruggiero di Melfi e sarà preceduto da un video, dal titolo “Centocinquantenario, le parole chiave dell’unità d’Italia”, curato dal prof. Stefano Rolando, direttore della Rivista di Comunicazione Pubblica e Presidente designato della Fondazione Nitti. Organismo che l’Associazione Nitti - composta da soci individuali- ha costituito insieme alle istituzioni della Basilicata lo scorso 17 novembre.

Comments (0)

Advertise Here
Advertise Here

LINKS