Archive | Filiano

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LAGOPESOLE: No al trasferimento del maresciallo ad Avigliano

Posted on 19 Ottobre 2010 by antonio pace

Lagopesole  -

Il comandante della stazione dei carabinieri di Lagopesole, maresciallo Carmine Cianciarulo, non deve essere trasferito in altra sede. Questo è quanto chiedono i cittadini della circoscrizione territoriale in cui opera il sottufficiale. Con una sottoscrizione, per ora partita da Lagopesole,  ma che interesserà anche Possidente, Miracolo, Stagliuozzo, Montemarcone, Piano Del Conte e Frusci per estendersi anche a  Filiano con le frazioni di Scalera, Dragonetti, Sterpito, Montecaruso e Meccadinanrdo, i cittadini chiedono al Generale, al Colonnello e al Prefetto la revoca del trasferimento che “produrrebbe conseguenze negative sulla situazione sociale delle comunità”. ” In tutti questi anni - scrivono i sottoscrittori della petizione - le popolazioni hanno instaurato con il maresciallo Cianciarulo, un rapporto di stima, fiducia e collaborazione che ha consentito il mantenimento dell’ordine pubblico e soprattutto ha assicurato condizioni di serena vivibilità a tutti i cittadini dell’ampio territorio aviglianese e filianese”. Il comandante Cianciarulo ha saputo prevenire i reati ed è  stato sempre attento alle esigenze delle comunità rendendosi interprete di istanze e necessità sociali che si sono concretizzate soprattutto grazie alla  sua grande professionalità. I cittadini chiedono che il maresciallo Cianciarulo continui a garantire tutte le condizioni di vivibilità finora assicurate dall’impegno a dalla  sua professionalità e che quindi,  venga revocato il trasferimento ad Avigliano. Per la seconda volta, la caserma di Lagopesole vedrebbe trasferire il suo comandante verso Avigliano: la prima volta fu trasferito il maresciallo Tammone, adesso vorrebbero trasferire Cianciarulo, ma, i cittadini non ci stanno.

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Lagopesole: Trovato serpente di grosse proporzioni

Posted on 14 Settembre 2010 by antonio pace

Un serpente lungo 138 cm con una circonferenza di circa 25 con una colorazione bleu striato, è stato rinvenuto, da una contadina nelle vicinanze della propria abitazione, nella frazione Canestrelle a valle di Monte Carmine. La donna, mentre spandeva lungo il recinto del proprio orto i resti fogliari di alcuni granoni, ha visto impigliato nella rete metallica romboidale il grosso rettile ormai privo di vita. Difatti il rettile, forse alla ricerca di acqua era entrato nella rete metallica ed è rimasto incastrato nelle maglie. Nel tentare di divincolarsi per uscire dalla stretta della rete, il serpente si è girato su se stesso ed è entrato in un’altra maglia incastrandosi ancora una volta. Il rettile, rimasto appeso alla rete per molto tempo è morto. La signora ha chiesto aiuto ai vicini che hanno avvisato gli uomini del Corpo Forestale di Filiano. Giunti sul posto, i militari hanno constatato che il rettile non apparteneva alla razza di quelli che spesso si incontrano nella zona, sia per le grandi dimensioni, sia per il colore bleu-scuro. Si presume che il grosso rettile sia stato abbandonato da qualcuno non più in grado di mantenerlo. Sono state avviate le indagini.

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FILIANO: SAGRA DEL FORMAGGIO PECORINO

Posted on 05 Settembre 2010 by antonio pace

La 38 edizione della Sagra del Pecorino di Filiano, aperta ufficialmente ieri con un convegno sul DOP, è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione in cui versa il comparto in termini di occupazione e per fare un bilancio economico sulle aziende che producono il pecorino. Negli ultimi anni, oltre alla Mostra-mercato del pecorino e dei prodotti caseari, la manifestazione, nonostante gli sforzi economici dell’amministrazione comunale , non ha dato nessun impulso positivo al comparto e soprattutto all’occupazione. Eppure,  da ben 38 anni si investe nel settore e ci si aspettava almeno un nuovo posto di lavoro per ogni anno. Invece, niente.  Le produzioni dell’ottimo pecorino sono rimaste le stesse, se non sono regredite e nonostante la domanda sia aumentata non si riesce a produrre di più, per mancanza della forza lavoro da impiegare nel settore. Nei primi anni, gli organizzatori si sono dati alcuni obiettivi importanti:  il miglioramento della razza, l’igienicità della produzione,  la commercializzazione del prodotto. Tutti questi obiettivi sono stati raggiunti, ma, nonostante lo “sforzo” per avere il marchio Dop, che era considerato “solo il punto di partenza”,  non vi è stata alcuna ricaduta economica sul territorio, con le necessarie piccole eccezioni. Il Consorzio non è riuscito e non riesce ad imporsi sui soci per ottenere un centro di raccolta e di trasformazione unico nella zona, le aziende certificate sono pochissime rispetto alla potenzialità del territorio, anche a causa dell’eccessivo costo ( circa 3.000 euro) per ogni certificazione. Nonostante il grande impegno dei tecnici e divulgatori dell’Alsia, il pecorino di Filiano non riesce ad essere il volano per l’economia della zona. Occorre cambiare strategie e mentalità, anche senza organizzare convegni che erano e restano solo “passerelle” per i politici del momento. Il programma prevede per oggi pomeriggio, lungo le strade del centro storico di Filiano, l’apertura della mostra mercato dei formaggi e dei prodotti caseari, mentre a partire dalle 21,00  si esibiranno gruppi di organetti e balli folk.

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FILIANO: 38 Sagra del pecorino

Posted on 04 Settembre 2010 by antonio pace

La Sagra del pecorino di Filiano è stata quella che ha aperto le strade alle meriade  di sagre che ogni paese o territorio della regione Basilicata organizza per promuovere le specialità enogastronomiche della propria terra. Da trentotto anni nel comune della valle di Vitalba si organizza la Sagra del Pecorino , un formaggio DOP, dalle caratteristiche organolettiche uniche e da i profumi e sapori che si esaltano quando il prodotto viene  gustato. Questo è il risultato di una serie di fattori ( razza, pascoli, ambienti di maturazione  ecc.) che contribuiscono ad esaltare le peculiarità di questo formaggio, diverso uno dall’altro, non tipicizzato. La trasformazione del latte ovino in formaggio è rimasta inalterata nel tempo, da quando cioè Omero nell’Odissea descriveva l’antro del pastore Polifemo intento a mungere le pecore ( “le poppe premer solea delle fecondi madri”) ed a preparare il formaggio che deponeva sui “canestri d’intrecciato vinco” per la stagionatura: stessa tecnica di lavorazione, stessa stagionatura, stessi cagli. Solo una parte di tecnologia è entrata nella filiera di produzione: recipienti, termometri, fascine di conservazione. Il patrimonio ovicaprino dell’intera Basilicata si aggira intorno a 500.000 capi quasi tutti concentrati nelle aree interne, più ricche di pascoli, purtroppo però,  il formaggio prodotto non riesce a soddisfare la richiesta del mercato. Nonostante tutto, sempre meno giovani si avvicinano a questo settore perché, evidentemente è poco produttivo. “Preferiscono la grande industria - dice il sindaco di Filiano, Peppe Nella - perché assicura un reddito fisso. Abbiamo fatto molto, dal 1972 ad oggi,  abbiamo migliorato la razza, abbiamo migliorato la commercializzazione, abbiamo avuto con il riconoscimento DOP, i prossimi anni ci concentreremo sull’aspetto prettamente occupazionale. Siamo convinti - ha concluso il sindaco Nella - che i prodotti lattiero caseari, che sono il volano per la nostra economia, potranno dare una risposta positiva in questo senso”. La manifestazione prevede due giorni di iniziative: si inizia oggi alle 10 con un convegno sul Dop e una degustazione dei prodotti lattiero-caseari. Alle 16, per le vie del centro storico si apriranno i 20 stands con la mostra dei formaggi pecorini e con altri prodotti e una dimostrazione di caseificazione. Domenica è previsto  un Tour turistico con inizio alle ore 9,00 e alle ore 16,00 l’apertura di tutti gli stand con assaggi e degustazioni. Alle 21 esibizioni di organettisti locali e gruppi folk.

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FILIANO: Dibattito su ” Maestro Unico, è una buona soluzione?”

Posted on 25 Aprile 2010 by antonio pace

Comunicato stampa

Maestro unico, è una buona soluzione?

Incontro-dibattito organizzato dalla Biblioteca Comunale di Filiano

La Biblioteca Comunale di Filiano, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e l’Associazione Pro Loco, organizza un incontro-dibattito sul tema: “Perché non va il maestro unico !”.

L’incontro-dibattito - patrocinato dal Comune di Filiano - si svolgerà martedì 27 aprile 2010 alle ore 17,00 presso il Centro Sociale “Prof. G. Lorusso” di Filiano.

Nella scuola italiana si sta vivendo una fase di passaggio epocale. Il ritorno al maestro unico incarna un modello formativo che, a detta di molti esperti in pedagogia, non si attaglia alle esigenze di una società complessa come quella di oggi.

I problemi educativi vengono ridotti in termini quantitativi. In Italia, questo fenomeno prende la forma paradossale della diminuzione del numero di insegnanti, della diminuzione delle risorse a disposizione e dell’aumento dei bambini per classe. Porsi la domanda se in questo modo vengano peggiorate o migliorate le condizioni del lavoro degli insegnanti e se questi possano occuparsi meglio dei bambini e delle loro differenti esigenze sembra dare al discorso una tonalità puramente retorica. Per questa ragione, nel corso dell’incontro si vuole analizzare, attraverso un confronto a più voci, sulla questione del maestro unico per contribuire a fare chiarezza sugli scenari futuri cui si dirige il nostro sistema di istruzione.

Tra i partecipanti il prof. Matteo Alfredo Bocchetti, direttore didattico oggi in pensione, studioso di problematiche pedagogiche.

Il prof. Bocchetti è autore del volume “Perché non va il maestro unico” (edito da Armando Editore nel 2009): un lavoro di particolare spessore pedagogico dove l’Autore dimostra, alla luce delle conquiste più avanzate delle Scienze dell’educazione e con una curata organizzazione didattica della scuola, la validità educativa e formativa del lavorare in équipe. Con lo stesso rigore scientifico dimostra l’inadeguatezza del maestro unico non solo alle esigenze psicologiche e di vita dell’alunno, ma anche alle istanze della società moderna, dinamica, aperta, fortemente tendente alla conquista dei valori della democrazia.

Tra i relatori: Vito Sabia - Responsabile della Biblioteca Comunale di Filiano; Tania Lacriola - Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Filiano e Maria Civiello - Docente Scuola Primaria.

I lavori saranno coordinati da Assunta Romaniello, Docente Scuola Primaria.

Sarà presente per un saluto il neo Sindaco di Filiano Giuseppe Nella.

Durante l’incontro i maestri Giovanni Catena e Raffaele Rigillo interpreteranno musiche di Elgar, Klosé e Monti.

Il Presidente

Nicola Martinelli

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