Archive | News

MELFI: Straordinario successo della notte Bianca all’Arcobaleno

Posted on 14 Dicembre 2010 by antonio pace

CENTRO COMMERCIALE

” ARCOBALENO” - Melfi

COMUNICATO STAMPA

GRANDE SUCCESSO PER LA NOTTE BIANCA AL CENTRO

Tantissima gente, bambini, famiglie e giovani per i diversi eventi messi insieme per l’occasione

“E’ stato un grande successo, abbiamo avuto tantissima gente e soprattutto abbiamo avuto da loro la migliore conferma circa l’aver scelto un ricco programma di eventi e manifestazioni, unito a sconti e a tanta allegria per tutti, è stata la nostra carta vincente per essere vicino a tutte le fasce di età, per poterle soddisfare al meglio ed offrire loro una serata indimenticabile, presso il Centro Arcobaleno di Melfi”. Con queste parole, il Direttore del Centro Michele Bonacara ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione, insieme a quella della Proprietà FM e del Presidente del Consorzio di Gestione Antonio Sapio, circa la perfetta riuscita della Notte Bianca, voluta ed attuata insieme all’Agenzia Lucania Network di Antonio Petrino, per celebrare al meglio il secondo anniversario dalla apertura del Centro stesso. Famiglie con tantissimi bambini già dal primo pomeriggio, poi il numero davvero è cresciuto in presenze ed in clienti vecchi e nuovi che non hanno voluto mancare di esser presenti ad un evento unico, che ha saputo mixare al meglio la qualità, l’assortimento, la cortesia, gli sconti dell’Arcobaleno come struttura con la sua capacità di divenire perfetto contenitore di spettacoli e di cultura, di momenti di solidarietà e di altri in cui moda, musica, eventi speciali, revival e risate si sono unite in una armonia che ha coinvolto ed appassionato davvero tutti.

Le caramelle per i più piccini distribuite da due bellissime Babbe Natale e da artiste sui trampoli si sono susseguite ad appositi spettacoli in cui magia, animazione, cartoons e personaggi hanno visto i bambini in primo piano e con loro i genitori, contenti di averli accompagnati per visitare il Centro vestito a festa e per scoprire offerte irripetibili per se e per l’intera famiglia. Poi tanto spazio ad una musica senza età, e che ha fatto scendere qualche lacrimuccia a più di una coppia innamoratasi con le canzoni anni 70 ed 80 riproposte da Angelo Avarello, leader storico de I Teppisti dei Sogni, che è stata seguita dai ritmi decisamente moderni del rapper Mc Gerry, o da quelli per i giovani con tanta discoteca e successi estivi riproposta da Radionorba con la dj Stefania Sorrentini accompagnata alla consolle da Andrea Megamix, con gadget e momenti bellissimi per tutti seguiti ai fuochi d’artificio ed torta e spumante offerta a tutti per festeggiare il secondo anniversario dell’Arcobaleno.

Ma tanto altro ancora, con pittura, musica dal vivo, defilèe di moda con bellissime modelle reduci dalla conquista nell’anno di fasce nazionale ai maggiori concorsi di bellezza, la body art, le tante e sempre gradite degustazioni di prodotti tipici locali, la possibilità di girare e curiosare tra negozi al meglio attrezzati con proposte accattivanti per i regali delle prossime festività. Dopo la mezzanotte via allo shopping selvaggio, con prezzi scontatissimi, soddisfazione di tutta la clientela per offerte e prezzi vantaggiosissimi per i propri acquisti, dopo aver conosciuto e fotografato molti degli ospiti, tra cui, davvero apprezzati, i due componenti del felice binomio cabarettistico Enzo & Sal.

Per loro, napoletani dalla battuta facile, grande feeling da subito con i clienti, con le commesse, con i bambini che erano in giro per le compere di Natale con i genitori ma non hanno mancato di poter chiedere a loro una foto ricordo, per il proprio album personale. Poi, tutti insieme, bambini e grandi, sotto il palco ad assistere al loro divertentissimo show, con battute viste a Colorado su Italia Uno, come la parte in cui viene presentato l’incazzatore personalizzato, per evitare di arrabbiarsi da soli per i tanti problemi del paese, il traffico, l’immondizia, la falsità dei politici, la mancanza di lavoro, e giù battute su battute, gag su gag con tanti personaggi diversi, frutto della loro abilità sulla scena.

Alla fine della serata, tutti a ballare fino a notte inoltrata, ma grande soddisfazione generale, per chi ha lavorato per attuare questa Notte Bianca e per le migliaia di persone che l’hanno vissuta, insieme per qualcosa che resterà a lungo nel cuore della gente di Melfi, del Vulture, dell’Irpinia tutta.

Melfi 13 dicembre 2010      L’Ufficio Stampa

Comments (0)

AVIGLIANO: Unità Popolare abbandona il Consiglio PER PROTESTA

Posted on 12 Dicembre 2010 by antonio pace

DICHIARAZIONE  DI  ABBANDONO  PER  PROTESTA

DELLA  SEDUTA  DEL 10. 12. 2010  DEL  CONSIGLIO  COMUNALE

Tenuto conto che il sottoscritto :

- in data 6 Luglio 2010 ha presentato una Richiesta di copia di una nota inviata al Comune dalla

Ditta Telesca, in cui questo Gruppo Consiliare sollecitava l’avvio della Procedura di acquisizione

dei piani abusivi del fabbricato sito in Via G. Fortunato e dichiarava che la suddetta richiesta aveva

valore di Interrogazione ;

- in data 13 Settembre 2010 ha rinnovato l’ Interrogazione sul Palazzo Telesca ;

- in data 4 Settembre 2010 ha formulato Interrogazione, con esplicita richiesta di risposta in Consiglio,

circa la collocazione politica dell’ex assessore Donato Salvatore e la composizione della

maggioranza politica di codesta Amministrazione ;

il Consiglio Comunale ispettivo di oggi 10 Dicembre 2010 ha posto all’O. d. G. solo l’ Interrogazione

sui ritardi nel rilascio dei Permessi a Costruire presentata in data 13 Settembre 2010 e non le altre due Interrogazioni citate, di cui quella sul Palazzo Telesca avanzata per due volte .

Il motivo non lo chiedo, perché è di facile interpretazione ed attiene alla difficoltà ed all’impossibilità

di codesta Amministrazione di fornire delle risposte plausibili .

Forse le risposte saranno date quando saranno concluse le manovre concertative ed affaristiche, per il momento si cerca di far finta di niente .

Caro Sindaco,

in queste furbizie, da quattro soldi, oltre all’incapacità politica ed amministrativa c’è soprattutto il non rispetto istituzionale del Gruppo di Unità Popolare e dell’intero Consiglio Comunale a cui non si permette di discutere questioni importanti che riguardano la legalità e l’interesse della comunità,

come quelle di non danneggiare le risorse comunali e di dare una risposta alle Associazioni Culturali che chiedono l’assegnazione di una sede all’interno di un Piano abusivo del Palazzo Telesca  e come quella di sapere quali sono le forze politiche che formano la maggioranza .

Mi rifiuto pertanto di partecipare a questo Consiglio Ispettivo farsa ed anche di ascoltare le risibili giustificazioni dell’Assessore Sileo, che non ha avuto la sensibilità di rispondermi, né per iscritto e né

a voce prima di questo Consiglio e che ora, a distanza di più di sette mesi dal caso denunciato,

dichiarerà che ORA non ci sono pratiche edilizie sospese !

Caro Sindaco è lei il suggeritore di questa geniale tattica, visto che tutti i suoi comportamenti amministrativi sono caratterizzati solo dalla furbizia e dalla opportunità ?

All’assessore Sileo faccio dono di una fotocopia che è un’altra “chicca” dell’Ufficio Tecnico in cui si afferma - nero su bianco - che la realizzazione di un soppalco in Deposito “costituisce aumento di volume” e quindi mi chiedo che necessità c’è di spendere i soldi per il Regolamento Urbanistico quando abbiamo l’Ing. Fiore che ha riscritto la Legge Urbanistica Nazionale ?

Sulla base di quanto dichiarato, abbandono il Consiglio Comunale per protesta, invitando il Sindaco ad un comportamento più consono alla correttezza istituzionale .

Avigliano 10 DIC. 2010                                                            Vito Fernando ROSA

Consigliere di Unità Popolare

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , , , ,

MELFI: L’UTIC ? CHI L’HA VISTO?

Posted on 24 Novembre 2010 by antonio pace

Ospedale di Melfi : stato di oblio o avvio ….. A quando il trasferimento del reparto UTIC?

L’ospedale di Melfi sembra essere avvolto in uno stato di oblio. Avvolto in una cappa di silenzio. In attesa di qualcosa o di decisioni. Destinatario di un cospicuo finanziamento milionario (ben cinque) sin dal 2001 naufragato, per effetto di errori progettuali, nel limbo di un appalto prima assegnato e poi rescisso, rifinanziato con un aumento di risorse, attende, ancora oggi, una nuova ed urgente progettazione con la conseguente realizzazione. Ci vorranno ancora mesi prima di vedere la posa della prima pietra.

L’attività ospedaliera continua. Con i problemi di sempre. E con i pericoli di sempre.

L’attenzione è riferita alla Unità Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) che ancora, nonostante le tante sollecitazioni sin dal lontano 2001, la previsione normativa regionale ed un richiamo ministeriale che ne ha constatato l’ anomalia dell’ attuale ubicazione, non viene trasferita dal vicino ospedale di Venosa. Una semplice ricerca sul motore internettiano Google è capace di mostrare la necessità di una tale Unità all’interno di un ospedale per acuti, quale è quello di Melfi, provvisto giustamente di un reparto di rianimazione, di un pronto soccorso che opera in un regime di d’urgenza/emergenza, ecc…

Non è una richiesta dettata da esigenze campanilistiche. E’ una necessità per essere curati nei migliori dei modi. Senza distorsioni o perdite di tempo. Non ci sono molti esempi in Italia che vedono sprovvisti gli ospedali per acuzie del reparto Utic. Tutti sono daccordo sulla necessità del trasferimento. Tutti concordano. Tuttavia l’anomalia tutta lucana continua.

I locali per ospitare i primi posti letto per l’unità ci sono, sono stati individuati da tempo. Possono essere pronti in poche settimane. Perché allora è tutto fermo? A nulla vale l’alibi dell’avvio dei lavori di completamento dell’ospedale (ma se non è stato ancora affidato l’incarico che si attende ormai da aprile!) che inizieranno, se tutto va bene, l’inverno prossimo.

La burocrazia parassitaria interna è così potente da bloccare persino la volontà degli amministratori? O sono accreditate altre tesi scientifiche?

Qualcuno dovrà pur sciogliere questi dubbi.

Potenza, 24 nov. 10

Alfonso Ernesto Navazio

Presidente di Io Amo la Lucania

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

MELFI: Gli alunni dell’Istituto alberghiero protestano

Posted on 17 Novembre 2010 by antonio pace

Gli alunni dell’Istituto Professionale Alberghiero di Melfi, stanchi delle promesse non mantenute circa il riordino della sede del loro Istituto e di una serie di altre problematiche legate alla mancanza di sicurezza nelle aule, hanno dato vita ad un sit-in davanti al Palazzo di città per informare il Commissario Straordinario del loro disagio. Attualmente l’Istituto ospita circa 500 alunni provenienti non solo dalla zona del Vulture, ma anche da comuni della vicina Puglia (/ Canosa, Ortanova, Ordona, Cerignola ecc. )  e dalla Campania ( Bisaccia, Monteverde ecc. ) e ogni giorno oltre ad affrontare il disagio del viaggio subiscono il disagio della fatiscenza delle aule e della loro dislocazione in plessi diversi ( Perillo, Vitucci e la sede centrale). La mancanza di uno spazio per espletare le attività didattiche legate all’attività motoria e il poco spazio destinato ai laboratori di cucina e sala, indispensabili per completare la loro preparazione professionale, sono risultati determinanti per effettuare la protesta che si è conclusa, momentaneamente sotto il comune della città federiciana. Il Commissario, dott. Gianni, ha assicurato la sua disponibilità per tentare di risolvere, nel breve tempo,  il problema della mancanza della palestra ed ha assicurato anche un intervento presso l’apposito assessorato provinciale. La richiesta degli studenti si è allargata al progetto del nascente nuovo Istituto che prevede, secondo i rappresentanti di Istituto, Gerardo Di Tuccio, Luigi Destino e Ilaria Lombardi, “soltanto quindici classi, poche,  secondo le previsioni e i laboratori in comproprietà con l’altro Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato, che non potrebbero essere condivisi in quanto la cucina e la sala non dovrebbero venire a contatto, per esempio,  con i fumi delle saldature e degli acidi”.

Antonio Pace

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , ,

Melfi: Il telefono…ti allunga la vita, mna non la pazienza!

Posted on 17 Novembre 2010 by antonio pace

MARCO TUCCI
MELFI. Il telefono, in un luogo pubblico, è semplice indispensabile. Per
qualsiasi evenienza si rendesse necessario il suo utilizzo e specie se, come
nel caso segnalato alla Gazzetta, il posto è frequentato da bambini. In
pratica, parliamo di una scuola, la materna di contrada Bicocca che lunedì
scorso ha aperto i battenti. Il problema, appunto, è che non è stata ancora
allacciata una linea telefonica e si comprende lo stato di disagio misto ad
ansia che, in merito, vivono i genitori dei venticinque piccoli alunni. Gli
stessi che, per mesi, si sono battuti per far entrare in funzione quella sede
distaccata del secondo circolo Marottoli. Quelli che, spesso, si sono recati in
Comune per chiedere conto della chiusura di un edificio nuovo e, soprattutto,
utile alle loro esigenze per essere a pochi metri dalle case dove risiedono.
Nell’ultima mobilitazione del 22 settembre, si era giunti ad un’intesa per il
coinvolgimento, in proposito, del commissario prefettizio Fausto Gianni e della
dirigente scolastica Caterina Mazzeo. I medesimi genitori, adesso, riconoscono
che c’è stato il rispetto dei compiti assunti e, infatti, l’apertura della
materna ne è la testimonianza. E, per completezza d’informazione, si deve
riconoscere la decisiva disponibilità del personale docente e non. Ma,
purtroppo, le giovani coppie interessate dalla vicenda, non hanno fatto a tempo
di essere soddisfatte per quest’obiettivo raggiunto, che subito devono fare
fronte alla questione dell’assenza di un telefono. <<Diamo atto e sappiamo-
sottolinea una delle mamme che più si è spesa per tagliare il traguardo- che il
competente ufficio municipale ha più volte sollecitato la Telecom per mettere
una linea telefonica e, se serve, domandiamo anche noi alla società di
telecomunicazioni di accelerare l’iter che si deve seguire, tenendo conto che
viviamo in apprensione, per tale disservizio>>. Nell’Area Servizi alla
Cittadinanza del Comune, poi, la Gazzetta ha appurato che un sollecito è stato
più volte rivolto alla compagnia telefonica per risolvere il problema e, pure
per questo, l’apertura della scuola è stata settimanalmente rimandata.
<<Adesso, però, è il caso di darsi una mossa- si appellano in coro i genitori-
perché l’eventuale ricorso ad un cellulare potrebbe essere inficiato da
qualunque impedimento, non ultimo il segnale che nel perimetro di Bicocca non è
affatto forte>>.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , ,

Lagopesole: Sono state recapitate le bollette della spazzatura col 20% di aumento.

Posted on 10 Novembre 2010 by antonio pace

LAGOPESOLE - Spazzatura quanto mi costi!

Sono arrivate puntuali le bollette o cartelle della spazzatura inviate dal comune di Avigliano tramite la concessionaria Equitalia. Contengono un aumento del 20% come programmato dalla nuova giunta. Un aumento ingiustificato per gli abitanti di Lagopesole che adottano, da molto tempo, la raccolta differenziata. Difatti, l’amministrazione comunale ha istallato i bidoni per la raccolta della carta, del vetro, della plastica, delle lattine, del cartone e quello della indifferenziata, ma per questi abitanti virtuosi non è stata prevista nessuna riduzione, anzi è stato applicato lo stesso aumento del 20 %. Al disagio, i novelli amministratori hanno aggiunto anche la beffa dell’aumento !

Il circolo politico Unione delle Frazioni Castellane si è fatto carico di una protesta che invierà alla giunta del comune di Avigliano.

Comments (0)

Tags: , , , , ,

Potenza: La strada Potenza - Melfi è simile ad un viale di cimitero.

Posted on 10 Novembre 2010 by antonio pace

La “Superstrada POTENZA - MELFI, ultimamente sembra più un viale di cimitero che un’arteria di collegamento ( veloce ?). Difatti, ogni chilometro è segnato da un mazzo di fiori a ricordo della vittima di turno.

Sarebbe stato meglio percorrere la vecchia strada di collegamento fra le due realtà ( la SS 93) e non il nuovo tracciato che sfiora il record negativo nazionale come “la strada più pericolosa” dello Stivale.

Basta. Lo dicono tutti, ma pochi fanno qualcosa  per il suo raddoppio !

Nei primi 5 km. dall’imbocco della Basentana, bisognerebbe,  almeno per il momento,  dividere le due corsie con dei birilli fissi, per evitare i sorpassi e l’invasione della corsia opposta. Bisognerebbe inoltre, abbassare i guard rail per rendere visibile un più lungo tratto di strada.

La società ha pagato sino a questo momento un tributo di vite umane troppo alto. L’ultimo in ordine di tempo, quello di ieri ( due morti) e quello di oggi pomeriggio.

Comments (0)

Tags: , , , , , , ,

Melfi: Bicocca uguale disagi

Posted on 08 Novembre 2010 by antonio pace

MELFI. Disagi di ogni sorta per i cittadini che sono andati ad abitare, o
lavorare,  nelle nuove aree di espansione edilizia: le contrade Bicocca e
Incoronata e la  cosiddetta zona 167, conosciuta alle carte come Pratilamia,
dove i melfitani che hanno potuto hanno acquistato i suoli per costruirci la
casa a proprio piacimento. Nell’ultimo perimetro citato, poi, oltre alle
problematiche comuni agli altri insediamenti come la viabilità e l’
illuminazione non uguali a quelle del rione Valleverde o del centro storico, si
devono fare i conti con due altre <<mancanze>>. All’apparenza secondarie,
rispetto alle altre, ma che, appunto, si aggiungono a quelle presunte
principali e se ne nota l’assenza in quanto private al servizio pubblico. Si
tratta di pannelli di affissione, dove poter leggere, come tutti, i manifesti
di avviso utili alla cittadinanza o qualsiasi altro fattore che possa
interessare la gente e, soprattutto, la fermata degli autobus urbani, più
vicina dei 1700 metri abbondanti che, adesso, bisogna percorrere per andare al
punto meno lontano e salirci. <<Dalla residenza più esterna di Pratilamia- dice
Andrea a nome delle 150 famiglie investite dalla vicenda- si devono percorrere
quasi due chilometri per usare i pullman delle linee cittadine. Chiediamo all’
amministrazione di impegnarsi per questo, annunciando subito una raccolta di
firme in merito>>. In effetti, al momento si deve camminare fino alle villette
Brunelleschi per fruire di un servizio importante, in caso di mancanza di un
mezzo proprio per qualunque motivo. Muovendosi, per giunta, tra marciapiedi
poco mantenuti, cani randagi e, con le piogge invernali, tra miriadi di
pozzanghere. Si comprende che, in caso di necessità, può diventare fondamentale
avere un riferimento più agevole da raggiungere.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , ,

Lagopesole: AAA palestra cercasi…

Posted on 06 Novembre 2010 by antonio pace

La palestra al servizio della comunità di Lagopesole si è volatilizzata nella burocrazia politica o giace in qualche polveroso cassetto di un tavolo che arreda le stanze della Provincia di Potenza. Dal mese di maggio del 2008 la popolazione scolastica di Lagopesole aspetta che iniziano i lavori per la costruzione della palestra annunciata, in pompa magna, durante un incontro, promosso dall’allora assessore provinciale al bilancio, Vito Summa, ora sindaco di  Avigliano. Nella sala dell’Istituto agrario, alla presenza dei dirigenti scolastici, l’assessore e il tecnico ing. Spera, illustrarono il progetto, interamente finanziato per la realizzazione, fra l’altro, delle  palestre di Lagopesole, Brienza, Rotonda e Genzano. Però,  fino a ora della struttura, che sembrava di imminente costruzione, non vi sono tracce e non si capisce neanche dove siano finiti i finanziamenti  (60mila euro) destinati allo scopo. Eppure la mancanza della palestra influisce negativamente sulla formazione didattica nelle scuole,  da quella materna  fino agli alunni dell’Istituto Agrario  che nelle ore di ginnastica  ” saltano” le lezioni pratiche  per la mancanza della struttura. Una struttura, peraltro inserita nel piano triennale  della provincia,  che doveva sorgere a ridosso dell’Istituto Agrario nell’area Campus scolastico e che doveva servire sia le scolaresche durante le ore di lezioni, sia la comunità per poter fruire di uno spazio dedicato alla cura della salute e del corpo. Non si può lasciare un’intera comunità senza nessuno spazio per poter praticare lo sport; il campo di calcio è stato chiuso per ordine del sindaco ” perché polveroso; la palestra non esiste;  non esistono spazi pubblici per poter praticare qualsiasi sport, rimangono solo la piazza e il sacrato della chiesa. Le associazioni, le organizzazioni sportive e i cittadini si sono stancati delle promesse non mantenute.

Comments (0)

Tags: , , , , , , ,

MELFI: Bicocca, problemi all’infinito.

Posted on 06 Novembre 2010 by antonio pace

MARCO TUCCI
MELFI. Lungo l’elenco dei problemi che continuano a far tribolare gli abitanti
di Bicocca. Che a Melfi è una contrada ma, ospitando oltre tremila residenti,
rappresenta in realtà un medio paese lucano senza averne, però, tutti i
servizi. Insomma, stanno scadendo i dieci anni dai primi insediamenti nella
nuova zona di espansione edilizia melfitana, ma restano in piedi questioni
assolutamente insolute. La Gazzetta, per esempio, ha già trattato di scarsa
illuminazione e marciapiedi invasi dalla vegetazione in Via Piano della
Giostra, di asfalto irregolare e cunette prive di manutenzione che, per questo,
fanno allagare i garage di Via Monteverde, di immondizia, anche, speciale e
nociva, che viene portata in Piazza Archimede dai soliti ignoti che scambiano
il luogo per piccola discarica. Tutto naturalmente abusivo ma, appunto, il
fenomeno prosegue, nella stessa maniera in cui va avanti un’altra situazione
che fa sentire di serie B, i cittadini del rione e coloro che lo frequentano
per lavoro, per fare acquisti nei centri commerciali e qualsiasi altra ragione.
Stavolta, quindi, è il caso di tornare a parlare dei punti di attesa degli
autobus del trasporto urbano. Le pensiline, almeno quelle, ci sono ma perché
vandalizzate dagli incivili che non mancano dappertutto o, soprattutto, per il
fatto di non essere adeguate alla funzione, sono praticamente inutili. Il altri
termini, i manufatti presenti o sono rotti o sono piccoli ed incompleti come in
Via Scotellaro. Qui, in particolare, la pensilina è metallica e, pertanto, è
stata risparmiata dai danni procurati dagli stupidi di turno ma,
sfortunatamente, la struttura è del tutto inospitale per aspettarci il pullman.
Attaccate per i fianchi ci andrebbero, al massimo, tre persone e senza borse al
seguito. preferibilmente. Il problema è che c’è solo la tettoia, lateralmente
non esistono pannelli e, di conseguenza, quando piove è forte la possibilità di
farsi una sorta di doccia vestita. <<Insieme all’appello per la cessazione di
atti vandalici- sottolineano gli interessati- chiediamo di provvedere alle
istituzioni o a chiunque di competenza. Specie nella stagione invernale, con le
precipitazioni tipiche, ed è già avvenuto nei giorni scorsi, quei punti di
fermata diventano inservibili e può succedere che uno scroscio di pioggia colga
impreparati alla discesa dal mezzo pubblico>>. L’immagine a corredo dimostra la
legittimità della richiesta che, per l’ennesima volta, è girata a chi
amministra la comunità, tutta però.

Comments (0)

Advertise Here
Advertise Here

LINKS