Archive | Lagopesole

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Lagopesole: Sono state recapitate le bollette della spazzatura col 20% di aumento.

Posted on 10 Novembre 2010 by antonio pace

LAGOPESOLE - Spazzatura quanto mi costi!

Sono arrivate puntuali le bollette o cartelle della spazzatura inviate dal comune di Avigliano tramite la concessionaria Equitalia. Contengono un aumento del 20% come programmato dalla nuova giunta. Un aumento ingiustificato per gli abitanti di Lagopesole che adottano, da molto tempo, la raccolta differenziata. Difatti, l’amministrazione comunale ha istallato i bidoni per la raccolta della carta, del vetro, della plastica, delle lattine, del cartone e quello della indifferenziata, ma per questi abitanti virtuosi non è stata prevista nessuna riduzione, anzi è stato applicato lo stesso aumento del 20 %. Al disagio, i novelli amministratori hanno aggiunto anche la beffa dell’aumento !

Il circolo politico Unione delle Frazioni Castellane si è fatto carico di una protesta che invierà alla giunta del comune di Avigliano.

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Lagopesole: AAA palestra cercasi…

Posted on 06 Novembre 2010 by antonio pace

La palestra al servizio della comunità di Lagopesole si è volatilizzata nella burocrazia politica o giace in qualche polveroso cassetto di un tavolo che arreda le stanze della Provincia di Potenza. Dal mese di maggio del 2008 la popolazione scolastica di Lagopesole aspetta che iniziano i lavori per la costruzione della palestra annunciata, in pompa magna, durante un incontro, promosso dall’allora assessore provinciale al bilancio, Vito Summa, ora sindaco di  Avigliano. Nella sala dell’Istituto agrario, alla presenza dei dirigenti scolastici, l’assessore e il tecnico ing. Spera, illustrarono il progetto, interamente finanziato per la realizzazione, fra l’altro, delle  palestre di Lagopesole, Brienza, Rotonda e Genzano. Però,  fino a ora della struttura, che sembrava di imminente costruzione, non vi sono tracce e non si capisce neanche dove siano finiti i finanziamenti  (60mila euro) destinati allo scopo. Eppure la mancanza della palestra influisce negativamente sulla formazione didattica nelle scuole,  da quella materna  fino agli alunni dell’Istituto Agrario  che nelle ore di ginnastica  ” saltano” le lezioni pratiche  per la mancanza della struttura. Una struttura, peraltro inserita nel piano triennale  della provincia,  che doveva sorgere a ridosso dell’Istituto Agrario nell’area Campus scolastico e che doveva servire sia le scolaresche durante le ore di lezioni, sia la comunità per poter fruire di uno spazio dedicato alla cura della salute e del corpo. Non si può lasciare un’intera comunità senza nessuno spazio per poter praticare lo sport; il campo di calcio è stato chiuso per ordine del sindaco ” perché polveroso; la palestra non esiste;  non esistono spazi pubblici per poter praticare qualsiasi sport, rimangono solo la piazza e il sacrato della chiesa. Le associazioni, le organizzazioni sportive e i cittadini si sono stancati delle promesse non mantenute.

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Castel Lagopesole: Quando recuperare significa risparmio- Eco Sun Power

Posted on 25 Ottobre 2010 by antonio pace

VULTURPRESS - Melfi

am. p.

Quando recuperare significa risparmio

La “ECO SUN POWER” di Tito ( PZ) che opera nel settore delle fonti energetiche alternative ha presentato nella sala conferenze del Castello Federiciano di Lagopesole due brevetti/progetti che rivoluzioneranno il modo di intendere l’energia alternativa non solo derivanti dalle fonti tradizionali quali il vento, il sole , l’acqua, ecc. ma concentrando l’interesse economico sul risparmio energetico.

I progetti brevettati ( EMS) e (ERS) le cui dinamiche sono indirizzate al risparmio energetico: EMS ( Energy Moltiplyng System) un sistema di trasporto dell’acqua che consente di aumentare la pressione di otto volte, distribuendola uniformemente nella rete ad un costo ridottissimo. Il campo di applicazione varia da quello agricolo,  agli acquedotti, alle reti interne ecc.

ERS ( Energy Retrieve System), un sistema brevettato che consente un grande recupero di energia elettrica dai motori degli ascensori, montacarichi, gru edili durante le fasi di discesa o frenata.

La Eco Sun Power presente nel settore con vari servizi alla clientela: impianti fotovoltaici, solare termico con relativi servizi di istallazioni, manutenzioni, fornitura, diagnosi e certificazione energetica.

I due brevetti sono stati illustrati dall’ing. Debora Capaldo, mentre il presidente della società, Giuseppe Vetere ha illustrato le potenzialità che l’imminente futura riserverà al recupero dell’energia, perché le fonti energetiche come il petrolio e il gas  ormai sono in via di esaurimento. Il Direttore Generale, Fabio Palmerano, durante il suo intervento si è soffermato sui grandi numeri che l’azienda ha prodotto nei cinque anni di vita e che intende proseguire per questa strada puntando molto sui due brevetti. L’assessore alle Attività Produttive, Erminio Restaino, ha avuto parole di elogio per i dirigenti dell’azienda “che si possono riassumere in due punti: azienda lucana  nata con capitali propri che ha saputo puntare sull’innovazione; la sede di produzione è la Basilicata che opera con personale lucano.

“Un’azienda  - ha detto Gianluca Calciano - che ha investito prima sul capitale umano  e poi sull’innovazione”. I due brevetti sono stati fatti visionare ” in funzione” nell’atrio del castello di Lagopesole, alla presenza di un numeroso pubblico interessato.

Vulturpress - Melfi

postato:   24 -10-’10 alle ore  15.30

sezione : energia & industria


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LAGOPESOLE: ECO SUN POWER - due brevetti innovativi

Posted on 25 Ottobre 2010 by antonio pace

” Il futuro nel rinnovabile non è solo legato al vento, al sole o all’acqua, ma, è ugualmente importante il recupero di energia che altrimenti verrebbe sprecata”. Questo è quanto ha detto il presidente della società “Eco Sun Power”, Giuseppe Vetere, in occasione della presentazione, nel castello di Lagopesole,  di due brevetti rivoluzionari in questo settore. Brevetti, interamente progettati,  ideati e prodotti in Basilicata, a Tito Scalo,  dove lavorano in equipe alcune eccellenze che hanno scelto di non emigrare, ma di mettere a frutto tutta la loro capacità professionale a servizio di questa regione. Tutti giovani ingegneri, tecnici, maestranze,  che si sono spesi per dare un valore aggiunto a questa giovane azienda che è nata appena cinque anni fa ma che si è subito impossessata di una buona fetta di mercato, sia nazionale che internazionale ” che ha puntato  -  come ha detto il Direttore generale, Fabio Primerano - su l’innovazione ad altissimo contenuto tecnologico”. A regime questa azienda produrrà un interessante numero di addetti ( circa 500) vista anche la crescita a due cifre del loro fatturato. I due brevetti ( ERS e EMS), presentati dall’ing. Debora Cataldo, sono destinati al recupero dell’energia: il primo consente di recuperare energia dai sistemi di sollevamento, ascensori, gru edili, montacarichi; il secondo è essenzialmente legato al minor consumo di energia nell’aumento della pressione dell’acqua, che troverà la sua applicazione anche nel settore agricolo e se applicato ad un pannello solare l’utilizzo sarebbe a costo zero. L’assessore alle A.P. della Regione Basilicata, Erminio Restaino, nel suo intervento, ha ricordato che l’azienda ha investito risorse proprie e che opera con personale lucano. ” La Eco sun Power - ha detto Gianluca Calciano, lucano - è una delle poche aziende che ha investito non solo sull’energia, ma anche sul capitale umano “.

Antonio Pace

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PIANO DEL CONTE: NO all’ecocentro

Posted on 22 Ottobre 2010 by antonio pace

Comitato Cittadino Pian del Conte

Frazione Pian del Conte,

85020 LAGOPESOLE (PZ)

Petizione per la tutela e la valorizzazione del borgo Pian del Conte

I SOTTOSCRITTI CITTADINI, CONSIDERATO

-           che nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del 6 agosto l’Amministrazione, in occasione dell’approvazione del Regolamento di funzionamento degli ECOCENTRI comunali, ha palesato la volontà di localizzarne uno a servizio della parte periferica del territorio nell’autoparco comunale di Pian del Conte;

-          che il borgo di Pian del Conte viene considerato dalla stessa Amministrazione Comunale un sito di particolare interesse, oggetto di prossima valorizzazione turistica, anche alla luce degli interventi già previsti e finanziati (lago pleistocenico in località Pian del Lago, ristrutturazione finanziata dalla Regione Basilicata della Chiesa di San Filippo Neri);

-                      che l’autoparco comunale è in pieno centro abitato e alcune abitazioni di residenti sono costruite in adiacenza allo stesso;

-                      che saranno difficilmente realizzabili sul posto tutti gli accorgimenti previsti dalla legge istitutiva dei centri di raccolta (realizzazione di pavimentazione impermeabilizzata, recinzione di altezza non inferiore a 2 metri, barriera esterna per minimizzare impatto visivo ecc.);

-                      che la realizzazione del sito potrebbe essere nociva per la salubrità del corso d’acqua presente sul posto, già compromessa proprio a causa del colaggio dei liquidi rinvenienti dal frequente lavaggio degli automezzi comunali utilizzati per la raccolta indifferenziata dei rifiuti;

-                      che la scelta del sito non risponde sicuramente ad una logica di servizio della comunità, essendo posizionato nella parte estremamente periferica del territorio, non baricentrica e lontano dalle principali vie di collegamento del comune (S.S. n. 658, S. p. 93 ecc.);

-                      che l’eventuale conferimento dell’umido e di altri materiali previsti nel regolamento, seppur idoneamente trattati, potrebbe non contenere lo sprigionamento di odori e polveri moleste;

-                      che le considerazioni su esposte non permettono sul sito prescelto dall’Amministrazione il realizzarsi delle condizioni minime per la tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente  prescritte dal D.M. dell’8 aprile del 2008 “Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dall’art. 183, comma 1, lettera cc) del decreto legislativo 3 aprile 2006 n 152 e successive modifiche”, cui il Regolamento comunale approvato fa riferimento;

CHIEDONO

-          che la frazione Pian del Conte sia nell’immediato salvaguardata, impedendo interventi distruttivi e deturpanti nell’area;

-          che detta area sia oggetto di valorizzazione turistica e che per l’ECOCENTRO si trovi una collocazione compatibile con tale destinazione.

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LAGOPESOLE: No al trasferimento del maresciallo ad Avigliano

Posted on 19 Ottobre 2010 by antonio pace

Lagopesole  -

Il comandante della stazione dei carabinieri di Lagopesole, maresciallo Carmine Cianciarulo, non deve essere trasferito in altra sede. Questo è quanto chiedono i cittadini della circoscrizione territoriale in cui opera il sottufficiale. Con una sottoscrizione, per ora partita da Lagopesole,  ma che interesserà anche Possidente, Miracolo, Stagliuozzo, Montemarcone, Piano Del Conte e Frusci per estendersi anche a  Filiano con le frazioni di Scalera, Dragonetti, Sterpito, Montecaruso e Meccadinanrdo, i cittadini chiedono al Generale, al Colonnello e al Prefetto la revoca del trasferimento che “produrrebbe conseguenze negative sulla situazione sociale delle comunità”. ” In tutti questi anni - scrivono i sottoscrittori della petizione - le popolazioni hanno instaurato con il maresciallo Cianciarulo, un rapporto di stima, fiducia e collaborazione che ha consentito il mantenimento dell’ordine pubblico e soprattutto ha assicurato condizioni di serena vivibilità a tutti i cittadini dell’ampio territorio aviglianese e filianese”. Il comandante Cianciarulo ha saputo prevenire i reati ed è  stato sempre attento alle esigenze delle comunità rendendosi interprete di istanze e necessità sociali che si sono concretizzate soprattutto grazie alla  sua grande professionalità. I cittadini chiedono che il maresciallo Cianciarulo continui a garantire tutte le condizioni di vivibilità finora assicurate dall’impegno a dalla  sua professionalità e che quindi,  venga revocato il trasferimento ad Avigliano. Per la seconda volta, la caserma di Lagopesole vedrebbe trasferire il suo comandante verso Avigliano: la prima volta fu trasferito il maresciallo Tammone, adesso vorrebbero trasferire Cianciarulo, ma, i cittadini non ci stanno.

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Lagopesole: Trovato serpente di grosse proporzioni

Posted on 14 Settembre 2010 by antonio pace

Un serpente lungo 138 cm con una circonferenza di circa 25 con una colorazione bleu striato, è stato rinvenuto, da una contadina nelle vicinanze della propria abitazione, nella frazione Canestrelle a valle di Monte Carmine. La donna, mentre spandeva lungo il recinto del proprio orto i resti fogliari di alcuni granoni, ha visto impigliato nella rete metallica romboidale il grosso rettile ormai privo di vita. Difatti il rettile, forse alla ricerca di acqua era entrato nella rete metallica ed è rimasto incastrato nelle maglie. Nel tentare di divincolarsi per uscire dalla stretta della rete, il serpente si è girato su se stesso ed è entrato in un’altra maglia incastrandosi ancora una volta. Il rettile, rimasto appeso alla rete per molto tempo è morto. La signora ha chiesto aiuto ai vicini che hanno avvisato gli uomini del Corpo Forestale di Filiano. Giunti sul posto, i militari hanno constatato che il rettile non apparteneva alla razza di quelli che spesso si incontrano nella zona, sia per le grandi dimensioni, sia per il colore bleu-scuro. Si presume che il grosso rettile sia stato abbandonato da qualcuno non più in grado di mantenerlo. Sono state avviate le indagini.

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LAGOPESOLE: Ancora chiuso il campo sportivo

Posted on 20 Maggio 2010 by antonio pace

Lagopesole -

Il campo sportivo di Lagopesole, chiuso per ordinanza  ( n. 3784 del 30.10.09) dell’ex sindaco di Avigliano per una serie di disfunzioni al terreno di gioco, agli spogliatoi e alle panchine situate lungo il bordo, resta ancora inutilizzabile. Eppure i lavori allo spogliatoio e alle panchine sono stati eseguiti dal comune , ma evidentemente non è stato risolto il problema principale che era quello della polvere che si alza durante gli incontri di calcio. Come si ricorderà, l’Asp, con una propria ordinanza ( 3507 del 29/09/09)aveva chiesto al comune la chiusura del campo sportivo, perché non rispondente ai requisiti minimi di agibilità. A seguito di un sopralluogo da parte dei tecnici del Dipartimento di Prevenzione U.O. di Igiene e Sanità Pubblica, il campo di Lagopesole non è risultato idoneo in quanto ” l’impianto in toto è in precarie condizioni strutturali, funzionali e di igiene; gli arredi non sono funzionali, le porte sfondate o mancanti, vetri rotti, perdite di acqua; il campo da calcio, rete di protezione rotto in più punti, panchine sfondate e arrugginite in più punti. La pavimentazione del campo non idonea - continua l’esito del sopralluogo - è costituita da un misto di sabbia di fiume e terriccio dal quale si solleva la polvere in occasione dell’espletamento dell’attività fisica”. L’assessore allo sport, Emilio Colangelo è convinto che se non sarà possibile, per motivi economici, stendere sul terreno di gioco il manto erboso, si dovrà pensare ad un diverso uso del campo: tennis, calcetto, bocce e verde attrezzato.

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Lagopesole: La strada Provinciale 50 piena di buche

Posted on 22 Aprile 2010 by antonio pace

La strada provinciale 50 che da Lagopesole porta ad Avigliano via Monte Carmine è ormai ridotta ad una mulattiera: avvallamenti, buche, frane, cunette inesistenti, segnaletica orizzontale cancellata, quella verticale divelta dal vento. Insomma, un’arteria abbandonata. Tutto questo vale solo per la parte del percorso che da Lagopesole porta fino al valico di Monte Carmine, poi, con somma meraviglia degli automobilisti il manto stradale risulta in buono stato, la segnaletica orizzontale è visibile, le cunette sono un poco più curate, non esistono buche profonde ecc. La strada è sempre la stessa: SP 50, ma la manutenzione è più frequente e l’attenzione sul manto stradale è più regolare. Eppure l’arteria è percorsa dalle stesse macchine, dagli stessi mezzi, dagli stessi autobus e dagli stessi cicloturisti che considerano il percorso un buon allenamento, ma solo per metà strada. Il tratto più malridotto è quello che va dal km. 10 fino al bivio per il santuario della Madonna del Carmine, dove tra l’altro nemmeno i ponti sono messi in sicurezza per la totale mancanza dei guard-rail. Percorrerla di notte è nettamente sconsigliabile perché la strada non è delimitata. In alcuni tratti,  tra le crepe dell’asfalto,  è cresciuta anche l’erba! Con la nebbia diventa un percorso ad incognita: non esistono catarifrangenti (che com’è noto hanno la caratteristica di riflettere la luce) a bordo strada, per cui è facile uscire fuori dalla sede stradale. Diventa urgente un intervento risolutivo del problema con la messa in sicurezza dell’intera arteria prima che sia troppo tardi, e comunque prima che inizi il pellegrinaggio al Santuario. Pellegrinaggio che registra un grande quantità di autovetture e autobus provenienti anche dall’intera zona del Vulture, oltre che dalla Puglia e dalla Campania, che percorrono questa strada per raggiungere il luogo di culto. I pendolari, i lavoratori, i cittadini delle frazioni, che conoscono i pericoli della strada, preferiscono cambiare tragitto,  anche se devono percorrere molti chilometri in più.

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LAGOPESOLE: Appello politico - Vota la lista civica

Posted on 22 Marzo 2010 by antonio pace

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