Tag Archive | "Carabinieri"

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LAGOPESOLE: No al trasferimento del maresciallo ad Avigliano

Posted on 19 Ottobre 2010 by antonio pace

Lagopesole  -

Il comandante della stazione dei carabinieri di Lagopesole, maresciallo Carmine Cianciarulo, non deve essere trasferito in altra sede. Questo è quanto chiedono i cittadini della circoscrizione territoriale in cui opera il sottufficiale. Con una sottoscrizione, per ora partita da Lagopesole,  ma che interesserà anche Possidente, Miracolo, Stagliuozzo, Montemarcone, Piano Del Conte e Frusci per estendersi anche a  Filiano con le frazioni di Scalera, Dragonetti, Sterpito, Montecaruso e Meccadinanrdo, i cittadini chiedono al Generale, al Colonnello e al Prefetto la revoca del trasferimento che “produrrebbe conseguenze negative sulla situazione sociale delle comunità”. ” In tutti questi anni - scrivono i sottoscrittori della petizione - le popolazioni hanno instaurato con il maresciallo Cianciarulo, un rapporto di stima, fiducia e collaborazione che ha consentito il mantenimento dell’ordine pubblico e soprattutto ha assicurato condizioni di serena vivibilità a tutti i cittadini dell’ampio territorio aviglianese e filianese”. Il comandante Cianciarulo ha saputo prevenire i reati ed è  stato sempre attento alle esigenze delle comunità rendendosi interprete di istanze e necessità sociali che si sono concretizzate soprattutto grazie alla  sua grande professionalità. I cittadini chiedono che il maresciallo Cianciarulo continui a garantire tutte le condizioni di vivibilità finora assicurate dall’impegno a dalla  sua professionalità e che quindi,  venga revocato il trasferimento ad Avigliano. Per la seconda volta, la caserma di Lagopesole vedrebbe trasferire il suo comandante verso Avigliano: la prima volta fu trasferito il maresciallo Tammone, adesso vorrebbero trasferire Cianciarulo, ma, i cittadini non ci stanno.

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MELFI:Percosse alla ex, finito in carcere

Posted on 18 Ottobre 2009 by antonio pace

MELFI. Tre accuse pesanti per il trentaduenne C.A. del posto che, giovedì sera, è stato arrestato dai carabinieri. Si tratta di sequestro di persona, lesioni personali e minaccia aggravata nei confronti nei confronti delle ex moglie con la quale, tra l’altro, i rapporti sono deteriorati da tempo e già in passato ci sono stati problemi del genere. Ma stavolta, appunto, l’uomo è andato oltre nel piano che ha messo in atto nel centro storico, a pochi metri dal Tribunale di Melfi. In particolare ha avvicinato la coniuge, dopo averla forse attesa e, per futili motivi, ha iniziato a litigare minacciandola di morte. Tuttavia non si è fermato agli improperi ed ha cominciato a picchiarla. Poi, presumibilmente accecato dalla furia, come spesso avviene in questi ccation/vnd.ms-powerpoint, applicmacchina con qualsiasi tipo di degenerazione possibile, a qual punto. <<Alcuni passanti che hanno assistito alla scena- ha ricostruito il capitano Antonio Contente che comanda la Compagnia di Melfi- e che, evidentemente, erano a conoscenza della recidiva dei fatti ci hanno avvertiti per timore che la situazione potesse prendere una piega più brutta del passato>>. E, in effetti, non poteva essere diversamente nel momento in cui si ascoltano minacce di morte, addirittura, e vedendo le botte prese dalle donna, prima di essere costretta a salire in macchina con l’ex marito. <<Naturalmente ci siamo immediatamente messi in azione- ha proseguito Contente- e nel frattempo abbiamo ricevuto pure la richiesta di aiuto della signora>>. In particolare, si sono indirizzati nel luogo indicato proprio dalla donna nei dintorni di Via Normanni, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, guidato dal tenente Vincenzo Varriale, insieme ai colleghi della stazione, e hanno messo fine a quello che rischiava di diventare veramente un evento ancora peggiore di quanto non lo fosse già stato. Sono scattate le manette ai polsi di C.A. e, contemporaneamente, l’ex moglie è stata costretta a ricorrere alle cure dell’ospedale San Giovanni di Dio, per le percosse subite. Ovvio che, adesso, il trentaduenne si trovi nel carcere cittadino a disposizione dell’autorità giudiziaria. Insomma, poteva realmente sfociare in conseguenze più deleterie l’ira dell’uomo che, in base alle notizie raccolte, è scoppiata al momento per ragioni leggere ma, probabilmente, è stato qualcosa che imploso poco alla volta, visto che il l’alterco non si è limitato al semplice scambio di parole. Pertanto, oltre alla utile segnalazione dei cittadini, bisogna fare un plauso ad altri fattori. La velocità con cui i carabinieri della Compagnia melfitana si sono recati in aiuto della donna, l’abilità di trovare in pochi minuti i protagonisti della vicenda, e la capacità d’intervenire bloccando definitivamente l’uomo e la prontezza nel togliere l’ex moglie dalle sue grinfie. Tutte concause che, ovviamente, hanno contribuito al buon esito dell’operazione e che, se ce ne fosse bisogno, ribadisce la validità di rivolgersi subito alle forze dell’ordine quando ci si trova in difficoltà del genere oppure, da terze persone, si è spettatori degli avvenimenti. Insomma, una chiamata ai numeri di pronto intervento conferma l’importanza di effettuarla, specie quando è fondamentale, come nel caso riportato, mette fine ad una violenza.

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MELFI: Antonio Mancini scomparso da due anni. Vane le ricerche

Posted on 19 Giugno 2009 by antonio pace

Sono trascorsi ormai  poco più di due anni da quel pomeriggio del 25 aprile 2007  in cui l’ottantenne pensionato Antonio Mancino scomparve dalla città di Melfi, senza lasciare nessuna traccia. Ammalato di Alzheimer , il pensionato si è allontanato di casa presumibilmente appena dopo mezzogiorno ed è stato visto da una parente nel pomeriggio,  nella zona della Porta Venosina. Pare che questa sia stata l’ultima volte che è stato visto in città, dopo le ore 17,00 il pensionato è  scomparso nel nulla. Il figlio Massimo, con alcuni amici volontari della Protezione Civile, le forze dell’ordine, la Forestale con l’ausilio di un elicottero,  hanno setacciato tutta la zona, nota al pensionato, estendendo le ricerche anche su  alcuni terreni di proprietà della famiglia  e lungo tutte le impervie scarpate dei torrenti che circondano la città di Melfi, ma dello scomparso nessuna traccia. La famiglia disperata si è rivolta anche alla nota trasmissione televisiva “ Chi l’ha visto”, ma anche in questo caso senza alcun esito. Un uomo scomparso nel nulla, senza lasciare nessuna traccia del suo passaggio, non un lembo di vestito, non una se pur minima pista, nulla. I familiari non si vogliono arrendere e confidano nelle forze dell’ordine, carabinieri, polizia, forestale, affinchè continuino le ricerche del loro congiunto.

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ATELLA: Frana al chilometro 88

Posted on 05 Aprile 2009 by antonio pace

Una frana con un fronte di oltre venticinque metri ha invaso una intera corsia della ex SS 93 al chilometro 88 nei pressi di Atella. Sul luogo sono accorsi i vigili urbani di Atella e i carabinieri della locale stazione per controllare il traffico e per monitorare minuto per minuto l’evolversi della situazione. La frana che ha invaso la carreggiata è situata in un dosso e  la massa di terreno scivolato a valle ne impedisce ulteriormente la visibilità, rendendo la percorrenza ancora più pericolosa. Sono stati fatti affluire anche gli uomini della Provincia, titolare della strada ed un grosso mezzo meccanico che lavorerà per liberare dalla grande quantità di terreno che invade la corsia stradale. La strada, che collega la valle di Vitalba ai paesi del Vulture è percorsa ogni mattina da centinaia di automobilisti che raggiungono il posto di lavoro provenienti dai paesi situati lungo il versante est dell’appennino: San Fele, Ruvo del Monte, Rapone, Filiano,  Lagopesole, ma anche dal versante opposto come, Atella, Rionero, Barile, Ripacandida, che si riversano nella zona industriale di Atella. Per la verità, un piccolo smottamento del terreno a monte della carreggiata si è già registrato negli anni addietro, ma, è stato sempre giudicato poco pericoloso per la minima quantità di terriccio sceso sull’asfalto. Nelle settimane precedenti, a causa della grande quantità di acqua e neve precipitata nella zona, le infiltrazioni sono aumentate ed in proporzione si sono verificate discese a valle di grosse quantità di terreno con la conseguente invasione della corsia. Sul posto il pericolo di frana è ben segnalata da tutti e due in versanti e si spera che durante la giornata, gli uomini della Provincia possano liberare dalla carreggiata la maggior parte dei detriti scesi dal costone per  mettere in sicurezza l’arteria. Si spera, in un intervento risolutivo del problema con una azione mirata di contenimento per scongiurare altri smottamenti futuri.


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MELFI: Quadrangolare Polizia Carabinieri, Preti, Operai Sata

Posted on 26 Settembre 2008 by antonio pace

FESTA DELLA POLIZIA

In occasione della festa della Polizia di Stato, che ricade il prossimo 29 settembre, la sezione “ Alfonso Passannate” di Melfi, ha organizzato un quadrangolare di calcio a cinque tra i sacerdoti della Curia di Melfi, i dipendenti Sata, gli agenti della Polizia di Stato compreso quelli della stradale e i militari dell’Arma dei carabinieri di Melfi. Le partite che si svolgeranno presso il centro Cedas  - Sata di San Nicola di Melfi a partire dalle 16, vedrà impegnate le formazioni dei Carabinieri contro quella dei Sacerdoti e alle ore 17 i dipendenti sata contro gli agenti della Polizia di Stato. Alle 18, invece si disputerà la finale per il terzo e quarto posto e alle 19 la finalissima. Il presidente  della sezione melfitana, Paolo De Leo, organizzatore del quadrangolare nell’esprimere viva soddisfazione per la partecipazione, ha detto, tra l’altro:  “ Ci fa davvero piacere che la nostra iniziativa sia stata subito recepita dalla Sata e per questo ringrazio il direttore Intrevado e il presidente della Cedas, Natale Iorio per aver aderito alla nostra iniziativa, coinvolgendo sia i dipendenti, che mettendo a disposizione dell’iniziativa la struttura sportiva”. Le premiazioni avverranno a fine torneo in presenza dei vertici aziendali con la consegna del Trofeo alla squadra vincitrice.

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MELFI: Servizio di controllo del territorio congiunto Carabinieri Polizia municipale

Posted on 31 Luglio 2008 by antonio pace

imgp1260.JPGimgp1260.JPGimgp1260.JPGimgp1260.JPGE’ stata molto apprezzata dalla cittadinanza l’unione fra forze dell’ordine che ha visto impegnati sia i carabinieri che la polizia municipale di Melfi in un’azione congiunta per il controllo del territorio. In tre diversi punti strategici della città federiciana: via Foggia in prossimità dell’ospedale, via Aldo Moro e Porta Venosina, alcune pattuglie miste hanno sottoposto a controlli circa 80 veicoli in due ore di attività ed hanno elevato al 20% dei controllati, multe per l’uso improprio del cellulare alla guida, mancanza di allacciamento delle cinture di sicurezza e per il mancato uso dei caschi. Con questa operazione, si è dato vita a quello che potrebbe essere un nuovo metodo di controllo del territorio e della sicurezza stradale, unitamente alla sicurezza in genere delle città che è stato inserito nel pacchetto sicurezza che il Governo centrale ha varato nei giorni scorsi. Le pattuglie interforze, coordinate dal comandante dei carabinieri capitano Contente e dal comandante dei vigili urbani F.F. tenente Rubicondo, durante i controlli, sono state molto apprezzate dai cittadini che attraverso la presenza delle forze dell’ordine si sono sentiti più tutelati, non solo perché hanno sanzionato gli automobilisti indisciplinati, ma, soprattutto perché attraverso la loro presenza nelle strade cittadine hanno prevenuto eventuali reati. ” Dovrebbero esserci più controlli come questi - ci ha detto Alessandro, pensionato - e noi tutti ci sentiremo più sicuri di uscire di casa anche di sera. Esco solo la mattina - ha continuato il pensionato -  per poter scambiare due chiacchiere con i miei amici e magari commentare gli articoli dei giornali che nei giorni scorsi si sono interessati proprio della sicurezza della nostra città, di sera sinceramente, preferisco stare a guardare la televisione. Ma -  ha concluso Alessandro - se ci saranno le pattuglie come quelle di ieri, programmerò qualche passeggiata nella villa ” del mercato”  anche di sera quando la temperatura è più fresca”. Una buona iniziativa, dunque, che si spera sia ripetuta nel tempo.
                

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MELFI: Elicottero Carabinieri sorvola la città.

Posted on 20 Giugno 2008 by antonio pace

elicottero-carabinieri.jpgEra una missione straordinaria prevista per il controllo del territorio quella effettuata dal N.E.C. ( nucleo elicotteristi carabinieri ) di Bari, in collaborazione con la compagnia cc di Melfi, che nella mattinata di ieri ha sorvolato la città di Melfi mettendo in attesa i cittadini il cui pensiero è subito corso ai fatti di cronaca legati all’omicidio Lanera, anche per la coincidente spola che ha fatto lungo la rotta San Nicola di Melfi – Melfi città, dove, pare, si siano svolti gli interrogatori ad un “ristretto numero di persone”. Un elicottero dello speciale nucleo si è alzato in volo ed ha sorvolato, a quota relativamente bassa, tutto il territorio del vulture – melfese che va dalla zona industriale di San Nicola di Melfi fino ad Atella, San Fele, Rapone ecc, per un normale “pattugliamento dal cielo” di tutto il territorio che cade sotto la giurisdizione della compagnia dei carabinieri di Melfi. Ma, al rumore dello sbattere delle pale del veivolo i cittadini melfitani hanno pensato che l’operazione potesse essere legata in particolare alla svolta che hanno avuto le indagini per il caso dell’omicidio del civilista melfitano, ucciso nel primo pomeriggio dell’aprile 2003 da tre colpi di pistola di piccolo calibro e ancora avvolto non chiarito definitivamente. Nei giorni scorsi, in città, nella centralissima via Santa Maria, luogo per lo “struscio” pomeridiano e nella villa comunale, non si commentava altro se non la svolta delle indagini da parte della Procura melfitana e del poll di investigatori che hanno dedicato tutto il tempo del loro lavoro a riesaminare le cartelle rinvenute nello studio dell’avvocato Lanera. Poiché le indagini sono giunte ad un passo dalla soluzione, con la presenza dell’elicottero si pensava ad uno o più arresti, ma è solo rimandato di poco.

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MELFI: Bruciate due auto

Posted on 19 Giugno 2008 by antonio pace

I carabinieri della compagnia di Melfi, hanno tratto in arresto i fratelli Raffaele e Michele Morelli, rispettivamente di 26 e 28 anni del posto in quanto si sono resi responsabili  dei reati di minacce e incendio doloso di due autovetture. Approfittando  dei festeggiamenti seguiti alla vittoria della nazionale  di calcio italiana, secondo la ricostruzione dei fatti eseguita dai carabinieri del nucleo operativo e da quelli della locale stazione, i due, prima hanno minacciato di morte  due donne ( la mamma e la figlia) residenti nel centro storico della città normanna , poi, utilizzando una bottiglia piena di benzina hanno dato fuoco all’auto, una Opel  corsa,  di loro proprietà.  Le alte fiamme si sono estese anche ad un’altra auto parcheggiata nelle vicinanze dell’Opel, provocando un danno, che, secondo i carabinieri si aggirerebbero intorno ai quindicimila euro.  I carabinieri, immediatamente avvertiti sono corsi sul posto, mentre i Vigili del fuoco di Melfi hanno provveduto a spegnere l’incendio,  prima che provocasse altri danni alle cose. I militi melfitano hanno posto sotto sequestro la bottiglia che conteneva la benzina,  utilizzata per appiccare il fuoco all’autovettura delle due donne. Dal prosieguo delle indagini immediatamente avviate sono giunti all’identificazione dei responsabili che sono stati associati alla casa circondariale di Melfi, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il movente,  che ha spinto i due a minacciare ed incendiare l’auto di una della due donne, pare sia legato ad una pista passionale in quanto uno dei fratelli sembra essere stato  legato sentimentalmente alla figlia. Ultimamente, pare che i due si siano lasciati. I carabinieri stanno continuando le indagini del caso.

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