Tag Archive | "Castello"

Tags: , , , , , ,

MELFI: Cinta Muraria stato precario

Posted on 24 Settembre 2010 by antonio pace

MARCO TUCCI
MELFI. Già all’inizio dello scorso luglio, era stata richiamata l’attenzione
generale sulla cinta muraria posteriore del castello federiciano. Quella che,
naturalmente, non fa parte della classica visione turistica del maniero che
domina il nucleo antico della città, ma non per questo meno importante della
parte che si concede di più alle immagini ed alle foto ricordo. In piena
estate, insomma, avevamo segnalato lo stato estremamente precario delle mura
adiacenti la torre d’avvistamento che, a sua volta, subì notevoli danni nel
violento terremoto del novembre 1980 e, appunto, adesso è un ricordo visto che
ne resta soltanto il basamento. Quasi tre mesi fa, in particolare, lo spunto
venne fornito dalla segnalazione della sezione locale dell’Archeoclub d’Italia,
in occasione dello svolgimento di lavori di consolidamento, pochi metri a
destra del luogo che, ora, ha urgente necessità della stessa operazione.
Tramite gli appassionati melfitani di tutto quanto è memoria del passato, era
stata comunicata la conoscenza del problema da parte degli organi competenti
come la Sovrintendenza ai Beni Monumentali della Basilicata. Ebbene, l’attesa
di mettersi in azione non appare più rinviabile anche alla luce di una notizia
che va al di là dell’aspetto storico, e che pure sarebbe più che sufficiente.
Nello specifico una delle tante pietre millenarie in bilico è rotolata verso il
basso, senza preavviso ovviamente. Dove, tra l’altro, passa la strada
extramurale che proviene dal rione Bagno e, all’incrocio con il ponte
Gaetaniello, consente di dirigersi verso contrada Serre o salire in direzione
del palazzo di giustizia. In breve, un masso è caduto sull’arteria ed ha messo
in pericolo un automobilista di passaggio che l’ha schivato grazie alla sua
prontezza di riflessi. Per fortuna, a mali estremi, è avvenuto di giorno,
poiché di sera la visibilità è limitata da una illuminazione insufficiente.
Facile immaginare che poteva andare peggio e che la situazione potrebbe
ripetersi dato che lo stato dei fatti sembra pronto a tale evenienza. Nel
sopralluogo effettuato, infatti, sono stati subito visibili dei grossi macigni
scesi dalla sommità della collina, dopo essersi sfaldati dall’incastro in cui
sono stati per secoli. <<Evidentemente- è stato il coro dei soci dell’
Archeoclub di Via Santa Lucia- l’incidenza degli agenti atmosferici e, insieme,
una manutenzione meno continua di quanto servirebbe, hanno provocato ciò che è
accaduto. Va detto, inoltre, che un anno fa avevamo scoperto iniziative abusive
come il ricovero di animali da pascolo proprio a ridosso della cinta muraria
che sta dietro al simbolo di Melfi anche grazie alla vegetazione che può
nasconderne la visione, denunciando il tutto in un convegno. Dunque, fermo
restando l’invito ad un civile rispetto del posto che è estremamente prezioso-
concludono- l’appello incessante è rivolto alle autorità, di ogni ordine e
grado, per un concreto interessamento nei confronti una condizione, per la
quale sarebbe davvero negativo non adottare le indispensabili misure di
salvaguardia, senza dimenticare la legittima questione dell’incolumità umana,
s’intende>>.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , , ,

MELFI:Nasce una nuova banca di credito cooperativo a MELFI

Posted on 14 Febbraio 2010 by antonio pace

IL CREDITO COOPERATIVO A MELFI

Sabato 6 febbraio alle ore 18,00 verrà inaugurata a Melfi, in pieno Centro storico, una filiale della Banca di Credito Cooperativo Gaudiano di Lavello.

E’ un evento importante per la Banca dell’area nord della Basilicata, in quanto determina un suo riposizionamento  sul territorio,  ponendo le premesse per un suo ulteriore forte sviluppo.

La BCC, presieduta da Sante Bruno, opera da 27 anni con incisività “dall’Ofanto al cuore del Vulture”. Assiste finanziariamente i suoi 4000 clienti  ed i 581 soci, amministrando un montante complessivo di 115 milioni di €uro ed  impiegando il 98,8% dei propri crediti sul territorio di riferimento.  Negli anni passati ha effettuato 2 operazioni sul mercato tedesco e londinese per portare in azienda altri 8milioni di euro,  poi investiti interamente in Basilicata.

L’azienda è parte integrante del terzo gruppo bancario italiano, forte della coesione di 440 BCC con 4.127 sportelli, 30 mila collaboratori, un istituto centrale (ICCREA) leader nei sistemi di pagamento ed una rete di società specializzate nel leasing e nel factoring, al servizio della piccola impresa italiana. Proprio l’ultima recente crisi ha messo in evidenza il ruolo delle banche di credito cooperativo che, di fronte ad un sistema bancario nazionale poco disposto a dare credito, hanno continuato a sostenere la domanda delle imprese. Oggi, più del 20% del credito riservato alle imprese artigiane è assicurato dalle BCC.

Il Direttore Generale Michele Abbattista, guida della BCC sin dalla fondazione, evidenzia la particolare attenzione mostrata dall’azienda nello scegliere, controcorrente, di andare a servire una zona della città di Melfi, quella che va da via Ronca Battista al Castello, ove sempre più difficili sono le disponibilità di servizi per le famiglie e per le imprese che vivono ed operano nel bellissimo centro storico. Tutto ciò, in coerenza con le sollecitazioni pervenute proprio da Ernesto Navazio, sindaco della città, il quale più volte si è speso per la rivitalizzazione di quella parte così importante della città di Melfi.

L’apertura della filiale della BCC a “Santa Maria”, difficile e complessa, è, però, coerente con il modo davvero “differente” di fare banca della Gaudiano di Lavello.  Di fronte alla scomparsa, negli ultimi anni, di un sistema bancario con il cuore e con la mente in Basilicata, l’esperienza di questa Banca di Credito Cooperativo rappresenta una delle rare espressioni lucane di banca di territorio.

In particolare nel melfese che,  nella sua lunga storia, ha sempre saputo dotarsi di importanti punti di riferimento bancari, espressione del suo territorio. Questi strumenti hanno consentito, nel tempo, lo sviluppo ed il progresso economico dell’intera area.

Da diversi anni, ormai, la zona è orfana di una propria banca, fatta da uomini del posto e capace di attenzioni e sostegno verso le imprese e le famiglie della “città territorio” che va da Melfi a Lavello, da Venosa a Rionero, attraverso tutte le comunità dell’area. La parte più vivace dell’intero panorama regionale prova oggi a darsi un nuovo forte punto di riferimento creditizio. L’apertura della nuova filiale della BCC può e deve rappresentare una occasione per cogliere questa sfida. E’ una prova che investe il senso di appartenenza dell’intero Vulture Melfese.

Comments (0)

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

FILIANO: Vitalba tutto ok!

Posted on 16 Dicembre 2008 by antonio pace

VITALBA FILIANO  2  REAL IRSINA  0
VITALBA:Tomasulo, Verdecanna, Perriello, Tomasillo, Gerardi, Rinaldi, Mecca A., Mancusi , Mecca V., Di Bello, Panariello. All. La Capra
REAL IRSINA: Lolaico, Colamassaro, Addamiano, De Biasi, Chiarappa, Amoroso, Cataldo, Saracino, Papangelo N., Papangelo G., Savino. All. Rizzi
Arbitro: Castello coadiuvato da De Luca e Pescuma;
Reti: Al 87’ Tomasillo, 90’ Di Bello;
Filiano - Il Vitalba, nella nuova confezione, ha brillantemente incassato i tre punti su un avversario difficile e soprattutto esperto. Il Vitalba, imposta subito un ritmo forsennato e già al 12 Di Bello, su punizione sfiora la traversa. Si ripete due minuti dopo Tomasillo con un forte triro a fil di palo. Al 30’ Mancusi manda alto da un metro dalla linea di porta. Poi ancora Gerardi al 37 e Di Bello al 39’, ma la palla sembra stregata. Gli ospiti si affacciano timidamente in area avversaria son su contropiede, senza impensierire Tomasulo. Nel s.t, agli ospiti viene concesso un rigore per strattonamento in area di Rinaldi su Savino. Si incara del Tiro Papangelo ma, Tomasulo lo para. Il Vitalba, galvanizzato, continua la pressione col trio Gerardi – Di Bello- Tomasillo. Quasi allo scadere, Tomasillo lanciato in uno stretto corridoio, calcia di precisione e la palla entra in rete. Proprio allo scadere Di Bello, risolve un mischia in area e segna la seconda definitiva rete. Un Vitalba pimpante che gioca un bel calcio, mentre il Real Irsina, pur avendo una buona squadra non riesce a scrollarsi di dosso una certa “paura” per nulla giustificata. Troppo nervosismo e qualche ingenuità in difesa che andrebbero corrette al più presto.
Antonio Pace

Comments (0)

Advertise Here
Advertise Here

LINKS