A MELFI WEEKEND CON SANTA LUCIA
Stasera importante convegno e concerto, poi domenica il clou con messe e falò
Una devozione che si perde nella notte dei tempi, si parla di almeno duecentocinquanta anni di fede vera della città di Melfi, quella che concerne la santa protettrice della vista, martire che ha mostrato il suo volto anteponendo l’amore a Dio ad ogni altra cosa, morte compresa. Per questo, programma intenso e molto interessante, quello predisposto per questa tre giorni di celebrazioni da parte di tutto il Comitato Festa ottimamente guidato dal presidente Michele Arcangelo D’Anghela, che vede certo in prima linea la Parrocchia della Cattedrale di Melfi, a cui la chiesa di Santa Lucia appartiene, oltre a tanti devoti che, al solito, offrono il proprio contributo, economico, di tempo, di impegno, per far si che i festeggiamenti abbiamo il valore che merita la grande devozione verso la santa. Si è partiti il giorno 30 novembre con la novena a Santa Lucia, con Rosario e Vespri celebrati insieme dai fedeli, ma il clou delle celebrazioni vedono un importante convegno stasera presso la Sala Consiliare del Comune a cui seguirà un concerto, mentre domenica, il giorno 13, festa di Santa Lucia, vi saranno le messe, la processione della statua verso la Cattedrale, in serata i famosi falò incendiati proprio in onore della santa, esibizione di un gruppo musicale locale e tanta gioia con spettacoli pirotecnici. In questi giorni, su volantini e manifesti che annunciano la festa, il parroco Don Donato ha scritto “del valore di Santa Lucia nel mondo di oggi pieno di egoismi, lusingato dai piaceri, dalle ricchezze, da carriera ed altro, visto che lei ha saputo con la sua vita annunciare che niente va anteposto a Dio, e la gioia, la pace, la realizzazione di se hanno come fonte unica l’amore verso Dio e l’obbedienza ai suoi comandamenti. Per questo - ha concluso - chiediamo la grazia con l’intercessione di S. Lucia, per il dono di una vita santa, in considerazione anche della grande devozione che abbiamo in lei che ci viene da quella che i nostri padri hanno conservato per generazioni”. Come detto, però, oltre alla parte prettamente religiosa, quest’anno il Comitato Festa, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Melfi, ha inteso creare un importante appuntamento per la città, sulla figura e l’opera di Santa Lucia, in riferimento all’integrazione dei minorati di vista nella società di oggi, e stasera ci si ritroverà tutti, cittadini, religiosi, istituzioni, laici impegnati, intorno ad un tavolo per l’importante convegno moderato dal giornalista Antonio Baldinetti dal titolo “Dalla Santa Protettrice della Vista all’inventore del Braille”, luci ed ombre del percorso di integrazione dei ciechi e degli ipovedenti”. Si partirà alle ore 17, coi saluti del presidente del Comitato Festa Michele D’Anghela, relazioni poi di Maria Buoncristiano, presidente provinciale dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Potenza e del Vescovo di Melfi, Rapolla, Venosa Monsignor Gianfranco Todisco. Seguiranno testimonianze e dibattito, prima delle conclusioni che spetteranno al Sindaco di Melfi Navazio.poi sarà la volta del concerto con il Quintetto 440, alle 19. Intanto, in considerazione del fatto di voler fare prevenzione della cecità e delle malattie ad essa collegate, per tutta la giornata di oggi, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, dinanzi al Palazzo di Città, opererà una unità oftalmica mobile, che effettuerà visite gratuite per i cittadini. Il programma di questa tre giorni in nome di Santa Lucia, si completerà domenica, con le messe alle 7,30, 9 e 11,30 prima della supplica a mezzogiorno, la traslazione della statua in Cattedrale alle 17,30 ed alle 18 Santa Messa presieduta dal Vescovo. In serata, ritorno alla chiesetta di Santa Lucia, musica, benedizione del fuoco e falò, e gran finale con botti e fuochi pirotecnici.