Posted on 16 Febbraio 2010 by antonio pace
Una scelta coerente …..
COMUNICATO STAMPA
In una Città ricca di cultura, dove la storia ha lasciato il suo tempo, dove personaggi come, Federico II, Nitti (il Meridionalista), Del Zio, Giacinto Albini ( eroe dell’unità nazionale) hanno lasciato il segno, oggi si assiste ad un immobilismo politico molto preoccupante, oggi Melfi è divenuta una città sempre più ferma come se fosse incatenata ai suoi ricordi e alla sua grande storia. I tempi avanzano, le società si modificano, le generazioni passano ma la nostra Città no, è sempre qui, ferita nella sua anima, mortificata dalla sua politica, incapace di alzarsi e con orgoglio rilanciarsi. La Melfi dei nostri giorni appartiene a tutti noi senza distinzioni, appartiene alle giovani generazioni, ai giovani trentenni, ai ventenni che sempre più pensano di lasciarla per mortificarla ancora una volta, appartiene alla giovane classe politica che deve assumersi la grande responsabilità di ridarle quella dignità e quella freschezza che difficilmente è rintracciabile nelle logiche politiche ventennali che l’hanno caratterizzata, Melfi oggi chiama a se i suoi figli, grida ai giovani chiedendo loro di essere riscattata. E’ arrivato il tempo di essere responsabili , di prendere per mano la nostra città, per stimolare le coscienze dei giovani melfitani, è arrivato il tempo di organizzarsi con piena libertà realizzando la democraticità tipica del fare politica che è assente nei partiti di oggi. Tempo fà ho dato le mie dimissioni dalla vice-segreteria dell’udc di melfi rilevando il mancato gioco di squadra e la scarsa considerazione che i giovani hanno oggi nei processi politici e partitici, oggi decido in piena libertà di abbandonare l’esperienza di Partito lasciando coerentemente anche la direzione provinciale del movimento giovanile dell’udc ritenendo che svolgere attività politica oggi all’interno di una struttura partitica sia improduttiva per realizzare i veri interessi dei cittadini e dei tanti giovani che chiedono risposte ferme e vere. Nel ribadire la mia idea di partito, intesa come lavoro di squadra,coinvolgimento nelle decisioni politiche, come elementi irrinunciabili, arrivo a concludere che la vera necessità oggi è quella di non chiudersi in una gabbia partitica, ma, al contrario, realizzare in piena libertà e in piena autonomia le idee di cambiamento insite nelle giovani generazioni realizzando così, di fatto quella democrazia tipica del fare politica di cui oggi la nostra terra ha veramente bisogno.
Pietro Monico
Posted on 30 Giugno 2008 by antonio pace
Sarà presentato a Luglio il film cortometraggio “Genius Mundi, gli amori ed i castelli di Federico”, appena dopo averlo completato nel montaggio delle immagini e delle musiche. Un lavoro che ha voluto mettere in grande evidenza due aspetti importanti del grande imperatore Federico II: gli amori e le mastodontiche costruzioni. Il corto, appena finito di girare nei castelli di Melfi, Palazzo e Lagopesole, avrà una durata di venti minuti e sarà presentato al vasto pubblico nella seconda metà del mese di luglio. Un progetto che è nato dall’idea di due associazioni lucane che operano sul territorio nord della Basilicata: Le Terre di Federico di Melfi e Lucania Network di Rionero, visto che mancava un lavoro del genere sul grande imperatore normanno – svevo , per farlo meglio conoscere al grande pubblico. “Speriamo di aver creato – ha detto il regista romano, Michele Restaino che ha diretto il corto – di aver creato un valido strumento di promozione per questo territorio in tempo utile per l’avvio della stagione turistica per una zona che ha tanto da offrire e che tanto merita di essere davvero al meglio conosciuta ed apprezzata nel resto dell’Italia e all’estero”. Un lavoro, dunque, su Federico II che ha un valore altamente culturale e turistico che lo scopo di far conoscere meglio quell’Imperatore illuminato che con le sue “opere” ha segnato l’Italia e l’intera Europa. Molto apprezzate tutte le maestranze che hanno preso parte alla lavorazione dalle interpreti femminili Annarita Raducci ( la moglie Iolanda) e Olga Yegorova ( l’amante Bianca Lancia) al bravo Angelo Di Muro ( Giordano Ruffo e Pier delle Vigne)per poi finire alla grande qualità espressa dai falconieri, dai cavalieri per finire poi alle controfigure. Tutti di grande valore. Per la realizzazione del corto Genius Mundi, gli organizzatori si sono avvalsi di varie associazioni culturali: De Tempore Exeundi, Pro Loco Federico II, centro ippico melfese, Ronca Battista, di Melfi e I cavalieri di Bianca lancia e Alla Corte di Federico – Unla di Lagopesole, Vivi Palazzo di Savino Italiano, gli istruttori di equitazione Antonio e Giovanni Carulli e l’Ente morale Pinacoteca- Biblioteca D’Errico di Palazzo San Gervasio.
Posted on 23 Giugno 2008 by antonio pace
Sono iniziate a Palazzo San Gervasio le riprese del corto centrato sulla grande figura dell’Imperatore Federico II di Svevia. Palazzo San Gervasio, Melfi e Lagopesole e sono state scelte come location ideali per le riprese, per dare maggiore risalto ai fatti che si sono succeduti nei luoghi e nei posti della storia. La scelta del regista, Michele Restaino è stata dettata proprio dal fascino che i castelli emanano per poter meglio esaltare lo spessore culturale, artistico del Genius Mundi. La organizzazione è affidata ad Antonio Petrino della Lucania Network e ad Antonio Baldinetti dell’Associazione Turistica “Le terre di Federico” di Melfi che si avvarranno della collaborazione di De Tempore Exeundi di Melfi per i falchi, gruppi di cavalieri presenti a Palazzo, i Cavalieri di Bianca Lancia di Lagopesole, l’Associazione Ronca Battista di Melfi, il Gruppo del Corteo Storico dell’ UNLA di Lagopesole, un gruppo di attori e figuranti che daranno volto ed ulteriore spessore nelle tre location interpretando le figure più vicine all’illuminato imperatore normanno svevo. Le attrici Annarita Raducci di Tricarico e Olga Yegorova, ucraina, ma italiana di adozione, saranno le interpreti delle figure femminili che hanno influito maggiormente sul grande Imperatore che con le sue gesta ha segnato il territorio dell’Italia meridionale e quello europeo. Dunque, la scelta dei luoghi è legata alla loro rappresentatività: Melfi per le Costituzioni e per la Domus, Lagopesole per la falconeria e gli amori di Federico e Palazzo perché legato alla cavalleria. Il lavoro del cortometraggio metterà in risalto gli aspetti turistici dei luoghi e sarà un volano di promozione non indifferente perché sarà presente in tutti i concorsi sui cortometraggi sia in Italia che nell’intera Europa. Dopo il successo di “Mea Culpa” il corto - denunzia su Monticchio che ha accelerato il processo di sensibilizzazione ambientale degli amministratori e dei fruitori , gli organizzatori si aspettano dal corto sulla poliedrica figura di Federico II un interesse maggiore per un ritorno in termini di presenze turistiche nelle città di Palazzo, Melfi e Lagopesole e nell’itera regione Basilicata.
Posted on 14 Giugno 2008 by antonio pace
Il consiglio regionale di Basilicata , nell’ultima seduta ha concesso ,in materia di edilizia scolastica, tra gli altri, alla provincia di Potenza un importo di 1.051.359 euro per la ristrutturazione del Liceo scientifico Federico II di Melfi e dell’Istituto agrario di Lagopesole. Si tratta di un provvedimento finalizzato prioritariamente alla messa a norma e all’adeguamento delle preesistenti strutture scolastiche alla normativa in materia di agibilità, sicurezza ed igiene e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Per il Liceo di Melfi, che come si ricorderà è inserito in un più ampio progetto che prevede la costruzione della “Cittadella della cultura” nella città normanna, questa somma servirà essenzialmente per l’intervento sulla messa in sicurezza degli impianti e sull’ampliamento di alcune aule . “Attualmente – ha comunicato il prof Aldo Libutti , vice preside della scuola - è stata divisa in due l’aula di disegno per poter sopperire alla mancanza di spazi da destinare alle aule. Questo ovviamente non è bastato e non basterà per il futuro – ha proseguito il prof. Libutti – perché questo Liceo conta una popolazione scolastica che supera gli ottocento alunni e di anno in anno registriamo un incremento in percentuale progressivo, e quindi nei prossimi anni avremo bisogno almeno di altre dieci aule, perciò crediamo che questo provvedimento regionale sia solo l’inizio di una programmazione che ci dovrà coinvolgere nei prossimi anni”. Una manna dunque per il Liceo melfitano che con questo provvedimento potrà risolvere in primis il problema della sicurezza, dell’agibilità e all’eliminazione delle barriere architettoniche per poi poter progettare l’ampliamento necessario per poter soddisfare le richieste da parte della popolazione scolastica in continuo, progressivo aumento.
Posted on 27 Aprile 2008 by antonio pace
Tra breve sarà registrato, tra Melfi, Lagopesole e Palazzo S. Gervasio, un cortometraggio sulla figura di Federico II , l’imperatore che segnò col suo regno gran parte dell’Europa. Una figura di grande spessore culturale che ha lasciato nella nostra regione non solo fortezze e castelli, ma, soprattutto “ il più grande monumento legislativo laico del medio evo”: il Liber Augustalis, più comunemente conosciuto come la Costituzioni Melfitane. Una raccolta di leggi, che contemplavano tra l’altro l’affermazione dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Federico II scelse Melfi il primo settembre 1231, e quindi il territorio lucano, per emanare il suo capolavoro, per sottolineare il “forte rapporto che lo univa alla Basilicata”. I lucani, dall’altro lato, apprezzando l’attenzione del grande Imperatore hanno saputo custodire e ampliare le conoscenze nelle generazioni tutte le tracce della presenza federiciana. Ultima attenzione in ordine di tempo è senza dubbio il cortometraggio sulla sua vita che le associazioni “ Le terre di Federico” e “Lucania Network” gli hanno voluto dedicare. La regia del corto è stata affidata a Michele Restaino e la protagonista ( bruna) sarà l’attrice Annarita Raducci, già protagonista del corto “Mea Culpa” sui laghi di Monticchio, mentre è stato lanciato il casting per l’altra coprotagonista ( bionda) che si concentrerà su ragazze di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Le selezioni si svolgeranno presso il Centro Sociale di Rionero, sala audiovisivi, dalle 16 alle 20 del prossimo 17 maggio. Le due associazioni culturali, con il lavoro sullo “Stupor Mundi”, vogliono contribuire a dare una “spinta” ulteriore alla valorizzazione turistica e culturale della propria terra. Le registrazioni si concluderanno entro il mese di giugno e si presume che il lavoro, in prima nazionale, potrà essere presentato nei centri di Melfi, Lagopesole e Palazzo San Gervasio per la fine del mese, entro il quale si presume che termineranno i lavori di montaggio delle immagini.
Posted on 04 Marzo 2008 by antonio pace
Adeguare, valorizzare e riqualificare il borgo di Lagopesole deve essere una necessità da parte degli amministratori comunali di Avigliano in vista dell’attuazione di due importanti progetti riguardanti la figura di Federico II, finanziati dalla Regione Basilicata. Per discutere delle problematiche complessive riguardanti la migliore fruibilità dei siti interessati ai progetti, i vertici della locale Pro –Loco, hanno invitato il Sindaco e l’Amministrazione comunale per sottoporre allo loro attenzione tutte “le negatività” esistenti nel borgo e nei dintorni: raccolta rifiuti, viabilità fatiscente, segnaletica, spazi comuni, parcheggi ecc. L’assemblea cittadina si è svolta nei locali della scuola primaria alla presenza del sindaco di Avigliano, Domenico Tripaldi di due assessori, Donato Lacerenza e Donato Marino ed all’assessore Salvatore Maio della Comunità Montana “Alto Basento” ai quali sono stati sottoposti da parte dei presenti, le criticità che il borgo presenta. Nella situazione attuale, se si vuole fare turismo “ volando alto” occorre rimuovere immediatamente tutte le criticità esistenti e programmare una serie di interventi, ad iniziare da quelli di facile applicazione, come il cambio dei cassonetti e chiudendo le buche nelle strade cittadine.
Posted on 16 Febbraio 2008 by antonio pace
Si amplia notevolmente la segnaletica turistica stradale a Melfi. La Pro –Loco incaricata dall’APT di Basilicata, in collaborazione con il comune melfitano, l’Unione Europea e la regione Basilicata, ha fatto impiantare in alcuni punti di arrivo della città dei cartelloni turistici dove sono indicate le strade da percorrere per raggiungere la chiesta rupestre Santa Margherita. La segnaletica, indispensabile per poter arrivare nel punto dov’è ubicata la famosissima e straordinaria chiesa rupestre ( nella zona del cimitero sottostante la strada Melfi – Rapolla ) è completa di tutte le informazioni. Per l’occasione, domenica con inizio alle ore 17.00 presso la cripta, sarà scoperta una targa ricordo in onore dello scomparso studioso Lello Capaldo, che sviluppando una originalissima tesi riuscì a provare che, ad essere rappresentati nell’affresco, nell’interno della chiesa, conosciuto con il nome “monito dei morti” sono proprio i componenti della famiglia imperiale: Federico II, la moglie Elisabetta d’Inghilterra e il figlio del primo, Corrado. Il famoso dipinto fu scoperto nei primi del 900, ma nessuno degli esperti che lo studiarono, si accorse della vera identità dei tre personaggi ritratti al cospetto di due ripugnanti scheletri fino al 1993, quando lo studioso - ricercatore napoletano, Lello Capaldo, riuscì a provare l’identità dei tre “vivi” che si frapponevano ai morti: Federico II, la moglie e il figlio Corrado. Una scoperta importante che portò a visitare la cripta studiosi da tutto il mondo. La targa della Pro- Loco intende ricordare lo studioso Napoletano e la sua straordinaria intuizione.
Posted on 27 Ottobre 2007 by antonio pace
“Per Federico II nessuna caccia era più nobile e più <intellettuale> di quella col falcone, la quale meglio esprime l’impronta della volontà dell’uomo sull’animale, di questi uccelli che recuperano la libertà eppure tornano a posarsi sul pugno del falconiere”. Per ricordare la grande figura di questo Imperatore che fece della caccia con il falco un trattato di sei volumi dove sono spiegate tutte le tecniche necessarie per poterla praticare, l’Associazione falconieri del melfese “ Nino Laviano”, ha organizzato nella città federiciana l’ XI Raduno Nazionale di Falconeria e il convegno “Le competenze e i funzionari nell’epoca federiciana”. L’esperto prof. Enzo Navazio sarà il relatore a partire dalle ore 18.00 nelle sale del castello federiciano. La manifestazione si è aperta ufficialmente ieri sera con l’annuncio per le vie della città, da parte dei musici dell’associazione, dell’arrivo dei falconieri al castello. Oggi, con inizio alle ore 9.00 si apriranno le mostre a tema e gli stands medievali e le performance degli arcieri di Piceno e gli spettacoli degli artisti di strada. A mezzogiorno, presso il fossato del castello ci sarà la dimostrazione e il relativo spettacolo di falconeria, mentre alle 16.00 è previsto la partenza dalla porta venosina del corteo storico con l’imperatore Federico e la sua scorta verso il castello. Domani, invece, si svolgerà il settimo torneo medievale a partire dalle ore 11 nel fossato del castello, con il tiro dell’arco, la giostra della quintana e la prova di arte del combattimento. Alle 17.00 partirà il grande corteo storico formato dai gruppi di Acerenza, Gravina, Banzi, Casamassima, Mormanno, Ascoli Piceno, Barletta e Mesagne che attraverserà le vie del centro storico. Uno spettacolo di danze medievali chiuderà la manifestazione.