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MELFI: L’UTIC ? CHI L’HA VISTO?

Posted on 24 Novembre 2010 by antonio pace

Ospedale di Melfi : stato di oblio o avvio ….. A quando il trasferimento del reparto UTIC?

L’ospedale di Melfi sembra essere avvolto in uno stato di oblio. Avvolto in una cappa di silenzio. In attesa di qualcosa o di decisioni. Destinatario di un cospicuo finanziamento milionario (ben cinque) sin dal 2001 naufragato, per effetto di errori progettuali, nel limbo di un appalto prima assegnato e poi rescisso, rifinanziato con un aumento di risorse, attende, ancora oggi, una nuova ed urgente progettazione con la conseguente realizzazione. Ci vorranno ancora mesi prima di vedere la posa della prima pietra.

L’attività ospedaliera continua. Con i problemi di sempre. E con i pericoli di sempre.

L’attenzione è riferita alla Unità Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) che ancora, nonostante le tante sollecitazioni sin dal lontano 2001, la previsione normativa regionale ed un richiamo ministeriale che ne ha constatato l’ anomalia dell’ attuale ubicazione, non viene trasferita dal vicino ospedale di Venosa. Una semplice ricerca sul motore internettiano Google è capace di mostrare la necessità di una tale Unità all’interno di un ospedale per acuti, quale è quello di Melfi, provvisto giustamente di un reparto di rianimazione, di un pronto soccorso che opera in un regime di d’urgenza/emergenza, ecc…

Non è una richiesta dettata da esigenze campanilistiche. E’ una necessità per essere curati nei migliori dei modi. Senza distorsioni o perdite di tempo. Non ci sono molti esempi in Italia che vedono sprovvisti gli ospedali per acuzie del reparto Utic. Tutti sono daccordo sulla necessità del trasferimento. Tutti concordano. Tuttavia l’anomalia tutta lucana continua.

I locali per ospitare i primi posti letto per l’unità ci sono, sono stati individuati da tempo. Possono essere pronti in poche settimane. Perché allora è tutto fermo? A nulla vale l’alibi dell’avvio dei lavori di completamento dell’ospedale (ma se non è stato ancora affidato l’incarico che si attende ormai da aprile!) che inizieranno, se tutto va bene, l’inverno prossimo.

La burocrazia parassitaria interna è così potente da bloccare persino la volontà degli amministratori? O sono accreditate altre tesi scientifiche?

Qualcuno dovrà pur sciogliere questi dubbi.

Potenza, 24 nov. 10

Alfonso Ernesto Navazio

Presidente di Io Amo la Lucania

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POTENZA: Navazio ( io amo la lucania) su Film Commission in Basilicata.

Posted on 14 Novembre 2010 by antonio pace

Il consigliere regionale di Io Amo la Lucania si domanda in particolare “come mai, da mesi, i rumors del palazzo fanno riferimento ad un direttore di una testata giornalistica locale! Un caso o un presagio?”

“Meglio incassare una critica costruttiva che mille complimenti inutili, meglio dire e sentirsi la verità, anche se scomoda: un’aurea regola”. E’ l’opinione del consigliere regionale Alfonso Ernesto Navazio (Ial), che interviene nel dibattito sulla Film Commission in Basilicata.

In proposito, Navazio afferma che “il presidente Vito De Filippo preferisce il silenzio. Preferisce dettare le regole e farci l’elenco delle cose che si dovrebbero fare e come dovremmo comportarci. Lasciamo che ci racconti quello che siamo e che dovremmo rivendicare con orgoglio. Lasciamo che ci ricordi anche quello che non siamo, mettendoci in guardia anche da quello che rischiamo di diventare: la Basilicata produce imprese, crea cittadinanza e comunità, feconda intelligenze attive, dispone di eccellenti servizi, distribuisce sapientemente risorse, crea posti di lavoro, si preoccupa della salute dei suoi cittadini, trattiene i suoi giovani, prepara ottimi programmi di formazione, attrae talenti, inorgoglisce avanguardie artistiche, mette in condizioni di coltivare i progetti di sognatori e riformisti, valorizza tutti, e l’elenco sarebbe lungo! Ha alcuni nemici, ma sono tutti interni! Quindi non disturbiamo!”.

“Lasciamo che individui il responsabile della struttura Film Commission nel modo che più riterrà opportuno - afferma ancora Navazio - però ci spieghi, come mai, da mesi, i rumors del palazzo fanno riferimento ad un direttore di una testata giornalistica locale! Un caso o un presagio? Lasciamo che al suddetto e bravo professionista si paghino 500 euro al giorno per un massimo di otto giornate al netto di Iva e della quota contributo previdenziale obbligatoriamente a carico del committente, però ci spieghi come mai non ha pensato di far riferimento ad un contratto di collaborazione a progetto o a contratti a collaborazione coordinata e continuativa pari a 3000 euro al mese, impegnandolo per più tempo e risparmiando del denaro! La Basilicata, caro presidente, non è una regione di anime perse!”.

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Ernesto Navazio: Proposta di legge ATER

Posted on 22 Ottobre 2010 by antonio pace

PRESENTATA LA PROPOSTA DI LEGGE SULL’A.T.E.R. INIZIATIVA DEL CONSIGLIERE REGIONALE ERNESTO NAVAZIO E CONDIVISA SIA DA UNA PARTE DELLA MAGGIORANZA CHE DELL’OPPOSIZIONE

Il consigliere regionale Alfonso Ernesto Navazio ha presentato al Presidente del consiglio regionale la proposta di legge sull’A.T.E.R. Un Pdl attraverso il quale, il presidente del movimento Io Amo la Lucania, chiede che l’A.T.E.R. venga regionalizzata e diventi un soggetto pubblico economico che valorizzi e capitalizzi il suo patrimonio, svolga un ruolo guida per la valorizzazione dei centri storici, realizzi quella edilizia sociale adeguata alle nuove esigenze dei tempi e che affronti l’azione pubblica delle politiche abitative sul versante dell’aumento dell’offerta di alloggi anche se non di edilizia residenziale pubblica, a canone più basso del mercato e della politica fiscale della casa. E inoltre - si legge nella proposta - un A.T.E.R. che si occupi anche dell’edilizia universitaria che permetta di dare una risposta alla classica richiesta di residenza degli studenti ma anche alle nuove richieste derivanti dai nuovi bisogni giovanili.

Una proposta di legge che è stata condivisa e firmata anche da altri consiglieri regionali sia di maggioranza che di opposizione. Si tratta di Roberto Falotico del Gruppo “Per la Basilicata”, Enrico Mazzeo Cicchetti di “Italia dei Valori”, Francesco Mollica del “Mpa”, Marcello Pittella del “Pd”, Luigi Scaglione del gruppo “Popolari Uniti” e Rocco Vita dei socialisti.

“L’attuale configurazione normativa delle Aziende Territoriali per l’edilizia residenziale di Potenza e Matera - sottolinea Navazio - non risponde alle esigenze di avere un organismo che, superando la territorialità, sia capace di proporsi come unico attuatore  delle politiche regionali nel campo dell’edilizia residenziale pubblica in senso lato”.

“Pur riconoscendo alle attuali A.T.E.R. provinciali la corretta attuazione delle politiche regionali in materia di edilizia residenziale pubblica, la capacità di gestire le risorse ed il patrimonio, nonché la capacità di cogliere tutte le opportunità offerte dalla programmazione regionale, il presidente di Io Amo la Lucania, attraverso la proposta di legge vuole evidenziare la necessità di un intervento legislativo “capace di delineare in maniera sistematica ed esaustiva le strategie regionali in materia di edilizia residenziale, sociale, universitaria ridefinendone obiettivi, regole e strumenti di programmazione”.

“Per far fronte all’attuale situazione socio-economica che ha investito anche la Basilicata - continua Navazio - occorre ridurre gli sprechi, razionalizzare le spese e introdurre economie di scala nel bilancio regionale”.

Il Pdl prevede inoltre un Piano per l’Edilizia Residenziale Universitaria che sia finalizzato alla realizzazione sia degli interventi necessari per il recupero e la ristrutturazione di immobili adibiti o da adibire ad alloggi o residenze universitarie, sia per interventi di nuova costruzione ed acquisto di aree ed edifici da adibire alla medesima finalità.

“In una visione integrata di competenze - fa notare Ernesto navazio - quale migliore occasione per un’Azienda territoriale specializzata nell’acquisto di aree, nel recupero di porzioni di territorio, nella realizzazione di edifici, muoversi su una edilizia che consente la realizzazione di minialloggi da destinare prioritariamente agli studenti ma che potrebbero essere utilizzati - suggerisce il consigliere - anche da coppie giovani o da anziani tenuto conto che le caratteristiche costruttive sono similari”.

Nei prossimi giorni il consigliere Navazio, insieme agli altri firmatari, terrà una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio la proposta di legge.

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MELFI: La giunta è tutta col sindaco Navazio

Posted on 16 Febbraio 2010 by antonio pace

I segnali del divorzio tra il sindaco della città normanna, Ernesto Navazio e i dirigenti del Pdl  lucano si intravedevano da lontano, da quando il centrosinistra che governa la Regione Basilicata gli ha affidato l’incarico di commissario dell’ASI. Sono ormai noti a tutti gli inviti che il sindaco Navazio ha  ricevuto da esponenti di primo livello del Pdl  lucano, a dimettersi da quell’incarico e sono anche noti  i “toni” con i quali lo invitavano a dimettersi. Navazio ha sempre ritenuto che i problemi della sua città venivano molto prima delle critiche che arrivavano dal suo partito, perciò, da politico consumato non ha mai risposto per le rime. Gli “attacchi politici alla sua gestione dell’amministrazione” sono arrivati anche dall’interno della maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale di Melfi: il famoso documento sottoscritto da membri del suo partito con il quale lo si invitava ad un coinvolgimento maggiore nelle scelte importanti che la sua giunta andava a fare. Attacchi più  o meno velati “perché continuava a tenere il piede in due scarpe” ed infine “il fievole interessamento per il candidato ( Destino) della sua coalizione alle provinciali scorse”. Tutte accuse che gli sono costate la candidatura a Presidente e finanche un posto nella lista alle prossime regionali. All’inizio del nuovo anno è venuto fuori il binomio Martorano - Navazio  ma una serie di circostanze hanno fatto tramontare anche questo apparentamento politico. La svolta è giunta dopo la famosa telefonata  a Porta a porta di  Magdi Cristiano Allam, nella quale annunciava la sua candidatura, nelle fila del Pdl, a governatore della Basilicata. Navazio, raddrizza le antenne e prende la scia di Allam, considerato l’uomo giusto per dare una “virata” alle politiche regionali. Lo segue, anche quando, con un colpo di spugna, il Pdl fa marcia indietro sul nome del giornalista che viene da terre lontane e non conosce la realtà lucana. Da due possibili candidati alla Presidenza per il centrodestra ( anche in concorrenza fra loro) ad alleati con un patto di ferro: Allam candidato presidente per “Io amo la Lucania”, Navazio capolista. La notizia invade le prime pagine dei quotidiani locali e suscita la reazione del centrodestra. Ormai non ci sono più spazi di dialogo fra le parti. La scelta di Navazio, però, coinvolge necessariamente la maggioranza che governa la città di Melfi. Dopo un breve incontro,  gli assessori e alcuni consiglieri decidono di appoggiarlo e si presentano in forza ( ci mancavano solo tre consiglieri)  alla conferenza stampa di presentazione. L’intera giunta quindi si è schierata con il sindaco. “Dopo le elezioni - dice il vice sindaco, Franco Rauseo - è giusto che ci sia una verifica, con un distinguo fra le elezioni regionali e le problematiche comunali. Ovviamente - ha concluso Rauseo - non ci sottrarremo a qualsiasi tipo di confronto”. Dello stesso parere è Vincenzo Castaldi, assessore al Turismo, secondo il quale ” è necessario un confronto, secondo quanto è successo in questi giorni,  fra le forze politiche locali che reggono la maggioranza per stabilire se e come proseguire il percorso amministrativo intrapreso a seguito delle elezioni del 2006 e della condivisione di un programma quinquennale condiviso sia dalle forze politiche che dai cittadini. Ogni altra valutazione - ha concluso Castaldi- va fatta  dopo le consultazioni elettorali”. L’assessore Cristina Albanese, ha accolto la notizia “con grande gaudio perché finalmente potremo dare una leader-ship al nostro territorio”. Mentre l’assessore Mina Sassone” è convinta di aver fatto una cosa giusta al momento giusto e che è prematuro dare un giudizio sui prossimi scenari” .

MARCO TUCCI
MELFI. Tutti votati alla presa d’atto della candidatura del sindaco Navazio, i
pareri di alcuni consiglieri comunali. Dall’opposizione, Francesco Pietrantuono
del Psi sottolinea che <<la maggioranza indicata dalle urne è quella che vale e
non ci possono essere alternative. Vedremo quello che accadrà, ma i tatticismi
sterili non servono e non fanno il bene della comunità>>. Sul fronte opposto il
Presidente dell’assise municipale Michele Destino sostiene che <<ci sarà una
verifica dovuta, visto che fino a ieri c’era quasi un monocolore a guidare la
città e, adesso, pure una nuova formazione politica. Si dovranno rivedere gli
assetti di giunta per continuare ad amministrare nell’interesse dei cittadini e
con le rispettive responsabilità. Nelle precedenti elezioni questa coalizione
ha vinto sul programma proposto e su questo bisogna continuare per portarlo a
compimento>>. In attesa degli sviluppi, poi, il consigliere Raffaele Moccia del
partito di Casini. <<E’ un problema specifico della maggioranza con una
frattura che dovrà trovare uno sbocco che, comunque, eviti la negatività di un
Commissario. Noi dell’Udc ci adopereremo per una soluzione positiva, decidendo
al momento, per il bene dei melfitani>>. Parla di immancabili ripercussioni il
capogruppo del Pdl, Egidio Giorgio. <<Dipenderanno da uno strappo che si poteva
evitare e che Navazio ha ritenuto di compiere lo stesso. Potevamo esserci
mediazioni, ma non è stato possibile. In ogni caso, cercheremo soluzioni utili
ed ulteriori equilibri per andare avanti nel percorso programmatico dell’ultimo
anno.   In caso contrario, tutti a casa come prevede la democrazia>>. Ecco,
infine, Michele Mastromartino, capogruppo del Pd. <<Mi sembra più uno scontro
tra persone che una vicenda politica ma, senza dubbio, trova riscontro quello
che noi abbiamo sempre ricordato sui comportamenti della maggioranza, difficili
da comprendere anche in passato. Tuttavia aspettiamo di vedere se dalle parole
si passa ai fatti>>.

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