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Lagopesole: Sono state recapitate le bollette della spazzatura col 20% di aumento.

Posted on 10 Novembre 2010 by antonio pace

LAGOPESOLE - Spazzatura quanto mi costi!

Sono arrivate puntuali le bollette o cartelle della spazzatura inviate dal comune di Avigliano tramite la concessionaria Equitalia. Contengono un aumento del 20% come programmato dalla nuova giunta. Un aumento ingiustificato per gli abitanti di Lagopesole che adottano, da molto tempo, la raccolta differenziata. Difatti, l’amministrazione comunale ha istallato i bidoni per la raccolta della carta, del vetro, della plastica, delle lattine, del cartone e quello della indifferenziata, ma per questi abitanti virtuosi non è stata prevista nessuna riduzione, anzi è stato applicato lo stesso aumento del 20 %. Al disagio, i novelli amministratori hanno aggiunto anche la beffa dell’aumento !

Il circolo politico Unione delle Frazioni Castellane si è fatto carico di una protesta che invierà alla giunta del comune di Avigliano.

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LAGOPESOLE: No al trasferimento del maresciallo ad Avigliano

Posted on 19 Ottobre 2010 by antonio pace

Lagopesole  -

Il comandante della stazione dei carabinieri di Lagopesole, maresciallo Carmine Cianciarulo, non deve essere trasferito in altra sede. Questo è quanto chiedono i cittadini della circoscrizione territoriale in cui opera il sottufficiale. Con una sottoscrizione, per ora partita da Lagopesole,  ma che interesserà anche Possidente, Miracolo, Stagliuozzo, Montemarcone, Piano Del Conte e Frusci per estendersi anche a  Filiano con le frazioni di Scalera, Dragonetti, Sterpito, Montecaruso e Meccadinanrdo, i cittadini chiedono al Generale, al Colonnello e al Prefetto la revoca del trasferimento che “produrrebbe conseguenze negative sulla situazione sociale delle comunità”. ” In tutti questi anni - scrivono i sottoscrittori della petizione - le popolazioni hanno instaurato con il maresciallo Cianciarulo, un rapporto di stima, fiducia e collaborazione che ha consentito il mantenimento dell’ordine pubblico e soprattutto ha assicurato condizioni di serena vivibilità a tutti i cittadini dell’ampio territorio aviglianese e filianese”. Il comandante Cianciarulo ha saputo prevenire i reati ed è  stato sempre attento alle esigenze delle comunità rendendosi interprete di istanze e necessità sociali che si sono concretizzate soprattutto grazie alla  sua grande professionalità. I cittadini chiedono che il maresciallo Cianciarulo continui a garantire tutte le condizioni di vivibilità finora assicurate dall’impegno a dalla  sua professionalità e che quindi,  venga revocato il trasferimento ad Avigliano. Per la seconda volta, la caserma di Lagopesole vedrebbe trasferire il suo comandante verso Avigliano: la prima volta fu trasferito il maresciallo Tammone, adesso vorrebbero trasferire Cianciarulo, ma, i cittadini non ci stanno.

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Avigliano: Emilio Colangelo intervento al consiglio comunale

Posted on 19 Aprile 2010 by antonio pace

Prima seduta del Consiglio comunale.
Avigliano 17 aprile 2010.
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Signor Sindaco, Signori Consiglieri, Cittadini convenuti.

Per me è una giornata particolare ed emozionante, e nello stesso tempo mi sento come un pulcino appena nato che dà i suoi primi passi, ma che nel giro di pochissimo tempo diventerò grande per conquistare lo spazio necessario per una praticità ed una autonomia politica.

Quando mi è stato proposto da giovani amici (che ringrazio di cuore) di candidarmi per dare un contributo giovanile alla politica in generale e al nostro comune in particolare, ho accettato con entusiasmo, sicuro che con il loro consenso, il loro supporto, i loro suggerimenti, il sottoscritto poteva svolgere il ruolo per cui si candidava.

Ho fatto una esperienza elettorale bellissima, ho incontrato molta gente, ho parlato con tutti, ho visitato tantissime famiglie, ho riscontrato l’esistenza di tante problematiche: dalla solitudine di molti anziani, alla richiesta di un punto luce; dal completamento della rete fognante, alle carenze di manutenzione del manto stradale comunale; diverse frane sulle quali intervenire; l’estendimento della metanizzazione; un abbandono di strutture pubbliche come quella di Piano del Conte; la necessità di spazi nuovi per la cittadinanza come l’apertura dell’ex cinema di Lagopesole che seppur finito ancora non aperto al pubblico; necessità di spazi verdi attrezzati; la necessità di una struttura sportiva polivalente al servizio di tutte le frazioni; maggiore utilizzo della grande risorsa turistica che questo Comune dispone quale il Maniero federiciano; il ripristino dell’osservatorio astronomico di Monte Carmine - Monte Caruso collegato al turismo religioso dello stesso; costruzione della caserma dei Carabinieri di Lagopesole e a tale proposito sottolineo che già negli anni 80 fu acquistato un terreno e redatto un progetto.

Tanti sono i problemi, ma non posso non sottolineare la grande esigenza del nostro territorio e che questo Consiglio Comunale dovrà necessariamente affrontare per avvicinare i territori e le popolazioni del centro di Avigliano a quelle delle frazioni e viceversa e quindi migliorare la viabilità interna ed il collegamento tra il centro e le frazioni. Un altro grosso nodo che questo Consiglio Comunale dovrà affrontare è la questione della Delegazione Comunale. La delegazione Comunale deve ritornare a svolgere quel ruolo di “unificazione” che ha svolto nel passato garantendo ai cittadini, soprattutto agli anziani, un miglior approccio ed una maggiore semplificazione dei propri bisogni, ed essere maggiormente vicina e presente per le esigenze dei cittadini avvicinando sempre di più il Palazzo ai cittadini e non i cittadini al Palazzo.

Durante la campagna elettorale non ho fatto promesse, né creato false aspettative, ho solo promesso il mio impegno e la mia presenza costante su tutto il territorio, perché il consigliere eletto non può appartenere solo ad una parte del territorio, ma deve interessarsi della Comunità Aviglianese tutta, perché solo se nel nostro DNA c’è lo spirito giusto di lavorare per tutti potremo fare di più, migliorare i servizi, individuare le priorità dei nostri cittadini e dare a tutte le nostre piccole comunità un servizio a loro indispensabile.

Dopo un periodo felice, soddisfatto per il risultato, ansioso di affrontare un impegno nuovo, mi sono trovato ad ascoltare e a leggere cose non corrispondenti al vero, creandomi un po’ di imbarazzo ed amarezza.

Ho affrontato il mio primo incontro tra i consiglieri eletti del PD ed ho avuto un’ottima impressione, tutti disponibili a lavorare con il Sindaco per il bene comune, per rendere la città di Avigliano più vivibile, maggiormente presente, più incisiva nelle sedi decisionali della Regione.

A conclusione dell’incontro tutti abbiamo concordato di delegare il Sindaco nella scelta della giunta, così come la legge vuole.

Il giorno dopo una grande amarezza.

Costituzioni di gruppi all’interno dei gruppi politici, partiti politici e gruppi che chiedono sempre di più anche con arroganza e sponsorizzazioni.

Una grande amarezza che ridimensiona l’entusiasmo iniziale.

Spero che i giovani nella società e gli altri giovani consiglieri collaborino a modificare questo costume che allontana sempre più la gente dalla politica attiva.

Per evitare questo chiedo a tutti ed al Sindaco in modo particolare, una maggiore serenità, una indipendenza politica e soprattutto un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini che hanno riposto fiducia in noi affinché il loro presente, e soprattutto il loro futuro sia migliore.

Ringrazio il Sindaco per la fiducia che mi sta concedendo assegnandomi questa importante ed autorevole carica e spero di riuscire a rappresentare al meglio la mia generazione che ha voglia di crescere e di esprime il meglio ed al meglio le proprie capacità.

GRAZIE!!!

Emilio Colangelo.

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MELFI: Pasquetta si e no !

Posted on 06 Aprile 2010 by antonio pace

La crisi ha colpito non solo il mondo economico ma anche il settore del turismo in generale e quello “mordi e fuggi” in particolare. Una zona, quella del Vulture - Melfese  che tradizionalmente era considerata la meta preferita di molti turisti di prossimità : pugliesi, campani e lucani, in questa settimana pasquale ha fatto registrare una lieve flessione rispetto agli anni precedenti. Una riduzione di presenze che ha interessato non solo Monticchio, ma anche i luoghi di turismo culturale come la città di Melfi, Venosa, Lagopesole e Acerenza. Solo gli agriturismi situati nelle prossimità dei luoghi turistici hanno fatto registrare il tutto esaurito, specialmente nel giorno di Pasqua, mentre i ristoranti hanno subito un lieve calo di presenze. A Melfi, dove le emergenze culturali hanno da sempre fatto da attrattori straordinari di turisti, si sono registrate presenze interessanti, ma non eccezionali come negli anni scorsi. A Lagopesole, il cui castello è stato da sempre meta obbligata per quei turisti che si inserivano nel circuito Melfi- Monticchio- Lagopesole - Acerenza _ Venosa, si è registrato, come negli altri casi, un decremento di presenze, nonostante il tempo meteorologico non è stato inclemente.  Anche a Venosa, città ricca di arte, di cultura e di presenze di aree di enorme interesse storico e archeologiche, non sono state registrate le frotte di turisti  degli anni scorsi per effetto della crisi economica che stiamo attraversando. Ad Acerenza, città cattedrale,  non è stato diverso dalle altre zone che specialmente in questo primo periodo di inizio vacanze era un’attrazione importante per il turismo culturale-religioso per la prestigiosa presenza della sua Cattedrale risalente all’XI secolo. Monticchio, meta preferita dai turisti provenienti dalla vicina Puglia e dalla parte est della Campania è stata come al solito invasa da visitatori che preferiscono consumare il classico primo picnic della stagione. I risultati  di questa “invasione” saranno ben visibili stamattina, quando di operatori ecologici saranno impegnati a raccogliere le centinaia e centinaia di sacchetti di spazzatura, mentre gli operatori alberghieri e i ristoratori non hanno fatto registrare il pieno delle loro strutture. Occorre invertire la tendenza, magari ricorrendo ad una sorta di biglietto di ingresso il cui ricavato dovrà servire per attrezzare nel miglior modo possibile i servizi presso i due specchi di acqua invidiatici da molti.

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LAGOPESOLE: Appello politico - Vota la lista civica

Posted on 22 Marzo 2010 by antonio pace

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Lagopesole: Definitiva chiusura campo sportivo. Tensione alta fra abitanti

Posted on 24 Gennaio 2010 by antonio pace

Sale la tensione  a Lagopesole dopo che i vigili urbani di Avigliano hanno messo in atto l’ordinanza del sindaco dello scorso  30 ottobre che vietava lo svolgimento delle attività agonistiche nel campo sportivo. Una ventina di ragazzi ed un adulto che si allenavano tranquillamente nel rettangolo di gioco sono stati fatti allontanare dal vigile urbano in servizio perché appunto nel campo sportivo erano vietate le attività agonistiche. Il fatto ha destato stupore e meraviglia sia perché i ragazzi  apprendevano l’arte e le tecniche sportive, senza competizione, sia perché l’ordinanza veniva messa in atto con notevole ritardo rispetto alla data di emissione. Certo è che a Lagopesole, con la chiusura del campo sportivo è stata preclusa ogni attività sportiva. Un danno notevole sia economico che morale: la squadra di calcio iscritta al campionato di promozione organizzato dalla FIGC è impossibilitata a fare allenamento nel campo castellano e per questo motivo è costretta a recarsi ad Avigliano ( 18 km di distanza) con una spesa per fruire di quello stadio che si aggirerebbe intorno ai 50 euro più gli 80 che si spendono per disputare le gare in calendario e per le conseguenze morali e sociali che determina la chiusura dell’unico spazio disponibile per fare sport.  La chiusura del campo comporta anche una serie di problematiche che a cascata interesserà anche le scuole, che prive completamente di palestre si vedranno costrette ad annullare le ore di ginnastica in programma. Questo stato di cose non piace ai ragazzi, ai loro genitori, alla gran parte della popolazione, ai circoli culturali e al nascente “Comitato politico di annessione a  Filiano” il quale ha ribadito ” che la chiusura dell’unico spazio sportivo è frutto della mancanza di una seria programmazione nei settori sportivi, sociali, culturali e scolastici proprio perché il Palazzo è troppo distante dai problemi reali delle cittadinanze”.

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MELFI: La Strada Statale 658 Potenza Melfi Candela va raddoppiata

Posted on 22 Dicembre 2009 by antonio pace

foto tony vece

foto tony vece

Servirebbero  580milioni di euro per raddoppiare la strada statale 658, meglio conosciuta come la Potenza - Melfi. Somma attualmente non disponibile, ma che se non si programma non potrà mai essere finanziata. La strada  fu progettata verso la fine degli anni ‘80 con il preciso scopo di aprire un corridoio veloce verso l’Adriatica, ma che con l’avvento della Fiat a Melfi ha cambiato subito la destinazione d’uso diventando l’unica arteria a servizio quasi esclusivamente della fabbrica torinese. Difatti, su quel tracciato si sono riversati  quasi subito tutti gli autobus che trasportavo gli operai e le famose bisarche che trasportano le nuove auto fabbricate a San Nicola di Melfi. Tutto questo traffico è mal sopportato dall’arteria perché fu progettata e costruita, con poca lungimiranza,  per un traffico senza dubbio minore con caratteristiche diverse da quello industriale. Pertanto, è insufficiente, stretta, con dislivelli non indifferenti che fanno notevolmente rallentare il traffico pesante con le conseguenze che effettuare un sorpasso è praticamente impossibile: gli azzardi sono quasi sempre drammatici per le conseguenze che ne derivano. Insomma percorrerla fa paura. Questi sono alcuni dei motivi per cui da più parti si è data l’etichetta ” strada della morte”. Sui circa sessanta chilometri , solo nell’ultimo anno,  si sono verificati moltissimi incidenti ( circa 16  ), quasi tutti mortali ( tre vittime solo nell’ultimo incidente di venerdi scorso). Ne sono testimoni i mazzi di fiori appesi ai gard rail a ricordo delle vittime di incidenti accorsi in quei punti. Hanno purtroppo il triste primato tre famigerati tratti di strada: San Nicola di Pietragalla - Tiera, la discesa di Possidente fino all’uscita di Lagopesole e il tratto  finale del viadotto di Tiera, dove tra l’altro ci si immette da una strada e quattro corsie e si incontra invece un restringimento a due. Nonostante la intensa, puntuale cartellonistica, molti automobilisti, non si rendono conto del restringimento e invadono la corsia opposta con le drammatiche conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Da tutte le parti si invoca il raddoppio della strada e non solo la terza corsia in alcuni tratti, che alleggerirebbe solo in parte il problema,  ma non è certamente risolutivo. Il sindaco di Melfi, Alfonso Navazio ha avanzato un proposta: “Se non si possono reperire i fondi a breve termine per il raddoppio, si proceda pure ad una forma di autofinanziamento nel tempo, applicando un pedaggio. Ma si metta fine a queste stragi. La Candela - Melfi - Potenza è una via di comunicazione importante per l’economia di tutta la zona nord della Basilicata, pertanto va dato il giusto peso risolvendo con immediatezza il problema”.

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LAGOPESOLE: Via G. Leopardi e la bassa qualità della vita

Posted on 17 Dicembre 2009 by antonio pace

Il comitato di via Giacomo Leopardi a Lagopesole si è ufficialmente insediato. Nel corso dell’incontro sono stati messi a fuoco una serie di disfunzioni che fanno abbassare la qualità della vita dei cittadini residenti: pubblica illuminazione fatiscente o inesistente, fogne senza depuratore e sistema idrico insufficiente, manto stradale in pessimo stato, marciapiedi inesistenti, mancanza di cunette , toponomastica che non esiste, rete elettrica e rete telefonica con continui disservizi  e per finire una selva di cavi pendenti ( elettrici e telefonici) che risultano essere elementi di ingombro per la visione del sovrastante castello federiciano. Il  comitato, nella persona del presidente Giovanni Possidente,  nel mettere a fuoco tutte queste problematiche ha invitato gli Enti preposti, prima di tutto il Comune di Avigliano, ad attivarsi affinchè vengano rimossi tutti i problemi evidenziati, ribadendo che ” via G. Leopardi è da anni la porta principale d’accesso alla località turistica e non la si può mantenere nello stato di abbandono in cui versa.  All’incontro hanno partecipato buona parte dei residenti del nuovo rione ed hanno dichiarato con forza che l’azione di denunzia intrapresa sarà continua e costante finchè i problemi non saranno risolti definitivamente, avendo partecipato ai costi dell’urbanizzazione pagandone  la tassa relativa.

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LAGOPESOLE: Non ci sono loculi libero nel cimitero

Posted on 23 Novembre 2009 by antonio pace

Nel cimitero di Lagopesole non c’è più posto per seppellire i morti. I loculi a disposizione  si sono esauriti da molto tempo e si aspetta che il comune di Avigliano dia il via all’ampliamento con la costruzione di almeno mille posti . La proposta è ormai ferma da qualche anno, ma i lavori non sono ancora iniziati. L’ampliamento prevede la costruzione di  dodici cappelle da cinquanta loculi e quattordici da trenta per un totale di poco più di mille posti unitamente alla costruzione di un ossario che conta di circa 200 posti. Intanto i cittadini non sanno come fare. Fino a qualche tempo fa si ricorreva “al prestito momentaneo dei loculi” in attesa che qualcuno si liberasse per essere ceduto o venduto, ma l’attuale situazione non lo permette più in quanto i pochi posti rimasti liberi i proprietari non li cedono facilmente, nemmeno in prestito momentaneo a causa dell’avanzata età dei familiari. Una situazione insostenibile, visto che il cimitero di Lagopesole, serve una popolazione di circa 3/4 mila abitanti e non viene ampliato da molti anni. Si vociferava  che in seno al consiglio comunale era giunta una proposta per la costruzione del cimitero a Possidente che avrebbe consentito in parte ad arginare il problema. Ma, anche per questa nuova soluzione i tempi di realizzo non si conoscono e quindi si presume che andrà per le lunghe, conoscendo i tempi tecnici per realizzare un’opera pubblica. Anche il muro di cinta dell’attuale  cimitero ha bisogno di urgenti lavori essendo in molte parti costruito in pietra che col passare del tempo e con le intemperie il cemento si è sgretolato ed esiste un serio pericolo di crollo. Le cappelle private nell’interno sono state costruite troppo addossate, tanto che i passaggi sono molto stretti e non consentono di espletare facilmente i lavori di manutenzione. “Non sappiamo dove seppellire i nostri cari - ha detto Giuseppe, pensionato - per andare ad Avigliano risulta essere troppo lontano (  18 Km n.d.c.) e quindi troppo costoso, al cimitero di Filiano ( 5 Km.) vanno solo quelli che hanno comperato i posti nelle cappelle da qualche anno addietro, se non ampliano subito il cimitero di Lagopesole, purtroppo saremo costretti a seppellire i nostri cari nella nuda terra come avveniva agli inizi degli anni ‘50″. Un problema da risolvere a breve per evitare che si allarghi ulteriormente.

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LAGOPESOLE: CAMPUS SCOLASTICO SENZA PALESTRA !

Posted on 07 Novembre 2009 by antonio pace

Gli alunni delle scuole di Lagopesole non possono fare ginnastica a causa della mancanza della palestra a loro servizio e molti genitori sono ” in stato di agitazione”.  Difatti, dalla scuola materna all’Istituto Agrario, circa 500 alunni “saltano” le lezioni pratiche di ginnastica a causa della mancanza di una struttura da adibire a palestra. Il problema, per la verità,  esiste da molto tempo perché non si è mai programmato un progetto che comprendesse anche la costruzione di una palestra nel Campus scolastico che man mano si sta completando alla periferia est del paese. Si sono sempre  utilizzati  spazi ricavati nei locali delle scuole ma che erano destinati ad altro scopo, mai a palestra. Nella stagione primaverile e estiva, quando è possibile utilizzare il terreno del campo sportivo, i professori fanno lezioni pratiche all’aperto, ma, non sempre il bel tempo li aiuta. Si è pensato da più parti, di utilizzare il piano che si trova sopra lo spogliatoio del campo di calcio coprendolo  con una tensostruttura, dove si ricaverebbero all’incirca 400 mq da poter utilizzare come palestra a servizio delle scuole e della comunità, ma pare,  che questa ipotesi sia stata scartata per la troppa distanza dal Campus. Lo scorso anno, la provincia inserì nel piano triennale la costruzione,  tra gli altri interventi,  della palestra a Lagopesole individuando anche il terreno a ridosso dell’Istituto Agrario, ma, i lavori non sono iniziati. L’assessore provinciale alle infrastrutture e viabilità,  Nicola Valluzzi, ha fatto sapere tramite il consigliere provinciale Peppe Nella, che si è interessato al problema, che ” la palestra è stata effettivamente inserita nel Piano triennale e che i lavori inizieranno durante il corso del 2010. Per la copertura finanziaria l’Ente provincia si avvarrà di un mutuo per coprire le spese complessive dell’intero piano”. Solo in questo modo  Lagopesole avrà colmato una lacuna che dura da troppo tempo per la mancanza di un punto di aggregazione cosi importante, sia per il completamento della formazione didattica, sia per dare la possibilità alle associazioni di fruire di uno spazio dedicato  alla salute del corpo. Difatti, il gruppo femminile che opera nell’associazione culturale  “Il Falco” si batte da molto tempo per avere una palestra nella quale poter praticare la ginnastica e anche il  gruppo folk che opera nella locale Pro-Loco avrà a disposizione un’area per gli allenamenti.

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