Gli alunni delle scuole di Lagopesole non possono fare ginnastica a causa della mancanza della palestra a loro servizio e molti genitori sono ” in stato di agitazione”. Difatti, dalla scuola materna all’Istituto Agrario, circa 500 alunni “saltano” le lezioni pratiche di ginnastica a causa della mancanza di una struttura da adibire a palestra. Il problema, per la verità, esiste da molto tempo perché non si è mai programmato un progetto che comprendesse anche la costruzione di una palestra nel Campus scolastico che man mano si sta completando alla periferia est del paese. Si sono sempre utilizzati spazi ricavati nei locali delle scuole ma che erano destinati ad altro scopo, mai a palestra. Nella stagione primaverile e estiva, quando è possibile utilizzare il terreno del campo sportivo, i professori fanno lezioni pratiche all’aperto, ma, non sempre il bel tempo li aiuta. Si è pensato da più parti, di utilizzare il piano che si trova sopra lo spogliatoio del campo di calcio coprendolo con una tensostruttura, dove si ricaverebbero all’incirca 400 mq da poter utilizzare come palestra a servizio delle scuole e della comunità, ma pare, che questa ipotesi sia stata scartata per la troppa distanza dal Campus. Lo scorso anno, la provincia inserì nel piano triennale la costruzione, tra gli altri interventi, della palestra a Lagopesole individuando anche il terreno a ridosso dell’Istituto Agrario, ma, i lavori non sono iniziati. L’assessore provinciale alle infrastrutture e viabilità, Nicola Valluzzi, ha fatto sapere tramite il consigliere provinciale Peppe Nella, che si è interessato al problema, che ” la palestra è stata effettivamente inserita nel Piano triennale e che i lavori inizieranno durante il corso del 2010. Per la copertura finanziaria l’Ente provincia si avvarrà di un mutuo per coprire le spese complessive dell’intero piano”. Solo in questo modo Lagopesole avrà colmato una lacuna che dura da troppo tempo per la mancanza di un punto di aggregazione cosi importante, sia per il completamento della formazione didattica, sia per dare la possibilità alle associazioni di fruire di uno spazio dedicato alla salute del corpo. Difatti, il gruppo femminile che opera nell’associazione culturale “Il Falco” si batte da molto tempo per avere una palestra nella quale poter praticare la ginnastica e anche il gruppo folk che opera nella locale Pro-Loco avrà a disposizione un’area per gli allenamenti.
















