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Melfi: Prima rassegna di MUSICA SACRA

Posted on 04 Febbraio 2011 by antonio pace

ASSOCIAZIONE CULTURALE

CAPPELLA MUSICALE DEL DUOMO DI MELFI

“MYSTICUS CONCENTUS”

Melfi 03 febbraio 2011                                                                A tutti gli Organi di Stampa

COMUNICATO STAMPA

SABATO 5 A MELFI LA PRIMA RASSEGNA DI MUSICA SACRA

Inserita nell’ambito delle celebrazioni per la presenza in città delle spoglie di Madre Giulia Salzano

Dare ulteriore valore alla cultura nella città di Melfi e nell’intera zona del Vulture, attraverso il canto, la musica, l’incontro tra esperienze musicali diverse, questo si propone l’associazione che è nata dall’amore per la musica di un gruppo di oltre 20 soci. Pochi mesi di vita, visto che la stessa è stata costituita nello scorso mese di novembre, regolarizzando la sua posizione e iscrivendosi anche presso l’albo delle associazione culturali presso il Comune di Melfi, ma alle spalle delle persone che compongono l’associazione stessa, e soprattutto dell’attivo direttivo imperniato sulla figura del suo presidente, Guido Foligno, la passione per la musica ed il canto polifonico, espressosi al meglio, nei circa dieci anni di presenza attiva sul territorio della Corale Mysticus Concentus, diretta dal Maestro Don Vito Giannini e composta da quattro sezioni.

Una corale al servizio della Diocesi di Melfi, Rapolla, Venosa, delle celebrazioni svolte dal Vescovo Gianfranco Todisco nelle varie realtà e durante le festività più importanti nei vari centri di tale Diocesi, che conta oltre 90 mila fedeli, ma che ha trovato momenti forti sia per occasioni certo speciali, come la diretta televisiva su Rai Uno della Santa Messa di domenica 20 giugno scorso, una serie di concerti eventi svoltosi a Viggiano, a Tito, a Potenza, a Matera e in altre parti della regione, oltre ad una presenza di prestigio in Calabria, Puglia, ad Alessandria, e spesso in collaborazioni con altre corali per gemellaggi o scambi di esperienza a suon di musica e canto.

“Ora, l’aver dato vita all’associazione, attraverso l’impegno costante di tutti noi associati - ci ha detto in questi giorni lo stesso presidente Foligno - ci porta a ideare e soprattutto concretizzare una serie di eventi e manifestazioni musicali, in cui la nostra presenza come gruppo, o l’interazione forte con altre corali, cappelle musicali, gruppi o singoli interpreti, possa divenire occasione per dar spazio a nuovi, interessanti momenti musicali per far crescere l’amore per il canto, la musica, che è una delle più nobili arti che l’uomo abbia mai saputo creare”.

Il primo passo, ed anche la presentazione ufficiale dell’associazione, avverrà sabato 5 presso la Basilica Cattedrale di Melfi con la prima Rassegna di Musica Sacra intitolata a Madre Giulia Salzano, fondatrice delle Suore catechiste del Sacro Cuore, di cui saranno presenti le spoglie in una due giorni melfitana, tra sabato e domenica, nel Duomo e presso la Parrocchia Sacro Cuore di rione Valleverde, il più popolato della città.

Si inizierà con la rassegna alle ore 19,30, dopo che saranno arrivate le spoglie di Madre Giulia e sarà stata già a lei dedicata la Santa Messa officiata dal Vescovo Todisco. Poi spazio solo alla musica, con l’esibizione della Cappella Musicale del Duomo di Melfi “Mysticus Concentus” a cui si alterneranno la Corale “Regina Anglonensis” di Tursi, provincia di Matera e poi la Polifonica Dauna “S. Cecilia - P. Francesco Coletta” di Foggia, ognuno a dare il meglio del proprio repertorio, prima dell’unione di forze per un paio di brani cantati tutti insieme, con oltre 80 elementi a deliziare il pubblico che non vorrà mancare a questo che si preannuncia come vero evento musicale a Melfi.

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VULTURE: FIAMMA TRICOLORE - OK alla candidatura di un esponente della città Federiciana.

Posted on 24 Gennaio 2010 by antonio pace

Coordinamento zonale Vulture Melfese

Fiamma Tricolore del Vulture Melfese fà sintesi sul candidato alle regionali.

Il cordinamento zonale del Vulture Melfese del partito dell’ Onor. Romagnoli riunitosi nella sezione di Rapolla alla presenza del cordinatore nazionale

Dott. Rocco Tauro, del presidente provinciale Avv. Defina Teresa e dei presidenti delle sezioni del Vulture Melfese, hanno condiviso la candidatura di un esponente della città Federiciana per l’ormai imminente competizione regionale.          Candidatura intesa come premio ad un buon governo di  centro destra che ormai da oltre un decennio amministra la città di Melfi e che guarda con grande interesse anche le ormai prossime elezioni comunali ed essere di supporto al prosieguo di un governo di centro destra della nostra città.

Il Presidente Bruno Ditolve della sezione Fiamma Tricolore di Rapolla guarda e sostiene con particolare interesse la crescita zonale del partito, convinto che questo potrà essere propulsore al cambiamento politico del governo della sua città.

E’ con emozione ed orgoglio che il presidente Lagatta della sezione di Melfi accettà la candidatura di un esponente Melfitano, con la convinzione che si possano così

raggiungere obbiettivi che porteranno sicuramente la POLITICA nella giusta direzione, mettendo in primo piano il rispetto e la valorizzazione dell’elemento PRIORITARIO e nucleo centrale di qualsiasi progetto ” LA PERSONA”.

Rampolla 23/01/2010

Coordinamento Zonale Vulture  Melfese

FIAMMA TRICOLORE

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MELFI: Cimitero Ko, loculi esauriti.

Posted on 22 Gennaio 2010 by antonio pace

La città di Melfi è ormai priva di loculi liberi nel proprio cimitero. Un deficit  che lascia molto perplessi i cittadini di una certa età e i loro congiunti che in caso di decesso non sanno proprio come fare per dare una degna sepoltura ai propri cari. Molti melfitani che si trovano in questo stato vanno con una frequenza mensile a “bussare” presso gli uffici comunali affinchè l’amministrazione provvede alla costruzione di nuovi loculi. Il perimetro del cimitero, situato quasi a confine col comune di Rapolla, non consentirebbe l’ampliamento da quel lato, ma, a valle della parte vecchia esiste uno spiazzo in pianura che potrebbe risolvere il problema: molti metri quadrati, ben raggiungibile ed essenzialmente agibile, dunque  senza dover ricorrere agli oltre 135 gradini che separano la zona del vecchio cimitero dalla nuova . Una indicazione questa, di facile soluzione senza dover ricercare aree alternative e in zone diverse per la costruzione di un nuovo cimitero, che comporterebbe , fra l’altro, una spesa non facilmente sopportabile dalle casse comunali. I tempi però sono stretti e bisogna far presto, perché da una statistica molto aggiornata ogni anno nella città federiciana muoiono circa 140 persone e con questo ritmo anche i circa 50 posti  liberi delle congregazioni delle chiese del Carmine e quelle della chiesa di Santa Maria si esauriranno presto. I cittadini sono preoccupati: “Dopo la brutta esperienza - ha commentato Tonino Di Meglio - di Foggia che ho dovuto trasferire i miei familiari per ben 4 volte non le vorrei ripetere a Melfi. In un paese civile queste cose - ha concluso Di Meglio - non si dovrebbero verificare”. “Non riusciamo ad avere un pezzo di terra - aggiunge Luigina, una commerciante - per poterci costruire la cappella per tutta la famiglia, aspettiamo da oltre dieci anni, spero che sblocchino presto questo problema che si ingrandisce giorno dopo giorno”.

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MELFI: Il camposanto melfitano pieno di difficoltà di accesso

Posted on 08 Dicembre 2009 by antonio pace

MARCO TUCCI
MELFI. Sempre più scomodo e faticoso, svolgere visite ai defunti. Il cimitero
di Melfi, infatti, continua a chiedere sacrifici anche fisici per essere
praticato. E questo, sia nella parte vecchia, che nella zona nuova. Il motivo,
infatti, è lo stesso. Il camposanto è stato concepito, e costruito, addossato
ad una collina che si arrampica verso il Vulture. Di conseguenza, è in salita,
con tante scale da sobbarcarsi e molti metri da percorrere. Disagevole, specie
per gli anziani che vi si recano. La questione è stata posta da vari cittadini
pure al Difensore Civico comunale che, ovviamente, l’ha girata all’
amministrazione municipale, mettendo altresì in risalto l’insufficienza dei
loculi disponibili. Servirebbe, in pratica, costruirne altri e, magari, pensare
contemporaneamente ad una loro differente collocazione per diminuire lo sforzo
che, adesso, occorre per andare al cimitero melfitano. La risposta ottenuta
dall’ufficio diretto da Gennaro Matarangolo è stata la seguente <<la situazione
è allo studio come l’eventualità di ulteriore edificazione in aree relittuali e
si pensa, insieme, all’opportunità di recuperare l’esistente inutilizzato
arrivando a diminuire il periodo di tumulazione>>. Positivo, almeno, l’intento
di porre mano ad un problema effettivo, ma non perdono di valore le contro
deduzioni degli utenti, per così dire. <<Relittuali significa che nuovi
manufatti sarebbero eretti nel medesimo perimetro attuale con identica
precarietà- sottolineano- e non risolve niente l’idea di concedere per meno di
99 anni il possesso dei loculi, adeguatamente pagati, o usare quelli vuoti,
fortunatamente per i proprietari.>>. Dunque, bisogna approfondire lo studio e
trovare gli sviluppi più idonei. Nel frattempo, però, si proseguirà a fare i
conti con i disagi reali. Già all’imbocco della stradina che scende verso il
cimitero, nello specifico, è indispensabile attenzione al possibile incrocio
con chi proviene sulla SS.93 dalla vicina Rapolla e, al tempo stesso,
concentrarsi sulla manovra da fare per la ristrettezza dell’imbocco. Un paio di
utilitarie ce la fanno con i movimenti corretti, ma due auto più grandi devono
passare una per volta, senza dimenticare che chi esce ha una ridotta visibilità
in salita. Poi, ma non ultimi, i 135 gradini che si devono affrontare negli
otto piani in cui è suddiviso il cosiddetto cimitero nuovo. Ci sono, è vero,
viottoli laterali ma pure questi sono in forte pendenza. Dunque, servono
riflessioni opportune ai fabbisogni della gente.

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Melfi: Domenica apre TIPICAMENTE MELFI

Posted on 03 Dicembre 2009 by antonio pace

DOMENICA AL VIA TIPICAMENTE MELFI

Artigianato artistico, oggettistica e souvenir a due passi dal Castello

Punta decisamente sull’artigianato artistico la città di Melfi, e lo fa grazie all’iniziativa di giovani del luogo che credono in questo settore e voglio fortemente rilanciarlo per farne attrattiva turistica. L’associazione turistico culturale “Le Terre di Federico”, in collaborazione con Antonio Vitucci, si sono fatti carico di creare un’importante vetrina per tanti artigiani del Vulture e dell’intera provincia di Potenza, attraverso una forte sinergia con loro che, da ora in poi, avranno modo di produrre tutta una serie di oggetti o di riproduzioni presenti nel Museo Nazionale del Melfese, per vederli esporre, grazie al lavoro ed all’idea del gruppo melfitano, in idonei locali a due passi dal possente maniero di Federico II. “Abbiamo scelto di essere vicini al Castello perché qui diviene più facile intercettare i flussi di turisti, visitatori, scolaresche e gruppi organizzati che si dirigono a piedi proprio per poter osservare il maniero dell’imperatore svevo e per ammirare i preziosi reperti presenti nel Museo - ci hanno detto in questi giorni gli stessi ideatori del progetto - ma non vogliamo che il tutto si limiti ad un periodo solo, magari di maggiore affluenza come l’estate o le festività di fine d’anno, ma abbiam pensato di farne un luogo fisso, fisicamente pronto a mostrare i prodotti del nostro artigianato e per offrirli ai turisti”. Insomma un qualcosa di idoneo oltre che duraturo, per mostrare come valido sia il nostro artigianato artistico, ad ogni livello, si tratti esso di ceramica, vetro, ferro battuto, legno, altro ma anche per far si che, proprio avendo allestito con vetrine, ripiani, scaffali, mensole e pareti certo al meglio attrezzate all’utilizzo, i turisti possano ammirare i vari oggetti, e tra essi scegliere quello a cui dedicare un pensiero importante, per acquistarlo, portandolo con se ad una persona cara o solo a un amico speciale. “Abbiamo oggetti di diverso tipo e che possano davvero soddisfare le richieste e le tasche di ognuno, dagli scolari ai docenti, dalle famiglie agli anziani, dai giovani agli studiosi che cercano testimonianze importante nel loro vagare per turismo - hanno poi aggiunto i ragazzi che si cimentano con gli ultimi impegni per esser pronti all’inaugurazione di domenica sera alle ore 18,00 - perché riteniamo sia importante, anzi fondamentale per la crescita, il rilancio, l’affermazione del nostro artigianato lucano, poter avere oggetti, piccoli gadget, souvenir di tipo e materiale diverso, e questo, per noi, trova valenza ulteriore in questa nostra idea, attraverso il lancio di un marchi tutto di Melfi”. Una idea questa suggerita, e subito recepita dai ragazzi, da Antonio Vitucci, ex assessore provinciale alle Attività Produttive che ha messo a frutto le sue notevoli iniziative nel settore della conoscenza ed affermazione dell’artigianato artistico lucano per creare “un marchio Tipicamente Melfi che individui appunto una linea di prodotti, di souvenir, di riproduzioni di oggetti comuni e di gran pregio esposti al Museo, che la gente, il turista, la famiglia, possa trovare qui e portare con se, a casa, in ufficio, a scuola, nella propria famiglia”. Quindi, dopo le prove generali con iniziative di promozione dell’artigianato artistico a Rapolla e poi a Melfi, ora nella città di Federico II il tutto diviene anche fisso, continuo, costante, attraverso questa idea ed il marchio che lo contraddistingue, e che vuole essere nuova linfa per il settore, occasione economica per gli artisti ed artigiani che già si sono detti “orgogliosi di collaborare a tale progetto offrendo i loro prodotti per questa vetrina a 2 passi dal Castello di Melfi” ma soprattutto idea in grado di promozionare ulteriormente il turismo in città e nell’intera area del Vulture Melfese. Senza dimenticare che, dal 6 dicembre al 6 gennaio sarà aperta anche una mostra dei lavori dell’Istituto Artistico di Melfi, perché la fattiva collaborazione con le scuole presenti sul territorio, insieme ai laboratori con gli artigiani, saranno davvero i punti di forza di questo progetto innovativo e, si spera, vincente all’ombra del castello dell’Imperatore.

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MELFI: 50° VAROLA 17 18 ottobre 2009

Posted on 13 Ottobre 2009 by antonio pace

Il marroncino di Melfi, la castagna che si produce alle falde del monte Vulture, sarà il protagonista della due giorni del prossimo week end nella città di Melfi. E’ stata organizzata infatti, la cinquantesima edizione della sagra della varola ( il recipiente dove vengono arrostite le castagne) che per l’occasione, gli organizzatori, Comune e Pro-Loco,  hanno messo in campo un programma di alto livello per dare la giusta importanza all’evento che si contraddistingue in tutta la Basilicata sia per numero di visitatori che per le forti ricadute economiche sul territorio. Ai numeri della scorsa edizione (15mila visitatori) bisogna aggiungere, almeno queste sono le previsioni, una ulteriore presenza di circa 2mila unità provenienti dalle regioni storiche ( Puglia e Campania), ma anche dal Molise e dall’Abruzzo, a giudicare dalle richieste pervenute alla locale Pro-Loco. Una città, ma anche l’intero territorio, beneficerà di questo grande evento fortemente voluto da Michele Pastore, ex presidente della Pro-Melfi,  che sin dagli anni ‘60 aveva prevista la manifestazione intorno alla castagna come un attrattore di grande respiro economico oltre che festaiolo e flocloristico. Difatti, gli operatori economici non solo della città di Melfi, ma anche molti dei paesi limitrofi, hanno ricevuto richieste di ospitalità straordinarie, tanto che “l’amministrazione comunale - ha detto l’assessore Castaldi - per far fronte a tali richieste ha dovuto organizzare, tra i cittadini una forma di Bed & Breakfast, chiedendo loro di aprire le  loro abitazioni, specialmente nel centro storico, agli ospiti. Per non parlare poi dei ristoratori - ha continuato Castaldi - che per fronteggiare le richieste hanno dovuto ricorrere ai doppi turni”. La castagna dunque, ma anche i prodotti gastronomici a base di castagna, hanno un valore aggiunto per l’intera zona, fanno economia nei vari settori, non ultimo quello dei produttori che per l’occasione fanno cassa. “L’evento - ha detto Tommaso Bufano, presidente della Pro-Loco Federico II di Melfi - unito a tutti gli altri eventi che si celebrano nella zona del Vulture ( Rionero, Barile, Rapolla e Melfi), potrebbe diventare un appuntamento annuale fisso durante tutto il mese di ottobre, dove il visitatore oltre alle castagne potrà gustare tutta la vasta gamma di prodotti locali: aglianico, formaggi, dolci, gastronomia in genere, creando in questo modo economia”. Il programma che avrà inizio sabato 17 fino a domenica 18, prevede spettacoli di vario genere e un laboratorio del gusto con formaggi, dolci a base di castagne e gastronomia della zona e wine bar.  Sabato a partire dalle ore 24 “varolata di mezzanotte” con castagne cotte, dolci e vino  gratis fino a … tirare l’alba.

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RAPOLLA: Parco urbano nelle cantine 10 11 ottobre

Posted on 06 Ottobre 2009 by antonio pace

Una serie di eventi che si susseguono e si integrano in una due giorni che riscuote sempre maggiore successo tra turisti e campeggiatori in arrivo dalle regioni vicine e l’affascinante location del Parco Urbano delle Cantine a Rapolla, recuperate al meglio attraverso l’ampio progetto di riqualificazione attuato dall’Amministrazione Comunale. Questo il binomio vincente che l’attivo Sindaco di Rapolla Michele Sonnessa, insieme alle valenti associazioni locali (anziani, taekwondo, falconieri, popular band e scusate il ritardo) propone ancora una volta, dopo il successo dell’anno passato, che ha visto presenze ben oltre le 20 mila unità, oltre a tantissimi camperisti dell’Associazione Nazionale. Una edizione numero sette che, al solito, propone “la vita vera delle cantine”, il riproporsi di piatti tipici locali con un utilizzo sempre maggiore di prodotti della zona e la valorizzazione della castagna, l’apertura ai turisti di queste suggestive grotte – cantine per farne luoghi di incontro e scambio, di presenza viva di stand e gruppi musicali, di mostre, di artigianato artistico, di attivo confronto tra generazioni, con gli anziani e i giovani a ritrovarsi uniti e compatti nell’offrire il meglio di se, tra mestieri antichi, danze e riproposizioni di vari momenti di vita contadina in costume tipico. Il tutto, senza dimenticare che, anno per anno, il tutto cresce, migliora, trova nuove forme di vita e di affermazione anche in ambito turistico, grazie al fattivo impegno dell’Amministrazione, dei suoi assessori, della gente attiva di Rapolla, sia essa giovane o avanti negli anni. Sempre più i giovani coinvolti, anche grazie al grande impegno dei rappresentanti delle diverse associazioni presenti in loco, che guidano e coordinano un lavoro intenso, per mettere in condizione “l’intera macchina” di questa manifestazione, di essere in grado di offrire un qualcosa di bello, emozionante, da vivere attimo dopo attimo. Poi, ragazzi ed adulti ad animare il corteo storico di domenica o ad esser “parte attiva” nell’animare le grotte cantine con luoghi di ristoro, mostre, angoli musicali, una serie infinita di opportunità per “gustare il territorio” con visite guidate ai monumenti, piatti che si preparano e si offrono lungo il corso della due giorni, spettacoli itineranti. “Il progetto definitivo del Comune di Rapolla sulla valorizzazione turistica attraverso il recupero dell’aspetto estetico, panoramico ed ecologico, oltre che funzionale delle nostre grotte cantine – hanno affermato gli organizzatori – si inserisce in un più ampio contesto di riqualificazione delle stesse, per farne occasione di sviluppo culturale e economico e per dare sempre più valore, attraverso anche la sagra della castagna e dei prodotti tipici che sono protagonisti in questa manifestazione, all’accoglienza turistica e alla crescita in questo settore del nostro centro”. Un progetto validissimo, che quest’anno vedrà ancora maggiore impegno di tutti per offrire una immagine vincente di Rapolla, con una attrezzata zona per i camper, un servizio navetta per la zona della sagra, diversi punti informazione, visite guidate ai monumenti e ai frantoi, convegni, oltre al doveroso spazio da offrire, attraverso l’associazione melfitana “Le Terre di Federico” alla valorizzazione dell’artigiano artistico dell’intera zona del Vulture, mentre la Ps2mania proporrà un concorso di pittura, vi sarà la mostra del noto fotografo Francesco Radino, rievocazioni storiche, spettacoli teatrali, giri coi falchi. Senza dimenticare le sempre ammirate, da grandi e piccini, “dimostrazioni” di pigiatura uva e di trasformazione del latte, e soprattutto i ricchi menù all’interno delle cantine, a base di peperoni, pasta e fagioli, cutturidd, vino, patate, frittate, olio extravergine, cacciagione, olive, pasta fatta a mano, cicerchie, dolci e le immancabili castagne.

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RAPOLLA: Scuola Calcio soccer five novanta ragazzi partecipanti

Posted on 14 Maggio 2009 by antonio pace

A tutti gli Organi di Stampa
COMUNICATO STAMPA

LA SCUOLA CALCIO DEL RAPOLLA SOCCER FIVE
Una presenza viva sul territorio per circa 90 ragazzini dai 5 ai 12 anni

Alle spalle una passione forte per lo sport ed il calcio a 5 in particolare, all’orizzonte la voglia di formare le giovani generazioni con un sano spirito sportivo per evitare devianze e crescita in diversi ambienti che potrebbero creare problemi con l’andare degli anni. Questo è alla base del progetto di una apposita scuola calcio che il Rapolla Soccer Five ha avviato da un po’ di tempo e che mostra la sua validità con ben 90 ragazzini circa del piccolo centro del Vulture, età dai 5 ai 12 anni, che si sono iscritti ed hanno confermato coi fatti di voler seguire al meglio tutte le direttive dei creatori dell’iniziativa, i fratelli Giovanni e Biagio Blonna.

“Nel nostro centro mancano spesso strutture e punti di aggregazione, ma riteniamo che lo sport, con cui siamo cresciuti noi e la nostra generazione – ha affermato in questi giorni il giovane presidente Giovanni Blonna – possa essere la spinta giusta per permettere ai ragazzini del posto di poter avere una crescita sana, con i principi di lealtà sportiva e di confronto sempre franco che possano aiutarli a dare il meglio, su di un campo di calcio e nella vita di tutti i giorni, rispettando gli altri, le regole”.

Un progetto che è frutto dell’esperienza fatta dai due fratelli, e da altri giovani di Rapolla che danno il loro fattivo contributo come dirigenti e tecnici, tra questi Donato Campagna, nella formazione nata 4 anni or sono e che, partendo dalla C/2, ha ottenuto la promozione nella categoria superiore ed ora si trasferisce, con la scuola calcio, in termini di esperienza, sostegno, aiuto, consigli validissimi, nel supportare il lavoro con la palla di questi piccoli, che vogliono essere i campioncini di domani.

“E’ nostra intenzione farli crescere, maturare, confrontarsi con il crescere ed il passare degli anni, in modo da avere nel tempo un valido serbatoio – ha aggiunto il responsabile tecnico Biagio Blonna – anche per creare una formazione tutta di ragazzi di Rapolla, che si possa ben comportare, dando alla cittadina le soddisfazioni di un recente passato. Inoltre – ha detto ancora – ci fa piacere vedere che il nostro progetto è stato condiviso dalle famiglie, che seguono i loro figli e che, nella recente festa ha visto tanti genitori assistere ad una sorta di saggio di tutti i nostri allievi, divisi per categorie di età”.

A supportare il Rapolla Soccer Five anche l’Amministrazione Comunale, con il Sindaco a lodare “il progetto proprio perché punta a far crescere i nostri ragazzi con sani principi attraverso il confronto sportivo” ed a dichiarare che a breve vi saranno nuove strutture per incrementare la pratica sportiva.

Togliere i ragazzi dalla strada, unirli nel nome dello sport e dell’amicizia, fare di loro i campioni del domani, creare le condizioni per una crescita sportiva dell’intera giovane componente rapollese ed altro ancora, sono gli ingredienti positivi di questo progetto, “pronto a spiccare il volo grazie anche all’impegno di noi giovani dirigenti e tecnici – ha concluso Donato Campagna – al servizio di questi piccoli, che consideriamo nostri figli o dei fratellini minori da far crescere e maturare con lo sport”.

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MELFI: Alunni Liceo Fed. II premiati

Posted on 14 Dicembre 2008 by antonio pace

Sono stati premiati, nel corso di una cerimonia svoltasi nell’aula magna Di Chio del Liceo Scientifico Federico II di Melfi, gli alunni che nel corso dell’anno scolastico 2007/08 si sono diplomati col massimo dei voti. Con i fondi pervenuti dal Ministero della Pubblica Istruzione, l’Istituto melfitano ha conferito dei premi a quei ragazzi che sia nel corso dell’anno scolastico che agli esami di stato finali hanno conseguito una votazione pari a cento con l’aggiunta della lode. I ragazzi che hanno ricevuto il massimo premio sono: Maria Mannella, Marika Montanarella e Valentino Scottino di Melfi, Giulia Dragonetti di Rapolla, Sara Pepe e Giuseppe Fasanella di Rionero In Vulture. Nel corso della cerimonia a cui hanno assistito gli alunni e le famiglie è stato sottolineato il valore dei premi, quale incentivo per i ragazzi che frequentano attualmente la prestigiosa scuola melfitana. Il preside Riccardo Rigante, ha espress piena soddisfazione.

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VULTURE: Una delegazione parteciperà trasmissione Affari tuoi - Rai

Posted on 22 Aprile 2008 by antonio pace

monte-vulture.jpgUna comitiva di cittadini, provenienti dalla zona nord – est della Basilicata e precisamente dai comuni di Melfi, Rapolla, Barile e Rionero in Vulture, parteciperà in qualità di pubblico, alla popolare trasmissione televisiva della rai-uno Affari tuoi condotta da Flavio Insinna. Saranno circa cinquanta a tra loro parteciperanno alcuni alunni del Liceo Scientifico Federico II di Melfi, scelti fra i più meritevoli dell’intera scuola. Un premio per i ragazzi del Liceo per il loro impegno nello studio che certamente arricchirà il loro bagaglio del sapere partecipando ad una trasmissione televisiva fra le più seguite dal pubblico. Potranno, così confrontare ciò che vedono dallo schermo con quello che realmente avviene nello studio. Una bella esperienza anche per gli altri partecipanti della zona del Vulture che potranno assistere, in diretta, anche se le due trasmissioni a cui parteciperanno saranno registrate, ai sogni dei concorrenti che svaniscono man mano che i pacchi vengono aperti. La partecipazione è un momento importante di aggregazione della zona del Vulture e rappresenta anche un momento promozionale di rilievo nazionale. Difatti, dopo la registrazione è prevista la degustazione dei prodotti tipici della regione Lazio che si confronteranno con quelli del Vulture.

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