Posted on 15 Gennaio 2009 by antonio pace
E’ caduta da un’altezza di circa 15 metri, Teresa Faruoli, 66 anni, pensionata di Melfi ed è morta sul colpo. La disgrazia è avvenuta nel popoloso quartiere Valleverde in via Bologna in una delle palazzine, meglio conosciute come case delle ferrovie perché appunto dovevano servire per ospitare le famiglie dei ferrovieri che lavoravano nelle officine meccaniche di San Nicola di Melfi. La signora Faruoli, per quanto si è appreso, nell’intendo di pulire i vetri delle finestre adiacenti al balcone, si è appoggiata alla ringhiera di ferro che a causa del suo peso ha ceduto facendola precipitare dal terzo piano della sua abitazione. L’impatto col terreno è stato violento, tanto che gli uomini della Polizia e quelli del 118, accorsi subito sul posto non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Pare che la tragedia sia stata causata dal distacco della ringhiera di ferro fissata al muro con dei tasselli che non hanno retto alla pressione del peso della sfortunata, anche se i balconi che corrono lungo tutta la parete della palazzina sono in cemento e solo una piccola parte sono in ferro. L’incidente, avvenuto nella tarda mattinata, ha suscitato una forte emozione negli abitanti del quartiere ed in tutti quelli che conoscevano la vittima. Originaria di San Fele, si era trasferita a Melfi in occasione del matrimonio contratto con un dipendente comunale. Madre di tre figlie, la signora Faruoli nel momento della tragedia si trovava da sola nell’appartamento di via Bologna da dove si è sporta presumibilmente per pulire l’esterno dei vetri che si erano macchiati a causa della pioggia battente di questi giorni, oppure per spandere i panni da asciugare. Le circostanze sono al vaglio degli inquirenti che stabiliranno con esattezza quali sono state le cause che hanno determinato la caduta della signora Faruoli. I funerali che saranno celebrati oggi pomeriggio nella chiesa del Sacro Cuore di Melfi, da dove successivamente muoverà per il cimitero.
Posted on 03 Dicembre 2008 by antonio pace
La giunta comunale di Melfi, nell’ambito di un ampio progetto di riqualificazione delle frazioni che ricadono nel perimetro comunale, ha ultimamente approvato un progetto per la realizzazione di un centro ludico nella frazione di Leonessa. Il centro di aggregazione che prevede fra l’altro una biblioteca, una sala audiovisiva, un parco giochi per i più piccoli e un campo di bocce per quelli più grandi, sorgerà al posto della scuole elementare. Il comune, stanzierà la somma di 150mila euro per la ristrutturazione dell’edificio che si trova nel centro di un nucleo di abitazioni rurali, intende dotare la frazione di un centro di aggregazione dotato di impianti tecnologici all’avanguardia per far migliorare la qualità di vita degli abitanti mettendo a loro disposizione alcuni servizi, integrandoli agli altri esistenti, nella loro zona, evitando spostamenti non sempre facili verso la città. La frazione di Leonessa, unitamente alla vicina frazione di San Nicola di Melfi, cresciute negli anni ’50 con l’Ente Riforma hanno visto trasformare negli ultimi anni la loro connotazione: da area prettamente agricola, come la coltivazione delle barbabietole per la presenza dello zuccherificio nella zona e per la particolare condizione del territorio pianeggiante, in riva al fiume Ofanto, ricco di acque per l’irrigazione, in quella industriale per l’insediamento dello stabilimento Sata a San Nicola. Leonessa, situata a poca distanza ha subito anche se non a pieno, la trasformazione, conservandone l’aspetto rurale. L’amministrazione comunale melfitana, attenta alle problematiche inerenti la migrazione verso i centri urbani, creando una serie di servizi sul posto, ha dato la possibilità ai residenti nelle aree rurali di accedere facilmente senza sentire la necessità di recarsi nel centro di Melfi. Un esempio palpabile è costituto dalla presenza a Leonessa di un campo di calcio ristrutturato a servizio non solo della frazione, ma anche delle squadre di altre frazioni vicine.
Leonessa di Melfi –
La vecchia scuola elementare situata a pochi passi dal centro rurale di Leonessa, è stata ristrutturata in più occasioni, secondo le necessità: da scuola divenne sede dell’ufficio postale, poi trasferito a San Nicola di Melfi, ora, con il nuovo progetto diventerà centro di aggregazione. Dotato di vari impianti tecnologici ( sala computer, multimediale, biblioteca, sala TV, ecc.) sarà al servizio di quanti vorranno fruire di uno spazio dedicato al tempo libero. E’ previsto anche un campo di bocce per anziani ed alcuni spazi interni dedicati ad attività diverse come incontri, zone ricreative, servizi. “E’ un progetto – ha detto Nicola, un giovane calciatore – fatto su misura per noi giovani senza tralasciare gli interessi di quelli più anziani. Spero che i tempi di realizzazione siano brevi”.