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Melfi: Prima rassegna di MUSICA SACRA

Posted on 04 Febbraio 2011 by antonio pace

ASSOCIAZIONE CULTURALE

CAPPELLA MUSICALE DEL DUOMO DI MELFI

“MYSTICUS CONCENTUS”

Melfi 03 febbraio 2011                                                                A tutti gli Organi di Stampa

COMUNICATO STAMPA

SABATO 5 A MELFI LA PRIMA RASSEGNA DI MUSICA SACRA

Inserita nell’ambito delle celebrazioni per la presenza in città delle spoglie di Madre Giulia Salzano

Dare ulteriore valore alla cultura nella città di Melfi e nell’intera zona del Vulture, attraverso il canto, la musica, l’incontro tra esperienze musicali diverse, questo si propone l’associazione che è nata dall’amore per la musica di un gruppo di oltre 20 soci. Pochi mesi di vita, visto che la stessa è stata costituita nello scorso mese di novembre, regolarizzando la sua posizione e iscrivendosi anche presso l’albo delle associazione culturali presso il Comune di Melfi, ma alle spalle delle persone che compongono l’associazione stessa, e soprattutto dell’attivo direttivo imperniato sulla figura del suo presidente, Guido Foligno, la passione per la musica ed il canto polifonico, espressosi al meglio, nei circa dieci anni di presenza attiva sul territorio della Corale Mysticus Concentus, diretta dal Maestro Don Vito Giannini e composta da quattro sezioni.

Una corale al servizio della Diocesi di Melfi, Rapolla, Venosa, delle celebrazioni svolte dal Vescovo Gianfranco Todisco nelle varie realtà e durante le festività più importanti nei vari centri di tale Diocesi, che conta oltre 90 mila fedeli, ma che ha trovato momenti forti sia per occasioni certo speciali, come la diretta televisiva su Rai Uno della Santa Messa di domenica 20 giugno scorso, una serie di concerti eventi svoltosi a Viggiano, a Tito, a Potenza, a Matera e in altre parti della regione, oltre ad una presenza di prestigio in Calabria, Puglia, ad Alessandria, e spesso in collaborazioni con altre corali per gemellaggi o scambi di esperienza a suon di musica e canto.

“Ora, l’aver dato vita all’associazione, attraverso l’impegno costante di tutti noi associati - ci ha detto in questi giorni lo stesso presidente Foligno - ci porta a ideare e soprattutto concretizzare una serie di eventi e manifestazioni musicali, in cui la nostra presenza come gruppo, o l’interazione forte con altre corali, cappelle musicali, gruppi o singoli interpreti, possa divenire occasione per dar spazio a nuovi, interessanti momenti musicali per far crescere l’amore per il canto, la musica, che è una delle più nobili arti che l’uomo abbia mai saputo creare”.

Il primo passo, ed anche la presentazione ufficiale dell’associazione, avverrà sabato 5 presso la Basilica Cattedrale di Melfi con la prima Rassegna di Musica Sacra intitolata a Madre Giulia Salzano, fondatrice delle Suore catechiste del Sacro Cuore, di cui saranno presenti le spoglie in una due giorni melfitana, tra sabato e domenica, nel Duomo e presso la Parrocchia Sacro Cuore di rione Valleverde, il più popolato della città.

Si inizierà con la rassegna alle ore 19,30, dopo che saranno arrivate le spoglie di Madre Giulia e sarà stata già a lei dedicata la Santa Messa officiata dal Vescovo Todisco. Poi spazio solo alla musica, con l’esibizione della Cappella Musicale del Duomo di Melfi “Mysticus Concentus” a cui si alterneranno la Corale “Regina Anglonensis” di Tursi, provincia di Matera e poi la Polifonica Dauna “S. Cecilia - P. Francesco Coletta” di Foggia, ognuno a dare il meglio del proprio repertorio, prima dell’unione di forze per un paio di brani cantati tutti insieme, con oltre 80 elementi a deliziare il pubblico che non vorrà mancare a questo che si preannuncia come vero evento musicale a Melfi.

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MELFI: L’UTIC ? CHI L’HA VISTO?

Posted on 24 Novembre 2010 by antonio pace

Ospedale di Melfi : stato di oblio o avvio ….. A quando il trasferimento del reparto UTIC?

L’ospedale di Melfi sembra essere avvolto in uno stato di oblio. Avvolto in una cappa di silenzio. In attesa di qualcosa o di decisioni. Destinatario di un cospicuo finanziamento milionario (ben cinque) sin dal 2001 naufragato, per effetto di errori progettuali, nel limbo di un appalto prima assegnato e poi rescisso, rifinanziato con un aumento di risorse, attende, ancora oggi, una nuova ed urgente progettazione con la conseguente realizzazione. Ci vorranno ancora mesi prima di vedere la posa della prima pietra.

L’attività ospedaliera continua. Con i problemi di sempre. E con i pericoli di sempre.

L’attenzione è riferita alla Unità Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) che ancora, nonostante le tante sollecitazioni sin dal lontano 2001, la previsione normativa regionale ed un richiamo ministeriale che ne ha constatato l’ anomalia dell’ attuale ubicazione, non viene trasferita dal vicino ospedale di Venosa. Una semplice ricerca sul motore internettiano Google è capace di mostrare la necessità di una tale Unità all’interno di un ospedale per acuti, quale è quello di Melfi, provvisto giustamente di un reparto di rianimazione, di un pronto soccorso che opera in un regime di d’urgenza/emergenza, ecc…

Non è una richiesta dettata da esigenze campanilistiche. E’ una necessità per essere curati nei migliori dei modi. Senza distorsioni o perdite di tempo. Non ci sono molti esempi in Italia che vedono sprovvisti gli ospedali per acuzie del reparto Utic. Tutti sono daccordo sulla necessità del trasferimento. Tutti concordano. Tuttavia l’anomalia tutta lucana continua.

I locali per ospitare i primi posti letto per l’unità ci sono, sono stati individuati da tempo. Possono essere pronti in poche settimane. Perché allora è tutto fermo? A nulla vale l’alibi dell’avvio dei lavori di completamento dell’ospedale (ma se non è stato ancora affidato l’incarico che si attende ormai da aprile!) che inizieranno, se tutto va bene, l’inverno prossimo.

La burocrazia parassitaria interna è così potente da bloccare persino la volontà degli amministratori? O sono accreditate altre tesi scientifiche?

Qualcuno dovrà pur sciogliere questi dubbi.

Potenza, 24 nov. 10

Alfonso Ernesto Navazio

Presidente di Io Amo la Lucania

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Basilicata: Il ministro Gelmini “condiziona” non solo la scuola ma anche le famiglie

Posted on 21 Settembre 2010 by antonio pace

Una riforma della scuola, voluta dal Ministro Gelmini che è riuscita a (s)regolare la vita degli studenti, delle famiglie e delle aziende di trasporto pubblico presenti in regione. Con una sola decisione, quella sugli orari scolastici, il ministro ha scombussolato le consolidate abitudini familiari, le organizzazioni aziendali e anche la vita sociale dei lucani in genere. La protesta,   le lamentele, la disapprovazione, il malcontento ha interessato tutta la regione, dal nord al sud, dal mar Jonio a quello Tirreno, dai capoluoghi ai paese più piccoli dell’entroterra. “Vengo da una frazione di San Fele - ha detto la studentessa Vittoria Genovese - per essere a scuola mi devo alzare la mattina intorno alle sei e mezzo per prendere l’unico mezzo che mi consente di raggiungere in tempo la scuola. Per poter tornare devo fare una corsa dalla scuola alla fermata, perché se perdo l’autobus non ci sono mezzi di trasporto alternativi per far ritorno a casa e comunque non arrivo prima delle 15,45 se tutto va bene”. Per Donato Tardugno di Ginestra, invece, raggiungere la scuola è un vero e proprio calvario: deve prendere due coincidenze di autobus sia per andare che per tornare. ” Mi devo alzare all’alba e fare tutto in fretta per salire sull’autobus che porta a Rionero, devo attendere circa trenta minuti per poter prendere la coincidenza che mi porta a scuola e per il ritorno praticamente è la stessa cosa. Questa riforma ha complicato sia la scuola che la nostra vita, non solo la mia, ma anche quella dei miei genitori”. Angelo Di Lucchio è un poco più fortunato perché la percorrenza è di circa cinquanta minuti per percorrere i 20 chilometri che separano Rionero da Lagopesole, dove frequenta l’Istituto Agrario. Renata Mari, che frequenta la stessa scuola, ma proviene da Luponio, una frazione di Filiano, è costretta ad alzarsi presto per salire sull’autobus e aspettare circa trenta minuti prima che apra la scuola. ” Mi devo alzare troppo presto - ha detto lo studente Simone Summa - per poter giungere a scuola in orario. Mi preoccupo quando cambierà l’orario che sarò costretto ad uscire di casa con il buio e tornare all’imbrunire. La riforma si poteva fare, prima però si doveva intervenire sull’organizzazione generale, senza scombussolare la vita delle famiglie, ma certe decisioni si impongo dall’alto e noi le dobbiamo subire”. Mia figlia che frequenta un Istituto a Potenza - dice una signora in attesa dell’autobus - con questo nuovo orario arriva cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e termina cinque minuti prima della partenza dell’unico autobus che la riporti a casa. Sono certa che spesso dovrò recarmi a Potenza con la macchina per andare a prendere mia figlia che ha perduto l’autobus. Andrò a parlare col dirigente scolastico, ma sono certa che non risolverò il problema. Questo succede a Melfi, a Venosa, a Potenza, a Brienza, a Spinoso, a Francavilla a Maratea ad Irsina e Matera.

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MELFI: Pasquetta si e no !

Posted on 06 Aprile 2010 by antonio pace

La crisi ha colpito non solo il mondo economico ma anche il settore del turismo in generale e quello “mordi e fuggi” in particolare. Una zona, quella del Vulture - Melfese  che tradizionalmente era considerata la meta preferita di molti turisti di prossimità : pugliesi, campani e lucani, in questa settimana pasquale ha fatto registrare una lieve flessione rispetto agli anni precedenti. Una riduzione di presenze che ha interessato non solo Monticchio, ma anche i luoghi di turismo culturale come la città di Melfi, Venosa, Lagopesole e Acerenza. Solo gli agriturismi situati nelle prossimità dei luoghi turistici hanno fatto registrare il tutto esaurito, specialmente nel giorno di Pasqua, mentre i ristoranti hanno subito un lieve calo di presenze. A Melfi, dove le emergenze culturali hanno da sempre fatto da attrattori straordinari di turisti, si sono registrate presenze interessanti, ma non eccezionali come negli anni scorsi. A Lagopesole, il cui castello è stato da sempre meta obbligata per quei turisti che si inserivano nel circuito Melfi- Monticchio- Lagopesole - Acerenza _ Venosa, si è registrato, come negli altri casi, un decremento di presenze, nonostante il tempo meteorologico non è stato inclemente.  Anche a Venosa, città ricca di arte, di cultura e di presenze di aree di enorme interesse storico e archeologiche, non sono state registrate le frotte di turisti  degli anni scorsi per effetto della crisi economica che stiamo attraversando. Ad Acerenza, città cattedrale,  non è stato diverso dalle altre zone che specialmente in questo primo periodo di inizio vacanze era un’attrazione importante per il turismo culturale-religioso per la prestigiosa presenza della sua Cattedrale risalente all’XI secolo. Monticchio, meta preferita dai turisti provenienti dalla vicina Puglia e dalla parte est della Campania è stata come al solito invasa da visitatori che preferiscono consumare il classico primo picnic della stagione. I risultati  di questa “invasione” saranno ben visibili stamattina, quando di operatori ecologici saranno impegnati a raccogliere le centinaia e centinaia di sacchetti di spazzatura, mentre gli operatori alberghieri e i ristoratori non hanno fatto registrare il pieno delle loro strutture. Occorre invertire la tendenza, magari ricorrendo ad una sorta di biglietto di ingresso il cui ricavato dovrà servire per attrezzare nel miglior modo possibile i servizi presso i due specchi di acqua invidiatici da molti.

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MELFI: I comuni del vulture melfese si consolidano attraverso i PIOT

Posted on 21 Gennaio 2010 by antonio pace

MARCO TUCCI.
MELFI. Le firme che hanno sancito la nascita ufficiale del Piot Area Nord
sono state apposte con intenti unanimi degli aderenti al partenariato che si
fonda sul polo attrattivo composto da Melfi, capofila della parte pubblica,
Venosa e, soprattutto, Monticchio. Sedici comuni, Confesercenti della Provincia
di Potenza, capofila della parte privata, ed ancora i due consorzi turistici e
gli operatori del settore, quelli culturali, enogastronomici, commerciali ed
artigianali, per un totale di oltre 300 soggetti, si sono appunto messi insieme
per impegnarsi nella promozione turistica dell’area in questione, candidando il
relativo pacchetto di progetti al finanziamento previsto. Ce ne anticipa il
commercialista Alessandro Panico, protagonista di tutti i passi propedeutici
dell’iniziativa, con il forum di associazioni Melfiplus. <<Oggi 21 gennaio,
scadono i termini per presentare i progetti alla Regione ed iniziano i 30
giorni di cosiddetta negoziazione, entro cui i 7 Piot lucani devono ottenere
risposte sui 15 milioni di euro ciascuno, che sono disponibili. Somma che può
aumentare se la Giunta di Basilicata aggiunge fondi provenienti dalle voci Par-
Fars, Fesr, Fondo Sociale Europeo ed altre ancora. Per quanto ci riguarda,
sicuramente la dotazione non può diminuire perché il Piot è modulato su ciò che
attualmente è consentito ma può crescere con l’aumento di risorse ed è un
format che, ad esempio, è stato preso a modello dall’omologo di Maratea. Il
primo intervento in cantiere, utilizzando il 25% dei 15 milioni, è l’
istituzione degli uffici di informazione ed assistenza turistica con sportelli
nei punti nevralgici di accesso all’area. Si tratta di 750mila euro di spesa a
cui, poi, sommare altri 500mila per la segnaletica tematica, per un’
identificazione ideale del territorio. Ecco, quindi, la denominazione di strade
a seconda dei prodotti simbolo delle zone attraversate: grano, olio,
marroncino, aglianico, miele, pecorino e acque minerali. Il resto,
raddoppiabile per la partecipazione dei privati, sarebbe dedicato,
prevalentemente, al rilancio di Monticchio Laghi. Si può arrivare ad oltre 12
milioni di euro da utilizzare per l’Abbazia, la funivia, i servizi di filiera,
la rete di ospitalità diffusa, i piccoli punti di ristoro nei musei, le
istallazioni per eventi ed altro ancora. In merito, si pensa ad un concorso
internazionale d’idee, la cui presentazione sia essa stessa un evento per il
2010. Senza dimenticare i centri storici- conclude Panico- con progetto
principale riferito ad un Ottobre del Vulture, ricco di grandi richiami
turistici>>.

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VENOSA: Mostra alla “Galleria 25″- Le aggregazioni di C. Massimo Franchi

Posted on 20 Gennaio 2010 by antonio pace

Le “aggregazioni” di Carlo Massimo Franchi in mostra alla “Galleria 25″ di Venosa

Comunicato stampa

Venosa (Pz), 20 gennaio 2010 - Si inaugura sabato 23 gennaio, presso la “Galleria 25″ di Venosa, la mostra personale dell’artista Carlo Massimo Franchi, con una selezione di opere tratte dall’antologica intitolata “Le aggregazioni”. Ancora un importante nome nell’ambito della pittura contemporanea nazionale viene ospitato, dunque, nello spazio espositivo della città di Orazio. Il vernissage della mostra avrà inizio alle ore 19.00 e si svolgerà nelle affascinanti sale della galleria, immersi nelle trame e nei colori delle opere di Carlo Massimo Franchi, tra l’atteso “Aperitivo con l’artista” e conversazioni dedicate all’arte alla presenza dell’autore stesso.

Franchi, nativo di Pavia e novarese di adozione, si è da tempo imposto all’attenzione del pubblico nazionale e internazionale, attraverso una serie di personali nelle più prestigiose città del mondo, per la tipicità dei soggetti rappresentati - donne sensuali, ammiccanti, misteriose, appartenenti a una terra mediterranea dalle tinte forti, accese, passionali -, ma recentemente anche per l’originalità dei supporti utilizzati: preziosi tessuti quali sete, damaschi, velluti, che amplificano il senso plastico delle opere. Questa particolare caratteristica lega le opere di Franchi al design e alla moda e ben si abbina all’eleganza del suo tratto, facendo della sua pittura un unicum a livello mondiale.

Allievo e grande ammiratore di Salvatore Fiume, Franchi è tra i pittori più raffinati nello studio dell’universo femminile, dove varca l’intimità emozionale personale per approdare ai concetti di bellezza universali propri dell’arte. Il suo percorso artistico inizia negli anni ‘80 con opere di stampo figurativo, dalle quali poi si discosta, inclinando verso uno stile informale, nel quale le immagini appaiono “imbrigliate” in griglie monocromatiche, coinvolgendo lo spettatore nel “gioco della ricostruzione” e non solo in quello della mera fascinazione femminile. “Aggregazioni” è il termine che l’artista utilizza per definire queste composizioni, che hanno la capacità di assemblare le emozioni più diverse e di restituirle alla visione del fruitore e dell’osservatore, allo scopo di creare sinergie tra le persone protagoniste nella nostra società e di metterle in comunicazione fra di loro, abbattendo così le barriere sociali. Franchi è, dunque, attento e coinvolto dalla realtà del proprio tempo, da cui attinge per esprimerne, con il suo fare artistico, le tensioni sociali, morali, spirituali in continuo divenire.

Attraverso le opere informali - e perciò metafisiche - Franchi si è dedicato anche all’indagine del processo evolutivo dell’acqua, simbolo di fertilità e principio di vita che penetra tutte le cose della natura. E ancora una volta il tema prescelto è un rimando al fattore femminile, a sottolinearne la fecondità - la donna, come l’acqua, è generatrice di vita -, ma può essere anche assimilato all’intuizione primigenia dell’artista, che feconda e stimola la sua creatività.

L’esposizione delle opere di Carlo Massimo Franchi resterà aperta fino al prossimo 12 febbraio e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17.00 alle 21.00 e la domenica mattina dalle 11.00 alle 13.00.

Scheda tecnica

Titolo mostra: Carlo Massimo Franchi. Le aggregazioni

Sede: “Galleria 25″, Piazza Orazio Flacco n. 25, Venosa (PZ)

Durata: 23 gennaio - 12 febbraio 2010

Inaugurazione: sabato 23 gennaio, ore 19.00

Orari di apertura: tutte le sere dalle 17.00 alle 21.00, domenica mattina dalle 11.00 alle 13.00

Ingresso: libero

Info: tel. 0972.36198 - email galleria25@tiscali.it

Ufficio stampa: Francesco Mastrorizzi, francescomas@email.it - 347.1241178

Didascalie immagini:

C. M. Franchi, La partenza, olio su seta, cm. 40×30

C. M. Franchi, Posa in campagna, 2009, olio e smalto su tessuto damascato, cm. 100×70

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VENOSA: Mostra di Michele La Sala e Alfio Sorbello “Galleria 25″

Posted on 03 Gennaio 2010 by antonio pace

Michele La Sala e Alfio Sorbello in mostra presso “Galleria 25” a Venosa

Comunicato stampa

Si susseguono una dopo l’altra ormai da oltre un mese le esposizioni nella “Galleria 25” di Venosa, che propone ad appassionati e curiosi, lucani e non, importanti nomi del panorama artistico contemporaneo nell’ambito della pittura. Con il nuovo anno è in programma l’apertura di una nuova bipersonale, dedicata questa volta agli artisti Alfio Sorbello e Michele La Sala. Il vernissage della mostra si terrà sabato 2 gennaio alle ore 19.00, con la presenza in galleria di uno dei due autori, il maestro Michele La Sala. Come in occasione delle precedenti inaugurazioni, verrà organizzato all’interno degli spazi espositivi un “Aperitivo con l’artista”, divenuto una piacevole costante di “Galleria 25”, che permette di avvicinare i fruitori dell’arte agli artisti, in un ambiente sobrio, ma accogliente.

Il paesaggista Michele La Sala cerca i motivi ispiratori della sua pittura nella bellezza della sua terra, il Gargano, catturando la natura con tutte le sue vibrazioni. La sua arte, che si offre al pubblico senza bisogno di particolari chiavi di lettura, riproduce sulla tela colori che vanno dal celeste al verde intenso, con ricche pennellate di rosa acceso che evocano romantici tramonti o nascenti primavere. Sono immagini, quelle di La Sala, dai richiami vangoghiani, che immergono l’osservatore in un’atmosfera bucolica, dove è il silenzio a regnare. Anche le nature morte sono rappresentative della sua pittura fresca e spontanea, lontana dai canoni dell’arte contemporanea e proiettata prevalentemente all’appagamento del proprio istinto artistico.

La tematica affrontata nelle opere di Alfio Corbello è, invece, del tutto opposta, in quanto fortemente incentrata sulla realtà urbana delle grandi metropoli. I suoi sono scorci cittadini fatti di strade, incroci, palazzi e ponti, popolati da figure umane che sembrano vagare nel nulla. Sono personaggi anonimi, confusi nella massa, privi di fattezze distintive, che simboleggiano la condizione di spaesamento in cui si trova l’uomo contemporaneo. Corbello nei suoi quadri racconta un mondo che non gli è proprio, distante dalla sua Sicilia, ma proposto con grande partecipazione emotiva, utilizzando linee geometriche e forme semplici, ma capaci di evocare la drammatica solitudine e l’inquietudine umana.

L’accostamento tra due tipi di pittura così lontani saprà sicuramente attrarre un pubblico variegato e al tempo stesso creerà molto interesse ad ammirare soggetti completamente diversi rappresentati attraverso stili anch’essi molto differenti tra loro, ma che potranno appagare lo sguardo e arricchire l’animo di quelli più sensibili, tra coloro che vorranno visitare la mostra fino al prossimo 10 gennaio.

Scheda tecnica

Titolo mostra: Michele La Sala / Alfio Sorbello

Sede: “Galleria 25”, Piazza Orazio Flacco n. 25, Venosa (PZ)

Durata: 2 - 10 gennaio 2010

Inaugurazione: sabato 2 gennaio, ore 19.00

Orari di apertura: tutte le sere dalle 17.00 alle 21.00, domenica mattina dalle 11.00 alle 13.00

Ingresso: libero

Info mostra: tel. 0972.36198 - email: galleria25@tiscali.it

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MELFI: Aumenti per conferire rifiuti + 65%

Posted on 30 Ottobre 2009 by antonio pace

Dal primo di novembre p.v. i ventisei comuni ricadenti nel bacino nord del Piano Provinciale di Gestione Rifiuti della Provincia di Potenza dovranno pagare circa il 65% in più per ogni tonnellata di rifiuti che conferiranno all’impianto di trattamento integrato di Notarchirico in agro di Venosa. Difatti, quel comune, con delibera di giunta n. 221 del 15 ottobre scorso ha ridefinito un ulteriore aumento ( il primo è stato comunicato a febbraio scorso con data retroattiva dal 1 gennaio ) portandolo a euro 150 più Iva al 10% per ogni tonnellata di rifiuti da conferire, ovviamente compreso l’ecotassa regionale. Per tutti gli altri comuni  che non fanno parte del bacino l’aumento sarà ancora più consistente: euro 160 più 10 % Iva . Naturalmente molti comuni faranno pervenire agli organismi le loro rimostranze sia per il considerevole aumento che necessariamente sarà spalmato sulle tasse da far pagare ai prorpi concittadini residenti, sia perché, ancora una volta ” le comunicazione di aumenti tariffari arrivano in corso d’anno, quando i bilanci comunali  sono chiusi compreso l’assestamento e comunque quando il tempo necessario per adeguare le tariffe è quasi zero. Gli amministratori per poter far fronte alla richiesta dovranno mettere mano o al piccolo tesoretto che è il fondo di riserva o dovranno inserire le somme come debiti fuori bilancio con tutte le conseguenze che ne derivano”. I comuni purtroppo, in assenza di direttive precise, sono costretti a subire un incremento tariffario consistente. Il comune di Melfi, ad esempio, è passato da una tariffa di 96 euro più IVA per ogni tonnellata di rifiuti conferiti, fino alle attuali 150 più Iva con un incremento del 65%, incremento che peserà necessariamente sui cittadini. Questo dei rifiuti è diventato uno dei problemi da risolvere con priorità, magari incentivando la raccolta differenziata che in alcuni casi diventa risolutiva sotto il profilo economico e ambientale,  facendo coordinare il settore dall’Ato Rifiuti che aspetta da quasi cinque anni di essere operativo. Intanto si registrano “fribillazioni” nell’interno di quasi tutte le giunte comunali dei 26 comuni che fanno parte del bacino che mal sopportano decisioni “unilaterali” ai danni dei loro cittadini e che non riescono a spiegarsi una benché minima giustificazione per gli incrementi tariffari , visto che non sono state mai coinvolte in tali decisioni, anche se appartengono ad un organismo che è il bacino nord del Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti .

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MELFI: Presentato programma estivo festival cabaret

Posted on 22 Luglio 2009 by antonio pace

Parte da Atella la quinta edizione del Festival Internazionale itinerante di Arte di Strada. Organizzato dall’Associazione culturale Il Circo dell’Arte di Venosa, diretto da Pasquale Cappiello, il Festival si arricchisce quest’anno di ulteriori tre piazze in cinque diverse province ( Potenza, Matera, Bari, Taranto, Bat, e Cosenza) dove gli artisti di strada porteranno a far conoscere con i loro spettacoli gioiosi e anche di un certo valore culturale artisti da tutto il mondo. Ogni sera in diciannove piazze, ma anche nei posti più suggestivi dei vari paesi interessati, varie compagnie si alterneranno con spettacoli rigorosamente dal vivo com’è tradizione di questo genere di arte, per allietare con grande spirito gioioso i cittadini e gli eventuali turisti. Un mix di spettacoli, cultura e turismo, dove gli organizzatori si sono spesi per portare negli angoli più suggestivi dei centri storici dei paesi che ospiteranno le manifestazioni, molti turisti attratti da questi spettacoli coinvolgenti che attirano non solo i bambini ma anche gli adulti. “Quest’anno – ha detto Cappiello  nel corso della conferenza stampa di presentazione – la nostra associazione ha deciso di aprire alla solidarietà mediante la collaborazione della FIDAS ( Federazione Italiana Associazioni Donatori  del Sangue) che sarà presente in tutti gli spettacoli con un loro spazio riservato a far conoscere gli scopi dell’associazione. Hanno presentato il programma dell’associazione, il V. presidente Nazionale Antonio Bronzino e quello regioale Paola Saraceno. Artistinstrada – ha proseguito Pasquale Cappiello – presenta spettacoli in esclusiva, dove gli artisti internazionali saranno capaci di sedurre il pubblico presente con le loro abilità di giocolieri, acrobati, fachiri, musicisti e mimi. Un vortice di energie fra teatro, musica, danze e acrobazie che saranno ospitati nei diciannove comune : Atella (23), Gioia del Colle (24), Matera (25), Melfi (26), Maschito (27), Acerenza (28), Castelgrande ( 29), Calciano (31) Ad Agosto il programma prevede spettacoli a  (14) e per finire al gran calà di Pignola il 24 Agosto. Altro importante appuntamento è senza dubbio l’VIII^ edizione del Festival di Cabaret di Basilicata la cui finale è stata prevista a Melfi l’8 agosto dove si esibiranno artisti di grande valore artistico come Cacioppo, Fulvo Fuina, William Catania, Simone Tuttobene, Nando Timoteo e Nico Salatino e i finalisti di Arteteca. Particolarmente soddisfatta l’assessore alla cultura del comune di Melfi,  Pina Carbone, che ha espresso apprezzamento per il lavoro che svolge l’associazione culturale venosina di Pasquale Cappiello.

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Melfi: Studenti imprenditori di se stessi

Posted on 30 Maggio 2009 by antonio pace

Gli studenti degli Istituti superiori di Melfi, Lavello, Venosa e Potenza, sono già proiettati sul mondo del lavoro. Difatti,  hanno confermato la loro propensione a fare impresa presentando le loro idee durante il corso di una manifestazione che si è svolta presso il Centro commerciale di Melfi. I ragazzi hanno messo in mostra il frutto dei loro progetti allestendo dei banchi espositivi con i quali hanno attirato l’attenzione dei visitatori /acquirenti e hanno “illustrato i loro lavori”. Una serie di oggetti in feltro, tra portachiavi orecchini, ricettari, borse e portavasi per la Jammin Ja composta da ventidue studenti della IV- C dell’ ITC Gasparrini di Melfi; un braccialetto con dispositivo Usb con la registrazione di alcune foto turistiche della regione, per la Exseco Ja ideata dalla II Liceo classico “Flacco” di Lavello. Ancora una lampada eco light ideata dai ragazzi dello Scientifico “ Pasolini” di Potenza, mentre la Goodies Ja ha creato una lampad utilizzando prodotti riciclati come tubi, gusci di noce e stoffa. “ Questi nostri prodotti – hanno detto i ragazzi dell’ITC di Melfi – sono stati già ospiti in una fiera in Norvegia dove hanno riscosso un notevole successo, per la  creatività e per la novità”. Mentre i ragazzi dell’Invenio Spa di Potenza hanno illustrato com’è nato il loro progetto che “coniuga l’utile e l’ecologico”.

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